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VITA SOTT'ACQUA

Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile

La quota globale delle risorse ittiche in condizioni di sostenibilità biologica è scesa dal 90% del 1974 al 67% nel 2015. Per l’Italia la situazione migliora fino al 2015 per poi peggiorare drasticamente nel biennio successivo, soprattutto per via del sovrasfruttamento degli stock ittici, il cui dato si attesta all’83,3% rispetto a una media europea del 42%.

L’Italia e il Goal 14: forti ritardi nel recepimento delle politiche Ue per i mari

Stock ittici italiani ampiamente sovrasfruttati rispetto alla media Ue. Il Rapporto ASviS raccomanda una gestione della pesca che coinvolga tutti i soggetti interessati e di tutelare efficacemente tutte le Aree marine protette. [VIDEO] 16/11/20

Un Goal al Giorno - L’Italia e il Goal 14. Ogni giorno un approfondimento e un video su uno dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, per raccontare lo stato delle politiche e avanzare proposte concrete tratte dal Rapporto ASviS 2020. Oggi è il turno del Goal 14: "Vita sott'acqua". 16/11/20

“Noi siamo natura”: garantire il benessere di tutti, partendo dal Pianeta

L’evento “Ecosistema benessere” ha mostrato come l’approccio “One health” sia in grado di salvaguardare la salute delle persone. I virus si diffondono per l’intromissione umana negli ambienti naturali. 6/10/20

Sdsn report 2020: nessun Paese europeo sulla buona strada per raggiungere gli SDGs

Vaccino contro il virus e crisi economica le sfide più urgenti. Ma l’Ue è lontana anche dagli obiettivi sulla lotta alla fame, consumo responsabile, cambiamento climatico e biodiversità. L’Italia si piazza al 23esimo posto su 31 Stati. 18/12/20

Le possibili alternative alla catastrofe annunciata della plastica nell’ambiente

Il flusso dei rifiuti di plastica può essere ridotto di quasi l’80 per cento nei prossimi 20 anni, ma l’umanità dovrebbe raddoppiare la capacità di riciclaggio globale e i Paesi a basso e medio reddito aumentare i propri tassi di raccolta. 19/11/20

L’oceano continua a scaldarsi, le specie marine migrano verso acque più fredde

Dal 1880 l’oceano ha subito un aumento medio della temperatura pari a 1°C. Questo ha inciso sull’abbondanza di specie marine, costrette a spostarsi dalla zona di origine verso i poli per cercare di sopravvivere. 8/4/20

Aderenti

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