#ANgoal17

  • Un rapporto dello Science panel for the Amazon sottolinea come l’interconnessione tra sistemi ecologici e socioculturali sia essenziale per proteggere gli ecosistemi amazzonici, promuovere lo sviluppo sostenibile e tutelare le comunità locali. Analizzando otto dimensioni della connettività, il documento individua i principali rischi, dai modelli economici attuali al cambiamento climatico, e propone raccomandazioni chiave per conservare l’Amazzonia. 4/12/25

  • Il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Michael O’Flaherty, avverte in un recente rapporto che affidare ad altri Paesi asilo, rimpatri e controllo delle frontiere può esporre le persone vulnerabili a torture, maltrattamenti e limitazioni all’accesso all’asilo. Rischi particolarmente gravi per domande di asilo, rimpatri tramite hub esterni e controlli affidati a Paesi con precedenti violazioni. O’Flaherty invita gli Stati membri a valutare i rischi, garantire protezione, trasparenza e monitoraggio. 24/10/25

  • Formare professionisti in grado di operare nella cooperazione allo sviluppo e nella co-progettazione tra realtà profit, non profit e istituzioni, promuovendo interventi efficaci secondo le direttive della riforma del Terzo settore. È obiettivo del master promosso dalla Scuola di Cooperazione della Focsiv e la Pontificia Università Lateranense. Il percorso si svolgerà tra gennaio e giugno in presenza a Roma e online. Iscrizioni entro il 30 novembre. 16/10/25

  • A un anno dall’adozione del Patto sul futuro delle Nazioni Unite, la School of International Futures ha aggiornato la sua guida sulla Dichiarazione sulle future generazioni, parte integrante del Patto. Il manuale fornisce strumenti ed esempi concreti per tradurre i principi di lungimiranza ed equità intergenerazionali in azioni per costruire un mondo più inclusivo e sostenibile. L’ASviS è riconosciuta come modello per mobilitare istituzioni e società civile. 25/9/25

  • A 25 anni dalla Risoluzione 1325 dell’Onu e in occasione del quinto Piano d’azione nazionale italiano, il CeSPI apre un forum sull’Agenda ‘Donne, pace e sicurezza’, per promuoverne diffusione e attuazione. Lo spazio, dedicato a prevenzione, partecipazione, protezione e soccorso nei conflitti e alla marginalizzazione delle donne nei processi decisionali, è aperto ai contributi di esperti, studiosi e operatori, che confluiranno in un Quaderno CeSPI edito da Donzelli. 25/9/25

  • Il report di Stockholm resilience centre, Future Earth e Global resilience partnership avverte che in un mondo segnato da crisi multiple la resilienza diventa una priorità strategica. Il documento distilla decenni di ricerca in nove principi chiave pensati per decisori politici, aziende e comunità, fornendo linee guida per reagire, adattarsi e trasformarsi in un contesto di crescente incertezza.

  • Messico, Guatemala e Belize hanno unito le forze per creare il secondo polmone tropicale protetto delle Americhe dopo l’Amazzonia: 5,7 milioni di ettari, 50 aree naturali e milioni di discendenti Maya coinvolti come custodi della biodiversità. L’accordo, annunciato il 15 agosto, riconosce il ruolo delle comunità locali e diventa un’alleanza storica contro deforestazione, incendi e criminalità. 5/9/25

  • Fondazione Lanza, Caritas italiana e Focsiv hanno lanciato la quinta edizione del “Corso nazionale di formazione per comunità e parrocchie verso l’ecologia integrale”, articolato in sei incontri online tra ottobre e dicembre. Il percorso affronterà le sfide della transizione energetica giusta e solidale, del debito finanziario ed ecologico e della partecipazione attiva per costruire una cittadinanza ecologica. Iscrizioni entro il 5 ottobre. 25/8/25

  • L’Efrag ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza semplificata degli standard europei per la rendicontazione di sostenibilità (Esrs), aperta fino al 29 settembre. L’obiettivo è facilitare l’applicazione della direttiva Csrd, riducendo la complessità degli obblighi senza comprometterne la coerenza con il Green deal. La consultazione è rivolta a imprese, revisori, investitori, autorità e società civile. 7/8/25

  • Dopo cinque anni di lavori, il gruppo Onu sulla sicurezza digitale (Oewg) ha adottato delle linee guida per affrontare i rischi crescenti nel cyberspazio. Il documento si articola attorno a cinque pilastri: il riconoscimento delle minacce digitali sempre più sofisticate, l’impegno degli Stati a comportamenti responsabili, l’applicazione del diritto internazionale anche online, il rafforzamento della fiducia reciproca e il sostegno ai Paesi meno attrezzati. 7/8/25

Torna in cima