#ANgoal9

  • Una recente indagine di brand audit nei comuni milanesi ha rivelato che dieci marchi sono responsabili del 67% dei contenitori di bevande abbandonati, contribuendo al “littering”, cioè ai rifiuti dispersi nell’ambiente. Per ridurre il fenomeno in modo strutturale, la campagna A Buon Rendere sollecita l’Italia ad adottare un sistema cauzionale già efficace in 17 Paesi Ue: un piccolo deposito rimborsato al reso del contenitore vuoto garantisce oltre il 90% di raccolta. 22/9/25

  • Diella, che in albanese significa “sole” ed è rappresentata con l’immagine di una donna in abiti tradizionali, era nata come assistente digitale per guidare cittadini e imprese nei servizi online. Ora il premier Edi Rama le ha affidato la supervisione degli appalti pubblici, un settore cruciale per garantire trasparenza e avvicinare il Paese all’obiettivo dell’ingresso nell’Unione europea entro il 2030. 19/9/25

  • Il report di Stockholm resilience centre, Future Earth e Global resilience partnership avverte che in un mondo segnato da crisi multiple la resilienza diventa una priorità strategica. Il documento distilla decenni di ricerca in nove principi chiave pensati per decisori politici, aziende e comunità, fornendo linee guida per reagire, adattarsi e trasformarsi in un contesto di crescente incertezza.

  • Project Tempo ha lanciato un nuovo dashboard interattivo costruito su un sondaggio annuale che coinvolge oltre 45mila persone in 25 Paesi. Lo strumento permette di esplorare l’opinione pubblica su economia, industria, clima ed energia, con una mappa che consente confronti tra Paesi, regioni e fino ai collegi elettorali. Project Tempo punta a favorire anche l’adozione di tecnologie innovative e l’avanzamento delle nuove politiche.

  • Uno studio su Scientific Data, realizzato con il contributo del Cmcc, presenta la prima banca dati globale e standardizzata sulla produttività primaria netta (Npp) degli ecosistemi terrestri, usando dati da 456 siti nel mondo. La Npp misura il carbonio trasformato in nuova biomassa, un fattore chiave per comprendere il ciclo del carbonio e l'assorbimento di CO₂. Lo strumento include dati sotterranei rari, colmando una lacuna nella scienza del clima. 12/9/25

  • Nel 2025 il 77% degli italiani utilizza strumenti di intelligenza artificiale, in aumento rispetto al 69% del 2024, ma solo il 7% ne possiede una conoscenza approfondita, un dato stabile rispetto all’anno precedente. È quanto rileva una recente indagine dell’Istituto Piepoli, che segnala anche come quasi uno su quattro esprima forte preoccupazione per la propria sicurezza legata all’uso dell’AI. 12/9/25

  • Il settore infrastrutturale italiano si conferma strategico nell’Ue: secondo l’EY Italy Infrastructure Barometer 2025, il 36% degli operatori investe oltre il 30% del portafoglio in progetti greenfield, con l’86% delle iniziative a performance positiva. Gli investimenti sono guidati dal settore energetico (35%) e il 38% degli operatori punta sull’AI per la transizione energetica. Qualità delle infrastrutture valutata in linea con la media europea dal 78% degli operatori. 10/9/25

  • Dal 16 settembre prende il via la seconda edizione del programma di “Capacity Building” dell’Osservatorio italiano imprese e diritti umani (Oiidu), rivolto ai professionisti che operano in azienda. Il corso è strutturato in un percorso base online e uno avanzato sia on line che in presenza a Milano, e mira a fornire strumenti concreti per gestire rischi e obblighi normativi e rafforzare il proprio modello di business. 8/9/25

  • In una delle zone più aride dell’Etiopia, una struttura in bambù alta dieci metri, progettata dall’architetto italiano Arturo Vittori, trasforma rugiada, umidità e nebbia fino a 100 litri di acqua potabile al giorno. Pesa solo 80 kg, è costruita con materiali locali e funziona senza elettricità né pompe, solo grazie alla gravità. Oggi questo modello di ingegno sostenibile è replicato in Camerun, Haiti, India e Togo. 5/9/25

  • Promosso a Milano e online, il percorso offre ai professionisti del settore 120 ore di formazione tra ottobre 2025 e marzo 2026, che combinano teoria e pratica con un approccio multidisciplinare, spaziando dagli aspetti tecnici e ingegneristici a quelli finanziari, giuridici e assicurativi. Particolare attenzione sarà dedicata ai rischi climatici e alle tecnologie innovative di monitoraggio. Iscrizioni entro il 30 settembre. 3/9/25

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