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e valore al futuro

QUESTA SETTIMANA: Dobbiamo continuare ad abbracciare i più deboli

L’epidemia rischia di aggravare le disuguaglianze in Italia, a danno soprattutto di donne e bambini. Non dobbiamo neppure ignorare quello che succede fuori dai nostri confini, né rinunciare alle priorità dell’Agenda 2030. 6/3/20

di Donato Speroni

L’acronimo Covid 19 purtroppo ci è divenuto familiare, aggiungendosi ai tanti correntemente in uso. Invece quest’altro, Fcs, è pressoché sconosciuto. Sta per Fragile and conflict affected situations ed è la definizione formale di fragilità di un Paese, utilizzata dalla Banca mondiale. Uno studio che riportiamo sul nostro sito segnala il deteriorarsi della situazione. Dice Carolina Sánchez-Páramo, direttore globale della Poverty and equity global practice della Banca mondiale:

Questo rapporto illustra chiaramente un mondo a due velocità, in cui l’estrema povertà sta diventando più radicata in situazioni fragili mentre sta rapidamente diminuendo in altre. Se non affrontiamo le questioni della fragilità e dei conflitti, non saremo in grado di vincere la lotta contro la povertà estrema.

Le situazioni peggiori, secondo questo studio, si ritrovano nell’Africa subsahariana, ora afflitta da un altro flagello nelle sue regioni orientali, l’invasione delle cavallette. Segnala la newsletter quotidiana Bloomberg green:

Il numero delle cavallette in Africa orientale potrebbe moltiplicarsi di 500 volte entro giugno, secondo la valutazione della Fao. La regione riceve forti piogge stagionali (condizione ideale per la moltiplicazione delle locuste), da marzo a maggio. “Le invasioni di cavallette diventeranno più frequenti e più gravi a seguito del cambiamento climatico”, afferma Rick Overson, coordinatore di un gruppo di ricerche sul tema alla Arizona state university. “Le cavallette sono in grado di adattarsi rapidamente e di sfruttare le precipitazioni estreme”. Si tratta di una prospettiva drammatica in un continente dove la sicurezza alimentare è già precaria.

Spostiamo il nostro obiettivo ai confini dell’Europa, tra Turchia, Bulgaria e Grecia, dove migliaia di profughi sono assiepati nella vana speranza di entrare via terra nell’Unione o tentano la sorte sui gommoni per raggiungere il Dodecaneso. Ne ha parlato giovedì sul Riformista monsignor Vincenzo Paglia.

Alle frontiere del Mediterraneo si arresta l'umanità. Migliaia e migliaia di profughi diventano merce di scambio nell'indifferenza generale e nella strumentalizzazione per fini geopolitici. Forse possiamo dire che il coronavirus è stato capace di indebolire ancora di più le difese immunitarie della solidarietà, della giustizia, della libertà, della fraternità e dell'uguaglianza.
Nel commentare l’articolo a “Stampa e regime” su Radio Radicale, Carlo Romeo ha ricordato la vignetta, magistrale e tragica, con un bambino nelle acque del Mediterraneo che ci dice “Quando guarite? Perché qui fa freddo”.

Prima di tornare in Italia, fermiamoci in Svizzera con un articolo di Paolo Viana sull’Avvenire, un giornale sempre più apprezzato anche dai “laici non devoti”: “Il giorno in cui la Svizzera scoprì di avere molti poveri”.

Con il mercato del lavoro più precario, aumentano disoccupazione e insicurezza e il sistema di welfare si rivela inadeguato. Il peso dei debiti e le code alle Caritas.

