Il vertice ha evidenziato l'urgenza di un'azione immediata a sostegno di un quadro di biodiversità globale post-2020, in grado di rispettare i principi contenuti nella Convenzione sulla diversità biologica, ponendo la comunità globale sulla strada giusta per realizzare la Vision 2050 for biodiversity.
“Quelle pronunciate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono state parole importanti: è arrivato il momento di intervenire con forza per convincere gli Stati a definire obiettivi ancora più ambiziosi per costruire un mondo sostenibile”. Così la presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi, ha commentato l’intervento del premier al Summit sulla biodiversità.
Lo studio ha preso in esame i primi cinque mesi del 2020 (il periodo che comprende la diffusione della pandemia, l’attivazione progressiva delle misure di contenimento e le fasi due e tre di riapertura delle attività socioeconomiche) per stimare l’impatto delle misure sulla qualità dell’aria nel bacino padano, riscontrando una generale riduzione, anche se differente a seconda dei casi di studio.
Il rapporto dell’Organizzazione internazionale della polizia criminale si è focalizzato sul mercato illegale dei rifiuti di plastica dal gennaio 2018, rilevando un aumento considerevole negli ultimi due anni nelle spedizioni di rifiuti, destinate principalmente al Sud-est asiatico.
Il progetto nazionale di educazione ambientale ha aggiornato il kit didattico per l’insegnamento della sostenibilità, per iniziare “un percorso di consapevolezza su educazione allo sviluppo sostenibile, Agenda 2030, sostenibilità ambientale e cittadinanza attiva”.
“Un anno fa il 28% dei cittadini indicava la questione ambientale tra i tre problemi più urgenti per il nostro Paese” ha dichiarato la società di sondaggi, “oggi questa percentuale è calata al 25%. E così per la prima volta dal 2017, si arresta la crescita della preoccupazione per gli effetti dell’inquinamento”.
In occasione della riapertura delle scuole, il Wwf ha indetto la campagna “Non deve finire così” in cui illustra le conseguenze di un’assenza di responsabilità collettiva per l’ambiente: 270 tonnellate di plastica disperse in natura, che equivarrebbero a 100mila bottigliette di plastica al giorno.
L’associazione, che si batte da anni per la tutela degli animali, promuovendo il loro diritto alla vita e al benessere, ha pubblicato la relazione 2020 “Cambiamento climatico: quello che non si dice”, dove sintetizza gli studi prodotti da istituzioni universitarie, centri di ricerca e organizzazioni internazionali sui danni provocati dal surriscaldamento globale nell’ultimo anno.
Il programma delle Nazioni unite per l’ambiente, nell’ambito del #WorldCleanAirDay, ha lanciato una campagna per sensibilizzare le persone sui rischi dell’inquinamento atmosferico, invitando i governi, così come i singoli individui, a un’azione rapida.
In occasione del tradizionale appuntamento con Festambiente (19-23 agosto), Legambiente, con la collaborazione di politici nazionali e amministratori locali, ha discusso ed elaborato dieci proposte per favorire un cambiamento significativo in vari settori, tra cui crisi climatica, economia circolare e innovazione industriale.



































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