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VITA SOTT'ACQUA

Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile

La quota globale degli stock ittici marini entro livelli biologicamente sostenibili è diminuita dal 90% nel 1974 al 69% nel 2013. Inoltre, circa il 35% delle catture mondiali si spreca a causa della mancanza di attrezzature adeguate. In Italia, persiste una grave carenza di raccolta dati e di monitoraggio che non permette di mettere a fuoco la gravità della situazione riguardo gli ecosistemi marini.

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L’Italia e il Goal 14: dal 2015 il benessere di mari e oceani è in serio pericolo

Cresce il sovrasfruttamento degli stock ittici, che raggiunge l’83% rispetto a una media europea del 42%. Attuata la “Strategia plastica” per disinquinare i mari. ASviS: ora attuare le misure della Strategia per l’ambiente marino.[VIDEO] 25/10/19

Per rilanciare l’economia post Covid-19 investire nella tutela della biodiversità

La Commissione Ue presenta due strategie tra loro interconnesse che riflettono il momento storico: per scongiurare nuove crisi bisogna puntare sulla resilienza. Obiettivo 30% aree protette nell’Unione entro il 2030. 27/5/20

L’impatto della crisi sullo sviluppo sostenibile nell’analisi dell’ASviS

Documento dell’Alleanza sulle conseguenze della pandemia. Giovannini: “Le norme in discussione valutino sempre gli effetti perché nessuno sia lasciato indietro”. Una proposta di policy con il Forum diseguaglianze. 30/3/20

Wwf: senza le entrate turistiche, il capitale naturale è in grave pericolo

La Pandemia sta incidendo in modo negativo sulle risorse del turismo, destinate poi alla salvaguardia ambientale. Fondamentale sostenere i ranger, unico vero scudo contro bracconaggio e mercati di fauna selvatica. 25/5/20 

La salute degli oceani può essere riconquistata in 30 anni

Sfruttamento eccessivo degli stock ittici, perdita degli habitat, inquinamento e aumento della temperatura sono alcuni dei problemi che affliggono i mari di tutto il mondo. Il loro futuro è a un bivio. 23/4/20

La prima stesura del piano globale per la biodiversità non tutela tutte le specie

È l’appello mondiale di 20 scienziati che chiedono di rivedere la strategia post 2020 sulla diversità biologica, includendo ogni specie del pianeta. “Quella attuale è una visione antropocentrica della biodiversità”, dice uno dei firmatari. 22/4/20

La diffusione dei virus ha uno strettissimo legame con la distruzione degli ecosistemi. L'intervista a Donatella Bianchi, presidente WWF Italia, e ad Antonello Pasini, fisico del clima del CNR, in dialogo con Elis Viettone e Ivan Manzo, segretariato ASviS. Regia, grafiche e montaggio di Francesca Spinozzi. 2/4/20

Oceani: per salvare gli ecosistemi necessario fermare l’estrazione mineraria

“Lo sfruttamento degli oceani non è l’alternativa alle miniere terrestri”, affermano gli scienziati di Fauna&Flora international. Quasi 500 zone morte oceaniche, entro il 2100 metà delle specie marine a rischio estinzione. 27/3/20 

Fino a metà delle spiagge del mondo potrebbe sparire entro il 2100

Esperti Ue: l’erosione è accelerata dai cambiamenti climatici e dall’azione dell’uomo, la riduzione delle emissioni di gas serra potrebbe mitigare l’impatto del 40%. Le spiagge australiane quelle più a rischio. 13/3/20 

La perdita di biodiversità entro il 2050 ci costerà 10mila miliardi di dollari

Il Wwf e i 222 scienziati di Future earth mettono in guardia sul futuro del Pianeta, ma cambiare rotta è possibile e porta grandi benefici alla salute e all’economia. Ecco quali sono i cinque maggiori rischi per l’umanità. 25/2/20

Verso un turismo più sostenibile: arriva la Global tourism plastics initiative

Con l’80% del turismo concentrato nelle aree costiere, i rifiuti in plastica rischiano di compromettere oceani e corsi d’acqua. L’Iniziativa mira a ridurre l’inquinamento attraverso una serie di impegni concreti e attuabili entro il 2025. 25/2/20

Barriere coralline: in 25 anni a rischio fino al 90%, addio entro il 2100

L’allarme arriva dall’Ocean sciences meeting di San Diego. Una ricerca mostra che l’ecosistema marino potrebbe sparire in meno di un secolo. Inutili finora gli interventi contro lo sbiancamento dei coralli. 24/2/20

Oceani: il 2019 è l’anno più caldo mai registrato

Un nuovo studio mostra le conseguenze del riscaldamento globale sulle distese marine. Gli oceani hanno immagazzinato circa il 90% del calore in eccesso negli ultimi decenni. Danni ingenti per la biodiversità e per l’essere umano. 23/1/20

Nazioni unite: al via la “Decade of action” per l’attuazione dell’Agenda 2030

Revisione degli impegni nazionali, strategie comunicative efficienti, quadri di finanziamento efficaci. Questi alcuni degli strumenti per accelerare il raggiungimento degli SDGs. [VIDEO] 22/1/20

Global risks report 2020: i primi cinque rischi mondiali sono tutti ambientali

Clima, cyber sicurezza, fratture geopolitiche e disuguaglianze, i temi del nuovo rapporto Wef. Fondamentale la cooperazione tra leader mondiali, imprese e responsabili politici. Per i giovani, la condizione del Pianeta è allarmante. 16/1/20

Ambiente e inclusione sociale tra i temi più affrontati nei discorsi di Capodanno

Nel 2019 l'Agenda 2030 ha conquistato maggiore spazio politico. Nelle loro riflessioni per il nuovo decennio molti leader mondiali hanno fatto riferimento alla tutela del pianeta e alla lotta contro le diseguaglianze. [VIDEO3/1/20

Danimarca, Svezia e Finlandia in testa verso il raggiungimento degli Obiettivi

Il Rapporto 2019 di Sdsn e Ieep fa il punto sull’impegno di tutti i Paesi dell’Ue nella realizzazione dell’Agenda 2030. L’Italia è al 18esimo posto, sotto la media europea. Le politiche di alcuni Stati si ripercuotono negativamente sugli altri. 31/12/19

Aderenti

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