Finalmente arriviamo al nostro Paese, alla crisi da coronavirus che stiamo vivendo e agli effetti delle misure messe in atto dal governo. Scegliamo il commento del vicedirettore della Stampa Andrea Malaguti che non ne discute la necessità ma avanza una richiesta:

La vita come l’abbiamo conosciuta fino ad ora non esiste più, sospesa a tempo indeterminato, costretta in un limbo fatto di solitudine e angoscia, l’allarme che scatta degli esseri umani quando non sono in grado di controllare e persino di capire la portata e le caratteristiche di quello che li circonda. Dovremo inventarci un altro quotidiano e a pagare di più sarà come sempre chi ha meno. Gestire figli senza scuola sarà più complicato per chi ha portafogli più leggeri o meno nonni; riorganizzarsi un’esistenza tra le mura di casa sarà più facile per chi ha computer per fibra ottica e abbonamenti a Netflix o a Sky. È troppo immaginare che la classe dirigente si faccia carico delle disuguaglianze anche di fronte a una crisi di sistema? Ora è naturale aspettarsi dal Presidente del Consiglio una spiegazione aggiornata, chiara e quotidiana, dei motivi che hanno spinto verso una terapia d’urto che può mettere in ginocchio il Paese, ma che finirebbe per risultare accettabile se sull’altro piatto della bilancia ci fossero davvero la salute e la vita di ogni singolo italiano. È questa la posta in gioco? Ci stiamo muovendo di fronte alla paura dell’ignoto? L’unica cosa semplice da calcolare sono i danni di questa monumentale serrata.

Bisogna insomma combattere l’infezione, salvare l’economia, ma anche evitare che questa crisi accentui le disuguaglianze all’interno del Paese. Lo afferma anche un contributo di ActionAid al Forum disuguaglianze diversità:

Nei giorni del Covid19 è utile preoccuparsi non soltanto perché va affrontata un’emergenza sanitaria – lasciamo infatti alle autorità competenti la classificazione degli eventi e la loro pericolosità di breve termine – ma perché ci pare di riconoscere il rischio che la narrazione prevalente eviti i problemi profondi che produrrà questa situazione sui giovani, i precari, i migranti ed altri gruppi già in difficoltà. La narrazione mediatica per ora dà una lettura semplicistica di quanto sta accadendo, senza porre attenzione alle disuguaglianze e alle diversità.

A queste considerazioni possiamo aggiungere le donne, non solo perché quasi sempre il problema dei bambini che non vanno a scuola ricade su di loro, ma perché anche senza il Covid 19 sono comunque strutturalmente più in difficoltà, come ha messo in evidenza l’indagine di Weworld presentata nei giorni scorsi, che ci restituisce l’immagine di un Paese solcato da profondi divari a danno della componente femminile e dei bambini, soprattutto in alcune aree del Mezzogiorno.

Questa settimana ho scelto di parlare delle disuguaglianze per ricordarci che la crisi in atto non deve farci deflettere dagli impegni sull’Agenda 2030. Il tema va a toccare vari Obiettivi di sviluppo sostenibile, a cominciare dal Goal 10 e tocca delicati problemi di genere (Goal 5), oggetto di particolare attenzione in questi giorni anche in vista dell’8 marzo, che non vedrà certo manifestazioni di massa ma che non deve essere dimenticato perché, come ha detto Flavia Perina su a Prima Pagina, “le mimose continuano a fiorire”.

Non possiamo neppure permetterci di procrastinare il tema della crisi climatica. Ieri la Commissione europea ha presentato la proposta di legge per il clima, che forse è insufficiente, come sostiene Greta Thunberg, ma che rappresenta comunque un importante passo avanti per l’Europa.

La mitigation tuttavia non si raggiunge senza un grande impegno internazionale, che rinnovi e rafforzi gli accordi di Parigi del 2015. Il momento critico per questa verifica sarà la Cop 26 che si svolgerà a Glasgow dal 9 al 19 novembre. La decisione del premier britannico Boris Johnson, che qualche settimana fa ha tolto la presidenza di Cop 26 a Claire O’Neill, non è un buon segno. O’Neill ha accusato Johnson di huge lack of leadership and engagement in merito a questo incontro internazionale e in effetti il tema non sembra in cima ai pensieri dei governanti britannici post Brexit. Ma il mondo cambia in fretta e in modo sorprendente. Quando si aprirà Glasgow potrebbe anche essere stato eletto un altro presidente degli Stati Uniti.

