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Al via il Public Programme dei Musei dei Futuri, un programma di attività con al centro il domani
Nell’ambito di Ecosistema Futuro, prende vita un ampio cartellone di incontri, mostre, laboratori e attività educative per esplorare i futuri possibili e sviluppare nuove capacità di anticipazione. 5/10/26
Promosso da Icom Italia e ASviS, il Public programme del Network dei Musei dei Futuri parte oggi con una prima programmazione di iniziative previste dai musei per il 2026 e il 2027 e che verrà gradualmente ampliato nei prossimi mesi. I futuri entrano così nei musei italiani attraverso una rete che coinvolge 45 enti e istituzioni culturali in diverse regioni del Paese. L’iniziativa si configura come un unicum che pone l’Italia all’avanguardia di un movimento globale che coinvolge un numero crescente di organizzazioni, come dimostra il recente evento tenutosi su questo presso il Museo del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston.
Nato nel 2025 come parte del progetto Ecosistema Futuro promosso dall’ASviS, il Network riunisce musei e istituzioni culturali interessate a portare la prospettiva dei futuri nelle proprie attività e nella relazione con i pubblici e le comunità, valorizzando il loro ruolo come luoghi di conoscenza, immaginazione, confronto e partecipazione capaci di mettere in relazione patrimonio, ricerca e innovazione. L’iniziativa si ispira alla visione di Michele Lanzinger, tra i fondatori di Ecosistema Futuro e del Network, che ha dedicato una parte importante del suo lavoro a immaginare il ruolo dei musei come luoghi capaci di interrogare il presente e aprire nuove possibilità per il futuro.
Le attività inserite nel Public programme intendono promuovere la futures literacy, o alfabetizzazione ai futuri, una competenza centrale per la società contemporanea. Acquisire la futures literacy, promossa dall’Unesco, vuol dire saper esplorare i grandi megatrend del nostro tempo, come la transizione demografica, il cambiamento climatico o l’arrivo dell’intelligenza artificiale, avendo gli strumenti per interrogarsi sui futuri possibili, riconoscendo le immagini e le aspettative che orientano il modo in cui guardiamo al domani e considerando alternative o strategie anticipatorie rispetto a scenari percepiti come inevitabili. Promuovere la futures literacy vuol dire rendere protagonisti i cittadini e le cittadine di un mondo che cambia velocemente.
Allenare lo sguardo al domani: la sfida della futures literacy
Il documento ASviS, realizzato nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro, esplora la necessità di introdurre l’alfabetizzazione ai futuri nel sistema educativo italiano, proponendo strumenti e attività concrete. 2/12/25
Incontri, laboratori, mostre e percorsi partecipativi rappresentano altrettante occasioni per sviluppare questa capacità e collegare l'immaginazione alle scelte del presente. Il Public programme restituisce la varietà degli approcci sperimentati dalle istituzioni della rete: ognuna parte dalla propria missione, dalle collezioni e dal rapporto con il territorio, attraverso prospettive e tematiche diverse. Tra i temi già esplorati figurano la mobilità, la biodiversità, la ricerca scientifica, il patrimonio archeologico, l’arte, il design, il cibo, il paesaggio e le trasformazioni sociali.
Il Public programme 2026–2027 continuerà ad aggiornarsi con le nuove iniziative dei musei partecipanti, rafforzando l'incontro tra istituzioni, professionisti della cultura e pubblici attorno a una domanda comune: quali futuri possiamo immaginare, e quali scelte possiamo compiere oggi per orientarli?
