L’e-book realizzato dalla Ciip, nell’ambito della campagna europea “Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale 2023–2025”, raccoglie i contributi di professionisti che osservano la prevenzione nei luoghi di lavoro da prospettive diverse, offrendo un quadro aggiornato e multidisciplinare sulle sfide e le opportunità dell’AI: dall’evoluzione del lavoro alla valutazione dei rischi, dalla formazione al benessere psico-fisico, fino agli aspetti giuridici, etici e di sostenibilità. 28/10/25
Un nuovo rapporto Unccd-Cms evidenzia come la connettività ecologica - ovvero la capacità dei paesaggi di restare collegati, permettendo a specie, acqua e processi naturali di muoversi liberamente, - sia essenziale per biodiversità e benessere umano. Soluzioni basate sulla natura, come agroforestazione e corridoi faunistici, ristabiliscono le connessioni vitali. Fondamentale coinvolgere comunità locali e stakeholder. 28/10/25
Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25
L’Università di Roma Tor Vergata promuove la nona edizione del percorso che mira a formare i professionisti del settore pubblico, privato e no profit, su rendicontazione, innovazione e sostenibilità. Tra i temi, strategie e politiche, creazione di valore condiviso, tecniche di valutazione d’impatto, management, Esg, standard e certificazioni. Lezioni in modalità mista. Iscrizioni entro il 15 marzo 2026. 10/10/25
Il position paper “La transizione digitale a supporto della sostenibilità del business: rischi e opportunità”, realizzato dall’Un Global compact network Italia con oltre 40 imprese aderenti, invita a guardare alla trasformazione digitale non come a un fine, ma come a uno strumento per rendere il business più sostenibile. L’obiettivo è chiaro: usare il digitale per potenziare le diverse dimensioni della sostenibilità generando efficienza, risparmio, innovazione e processi produttivi più circolari. 10/10/25
Lanciata il 9 ottobre al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, la terza edizione di ESGmakers racconta la trasformazione sostenibile mettendo al centro l’innovazione come leva strategica per la transizione. La guida si propone come strumento pratico raccogliendo nomi e storie di chi investe nei fattori Esg, valorizzando aziende e professionisti che rendono concreto il cambiamento. 10/10/25
Dal Gruppo Igea Banca è nata Biae, una nuova realtà dedicata alla transizione ecologica ed energetica, pensata per sostenere imprese e professionisti che promuovono innovazione, efficienza energetica e tutela dell’ambiente, nei settori dove il supporto finanziario è spesso limitato. La banca offre strumenti di credito e consulenza per facilitare investimenti sostenibili e la realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola e media dimensione, coprendo fino al 90% dei costi. 6/10/25
L’indagine Assilea 2025 mostra un trend di crescita della sostenibilità nel settore leasing. Tra le 26 società partecipanti (82% dello stock), il 73% ha inserito obiettivi Esg nelle strategie commerciali (+5% rispetto al 2024) e il 61% nei prodotti offerti, raddoppiando il dato di due anni fa. Cresce anche la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti e di integrare i rischi ambientali nel Risk management, mentre la pubblicazione di report individuali resta limitata (61%). 6/10/25
Secondo il nuovo rapporto Snpa, nel 2024 in Italia sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati di suolo, +16% rispetto al 2023. Con oltre 78 chilometri quadrati di consumo netto, è il dato più alto dell’ultimo decennio, a fronte di appena cinque restituiti alla natura. Il fenomeno cresce anche nelle aree a rischio frana, città e aree protette. Il report sollecita un cambio di rotta rigenerando le zone già edificate, a partire da quelle abbandonate. 3/11/25
Il Rapporto 2025 sull’industria italiana del Centro Studi di viale dell’Astronomia offre un quadro aggiornato del settore manifatturiero, che si conferma pilastro dell’economia italiana e componente essenziale della competitività del Paese. Tra i dati principali: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando l’indotto, e contribuisce agli investimenti e all’innovazione con il 35% della spesa in macchinari e il 50% degli investimenti in ricerca e sviluppo.



































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