Certamente stiamo vivendo tempi difficili, nei quali dobbiamo fare scelte molto importanti, tenendo presente tutti gli effetti, anche quelli solo apparentemente secondari. L’Alleanza non rallenta il suo impegno anche in presenza del Covid 19. In queste settimane lavoreremo di più on line, organizzeremo incontri in streaming, ma lanceremo anche nuove iniziative per coinvolgere tutti sulle priorità decisive per il nostro futuro, che il coronavirus non ci deve far dimenticare.

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E INOLTRE…

a cura di Elita Viola e Flavio Natale

 

Approfondimenti

  • Le imprese dell’Emilia-Romagna per i 17 Goals Agenda 2030
    di Walter Sancassiani e Loris Manicardi, Focus lab - B Corp certified

    Prima indagine in Emilia Romagna su 10 aspetti che toccano SDGs e imprese: conoscenza, progetti in corso, percezioni su impatti e opportunità, ruolo degli stakeholder, strumenti gestionali, priorità, opportunità e ostacoli.

 

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

 

I video della settimana

di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi

 

Altre segnalazioni
 

  • “L’Europa sta fallendo nell’implementazione dell’Agenda delle Nazioni unite al 2030”. Il Wwf, nel suo nuovo rapporto “Improving international ocean governance for life below water”, richiama l’attenzione dell’Ue sul rispetto del Goal 14 dell’Agenda 2030, obiettivo che si occupa della tutela della biodiversità marina.
     
  • Aggiornata la piattaforma di Eurostat “Key figures on Europe – statistics visualised”, che include per la prima volta i dati per l’Unione con 27 Stati membri. I diversi strumenti di visualizzazione offrono un modo interattivo di approfondire statistiche incentrate su individui e società, economia e affari, ambiente e risorse naturali.
     
  • Online la newsletter di Rienergia “Se l’energia tradizionale diventa circolare”. Gli approfondimenti parlano di transizione energetica nella filiera estrattiva, economia circolare, ruolo dei consumatori, sviluppo socioeconomico e biocarburanti.
     
  • “How to heal our planet: four new books on climate change offer answers to one of the 21st century’s most pressing dilemmas”. Un articolo del Financial times fa il punto sui libri più significativi sul tema del cambiamento climatico.
     
  • Online il bando della terza edizione del premio dell’Istituto affari internazionali (Iai) 2020. Il tema di quest’anno sarà “Il pianeta, l'Europa e io: come contrastare i cambiamenti climatici, assicurare un modello di sviluppo sostenibile e tutelare l'ambiente?”. È possibile iscriversi fino al 5 aprile.
     
  • “Plastica 100% biodegradabile e piste ciclabili fotovoltaiche. Crowdfunding sempre più green”. Un articolo dell’Huffington post si interroga sulle possibilità del crowfunding e sulle sue applicazioni future nel campo dello sviluppo sostenibile.
  • “Italia in emergenza, richiesto un salto di qualità della politica”. Sbilanciamoci!, associazione che riunisce 49 organizzazioni e reti della società civile impegnate sui temi della spesa pubblica, afferma che rischiamo di perdere l’1% del Pil nel 2020, anche a causa dell’epidemia di Coronavirus. A rischio 250mila posti di lavoro. “Sono subito necessari interventi di spesa per 25 miliardi di euro”.
     
  • Pubblicato il video del Department of economic and social affairs (Desa) delle Nazioni unite “When everyone is counted, everyone counts”, in occasione dei censimenti che avverranno nel 2020 in 68 Paesi del mondo. “Contando tutti, le comunità possono determinare i bisogni delle persone, scegliendo dove costruire case, scuole, ospedali e dove investire in alimentazione, lavoro e trasporti”.
     
  • Online il bando “Cultural heritage in action”, finanziato da “Europa creativa”, il programma Ue di sostegno per settori culturali e creativi. Il progetto selezionerà 30 buone pratiche locali (politiche, progetti, eventi) capaci di valorizzare il patrimonio culturale dell’Unione. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 marzo.
     
