Un terzo delle guerre e rivolte nei Paesi vulnerabili negli ultimi 10 anni è stato preceduto da un disastro causato dai cambiamenti climatici, come nel Mali e in Nigeria. Lo rivela una ricerca sulla rivista Global environmental change. 15/4/20
Secondo Transparency International, l’illegalità in ambito sanitario è responsabile ogni anno del decesso di 140 mila bambini, provoca l’aumento della resistenza antimicrobica e ostacola la lotta contro l’Hiv. 15/4/20
I consumatori più poveri hanno accesso a meno informazioni e di qualità inferiore. Per il Wef è necessario trovare soluzioni in grado di bilanciare innovazione, responsabilità delle imprese e benessere dei consumatori. 6/4/20
Documento statistico Unece sullo stato di attuazione degli SDGs nell’area dell’organizzazione, che comprende 56 Paesi. Passi avanti, ma anche forti ritardi su inquinamento atmosferico, aree marine e assistenza allo sviluppo. 24/3/20
Un rapporto della Banca mondiale prefigura un mondo a due velocità, dove le situazioni di emarginazione si radicalizzano e si deteriora il capitale umano. La sfida degli investimenti. 4/3/20
Gli indigeni si trovano più spesso in condizioni di povertà. Le donne le più colpite, con scarse probabilità di concludere l’istruzione di base. Oil: fondamentale attuare la Convenzione n.169 per la tutela dei loro diritti. 6/2/20
Un rapporto di Front line defenders indica che l’America Latina è l’area che garantisce meno protezione. Otto su dieci avevano già ricevuto minacce prima di essere uccisi. Il 13% delle vittime è donna. 5/2/20
Una richiesta in linea con quanto proposto dall’ASviS nel corso degli anni e che mira alla tutela delle generazioni presenti e future. Estensione dei diritti e promozione dello sviluppo sostenibile tra i capisaldi della proposta. 23/1/20
Presentate al Cnel le linee programmatiche della cabina di regia Benessere Italia, l'organo della presidenza del Consiglio che dovrà sviluppare e garantire politiche di sviluppo sostenibile e di benessere nel nostro Paese. 21/1/20
Diverse organizzazioni, tra cui l’ASviS, in una dichiarazione congiunta richiamano le istituzioni europee all’urgenza di una strategia adeguata per il rispetto dei diritti e della prosperità dell’Unione. 15/1/20



































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