Pedagogia trasformazionale e competenze trasversali alla base della formazione dei nuovi “cittadini della sostenibilità”, per affrontare le sfide globali con un’istruzione di ampio respiro. Ecco la nuova guida nata dalla collaborazione con l’ASviS.
I più bravi in scienze, matematica e lettura, le ragazze, gli asiatici, i ragazzi che giocano meno con i videogiochi e fanno più educazione fisica. Secondo l’Ocse sono questi gli studenti più capaci di risolvere problemi in gruppo.
Molti progressi per l’Agenda 2030 rispetto a energia, biodiversità terrestre, città e salute. Ritardi significativi invece soprattutto per la riduzione delle disuguaglianze, la lotta a fame e povertà e il lavoro. Ecco i dati sugli SDGs in Europa.
Fino al 20 gennaio tutte le studentesse e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado saranno chiamati a sensibilizzare gli interlocutori sulle tematiche di sviluppo sostenibile.
L’Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children e Treccani mostra un panorama dell’istruzione italiana sconfortante. Negli istituti con un indice socio-economico-culturale più basso il 27,4% dei quindicenni è ripetente.
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
Lanciato il progetto “Agente 0011”, una sfida per gli studenti ad approfondire, condividere e diventare ambasciatori dei valori contenuti nell’Agenda 2030 dell’Onu. Un’opera di sensibilizzazione per diffondere la cultura della sostenibilità.
Al 2° posto tra i Paesi Ocse per numero di giovani tra i 15 e i 25 anni che non lavorano né studiano. Il tessuto imprenditoriale caratterizzato da aziende a conduzione famigliare non stimola gli investimenti sulla formazione.
Secondo l’Ocse, soltanto il 18% degli italiani possiede una laurea, con prevalenza nelle discipline umanistiche. Ma l’orientamento dei neolaureati non risponde ai bisogni di un’economia sempre più in cerca di competenze scientifiche.
La ministra dell’istruzione ha presentato il primo Piano nazionale che recepisce gli Obiettivi dell’Agenda 2030, sulla base delle indicazioni di un gruppo di lavoro coordinato dal portavoce dell’ASviS.



































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