  • Si è svolto il 1° marzo il “World future day”, incontro online dove esperti di futures studies e pubblico hanno condotto una conversazione di 24 ore attorno al tema del futuro discutendo idee su possibili mondi di domani. L'evento è stato organizzato dal Millennium project.
  • L’European sustainable development network (Esdn) lancia Spotlight, una piattaforma online che raccoglie interviste di numerosi esperti dello sviluppo sostenibile e affronta argomenti come il "Global sustainable development report 2019", il ruolo delle imprese nel raggiungimento degli SDGs, l'economia circolare, l’Agenda 2030.
     
  • È uscito in libreria il saggio “L’isola che non c’è” (Edizioni Dedalo), scritto da Eleonora Polo, ricercatrice dell'istituto Isof del Cnr di Bologna e docente di Didattica della chimica all'università di Ferrara, che approfondisce il tema delle isole di plastica, e le ragioni per cui sono di difficile individuazione.
     
  • Fabrizio Barca, coordinatore del Forum disuguaglianze e diversità, in un'audizione sull'Agenda 2030 alla commissione Politiche Ue della Camera, ha chiesto al Governo di rafforzare la strategia per le aree interne e di usare l'occasione della programmazione 2021-2027 per intervenire su queste aree, abitate dal 17% della popolazione nazionale.
     
  • Sono online le anticipazioni del “Rapporto immigrazione e imprenditoria 2019”, realizzato dal Centro studi e ricerche Idos in collaborazione con la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) e con il contributo dell’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim). L’edizione integrale del documento verrà pubblicata nel mese di maggio.
     
  • Al via il progetto "Ora - Open road alliance", un'iniziativa promossa da fondazione Unipolis e Cittadinanzattiva attraverso la quale gli studenti delle scuole superiori potranno proporre le loro idee in tema di mobilità sostenibile.
     
  • Pubblicati i documenti della conferenza di alto livello Ocse “Taking public action to end violence at home”. Durante la conferenza, tenutasi il 5-6 febbraio a Parigi, sono stati discussi i metodi per prevenire, individuare e sradicare il fenomeno della violenza sulle donne.
     
  • Online il rapporto “The 2020 global off-grid solar market trends report”, pubblicato da Lighting global, piattaforma della World bank che si occupa di promuovere la diffusione dell’energia solare. Il documento si concentra su previsioni e sviluppi del mercato fotovoltaico.
     
  • La nostra città futura. Voglio andare a vivere in città”: la fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dopo l’edizione 2020 del “Forum delle città” svoltosi il 30-31 gennaio a Porto, riflette su strumenti ed esempi virtuosi di uno sviluppo urbano sostenibile.
     
  • Aperto il bando per indovinare l’“Earth overshoot day” del 2020. Questo progetto si occupa di prevedere il giorno, all’interno dell’anno solare, in cui le risorse consumate supereranno quelle prodotte dal nostro Pianeta. Il bando chiude il 22 maggio. 
     
  • In libreria il saggio "Le trappole del clima" (Edizioni Ambiente) di Giovan Battista Zorzoli e Gianni Silvestrini: una riflessione di un mondo ambientalista sull'insuccesso dell'Accordo di Parigi, a valle delle proteste dei gilet gialli.
     
  • Coldiretti lancia l’allarme siccità: 80% in meno di precipitazioni. “La temperatura superiore di 1,87 gradi rispetto alla media storica (dati Ispra, gennaio 2020) rischia di lasciare l’Italia a secco”.
     
  • Claudio Descalzi, direttore generale di Eni, ha annunciato il varo di un piano che renderà l’azienda un produttore di energia senza l’estrazione del petrolio. Per riuscirci Eni investirà 33 miliardi in 30 anni.
     
  • Msc Crociere diventa la prima compagnia crocieristica al mondo a impatto zero di CO2. A partire da gennaio 2020, la compagnia si è impegnata a compensare le emissioni di CO2 della flotta con progetti di alta qualità basati sull’utilizzo dei Blue carbon credits.
     
