La risposta all’emergenza globale può essere vista come una preparazione alle future crisi? Se ne è discusso su Radio Radicale nella rubrica ASviS condotta da Manieri e Viettone, ospiti Guerra, Vella, Collicelli. [VIDEO] 9/11/20
Tra i primi in Europa per tabagismo e tra gli ultimi per attività fisica: questo il quadro che fa l’Ocse sui ragazzi italiani. Nel Belpaese si vive a lungo, ma crescono i bisogni di cura insoddisfatti, aggravati dal Covid-19. 3/12/20
Uno studio del Wwf spiega come la modificazione dell’ambiente abbia agevolato il passaggio dei virus dagli animali all’uomo. “Queste non sono delle catastrofi casuali, ma la conseguenza del nostro impatto sugli ecosistemi naturali”. 17/3/20
L’ultimo rapporto dell’Ocse mostra come le diverse zone degli Stati membri hanno reagito all’esplosione della pandemia. In Italia diverse fratture, come quelle su accesso ai servizi sanitari e digitalizzazione. 1/12/20
Oggi abbiamo migliori diagnosi e terapie, vaccini più veloci, ma il rischio che una pandemia si ripeta non è mai stato così alto. Distruzione degli ecosistemi, globalizzazione e inquinamento aumentano il pericolo e impongono scelte preventive. 30/11/20
- Da Futuranetwork.eu -Povertà, disuguaglianze, stereotipi: questa la dura situazione dei minori in Italia che emerge dai Rapporti di Crc e Save the children. Con la crisi aumentano pedopornografia, violenze e divario digitale. Ecco alcune raccomandazioni.18/11/20
Le organizzazioni di settore lamentano la scarsa disaggregazione dei dati e la mancanza di aggiornamenti per misurare i target dell’Agenda 2030 che riguardano i disabili. Le proposte presentate all’ultimo World data forum. 17/11/20
Settimana 9-15 novembre: Risoluzioni del Parlamento su finanziamento del Green Deal, fondo investEu, bilancio Ue 2021; dalla Commissione strategie per un’Unione della salute, eguaglianza di Lgbtiq, agenda dei consumatori. 17/11/20
L’indice Cri 2020 invita ad affrontare gli effetti della pandemia sulle disuguaglianze riformando il fisco, investendo sui servizi pubblici e sulla regolamentazione dei diritti dei lavoratori. Italia ancora indietro sulle spese per l’istruzione. 16/11/20
Nel 2100 il 61% della popolazione mondiale sarà rappresentato dagli anziani di oltre 65 anni. Serve un piano di riforme che azzeri le discriminazioni di età sul lavoro e promuova l’apprendimento continuo, dice l’Onu. 13/11/2019



































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