  • Pubblicato il “Incb annual report”, prodotto dall’International narcotics control board. Secondo il documento, l'uso precoce di alcol, tabacco e cannabis porta a una maggiore probabilità dell'uso di cocaina in età adulta. I giovani europei sono i maggiori consumatori di cannabis.
     
  • Un documento pubblicato su Nature dal titolo “How to alt the global decline of lands” stima i danni sociali ed economici del consumo del suolo. “Il dominio umano sulla Terra è notevolmente aumentato nel corso dell'ultimo secolo e ha modificato i processi ecologici su tre quarti della superficie terrestre”.
     
  • Cnel: il contratto di secondo livello può ridurre il gender gap. Fabrizio Treu, presidente Cnel, e la consigliera Paola Vacchina, in audizione presso la Commissione lavoro della Camera, affermano la necessità di “incrementare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro”, così come di “condividere la responsabilità del lavoro in tutte le fasi della vita familiare, per rendere effettiva la riduzione del divario di genere”.

 

Prossimi eventi

Nota: A causa della situazione sanitaria, molti eventi sono cancellati o avvengono a porte chiuse con streaming. I programmi vanno comunque verificati all’ultimo momento.

10 marzo

  • La Camera di commercio di Pisa organizza l’incontro “Utilities toscane e sviluppo sostenibile” su investimenti verdi, lotta al cambiamento climatico ed economia circolare. All'incontro parteciperà Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS.

12 marzo

  • Fondazione Triulza, con il patrocinio dell’ASviS e delle Nazioni unite, organizza la seconda edizione del concorso "A city in mind, immagina la tua città del futuro”. Il concorso è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado della regione Lombardia chiamate a proporre progetti che esplorino la connessione degli Obiettivi dell’Agenda 2030 con la costruzione di città sostenibili. È possibile partecipare fino al 12 marzo.
     
  • Refe promuove con il Comune di Milano, nell’ambito della Milano digital week, l’evento “Sostenibili digitali aperti”, dedicato alle pratiche più innovative, di comunicazione e coinvolgimento in tema di sostenibilità e Agenda 2030. Si tratta di un workshop interattivo che prevede una fase di ascolto già nelle due settimane precedenti, per rilevare le tematiche di maggiore interesse sulle quali orientare gli interventi dei relatori.

13 marzo

  • Aidia (sezione di Trieste), Ordine Appc della provincia di Trieste, Mibact e Biblioteca statale Stelio Crise organizzano l’incontro “Verso la costruzione del paesaggio urbano e umano”. L'appuntamento rientra nel ciclo di incontri dedicato al vivere urbano e mira a stimolare un dibattito tra professionisti e comunità locale finalizzato alla ri-costruzione di una città davvero inclusiva e sostenibile, attraverso la messa in pratica degli obiettivi dell’Agenda 2030.

16 – 22 marzo

  • In occasione della 16esima settimana di azione contro il razzismo promossa da Unar, si terrà un corso di aggiornamento per i docenti, una mostra virtuale “Trame di cittadinanze” proiettata durante la tavola rotonda “Differenze plurime nel mondo globalizzato” presieduta dal direttore Unar. Il tema delle iniziative sarà l'uso degli hate speech nel linguaggio globale.

19 marzo

  • In occasione della Seconda conferenza nazionale sull’economia circolare organizzata dal Circular economy network verrà presentato il Secondo rapporto sull’economia circolare in Italia 2020, elaborato in collaborazione con Enea. Il documento fornisce, tra i vari contenuti, un approfondimento sul ruolo della bioeconomia in relazione alle attuali sfide ambientali.

20 marzo

  • Primo incontro dell'iniziativa Fiumi di primavera 2020: l'evento celebrerà la 20esima edizione della Giornata mondiale dell'acqua e il 25esimo anniversario del Globe program, "un programma internazionale di scienza e di educazione che offre agli studenti e ai cittadini di tutto il mondo l'opportunità di partecipare alla raccolta d dati e al processo scientifico e contribuire in modo significativo alla comprensione della Terra come sistema e all'ambiente globale."
venerdì 06 marzo 2020
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