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VITA SULLA TERRA

Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica

Le risorse naturali hanno subito dagli anni ‘50 del secolo scorso un declino senza precedenti nella storia umana. Una specie su otto è a rischio estinzione. Per l’Italia la tendenza è estremamente negativa, causata dal netto peggioramento degli indicatori elementari relativi alla frammentazione del territorio e al consumo di suolo.

L’Italia e il Goal 15: serve un Piano nazionale di ripristino dei sistemi naturali

Il Rapporto ASviS raccomanda che almeno il 30% degli ecosistemi degradati sia recuperato entro il 2030. Peggiora la situazione, si attende ancora una legge sul consumo di suolo, da troppo tempo ferma in Parlamento. [VIDEO] 17/11/20

Un Goal al Giorno - L’Italia e il Goal 15. Ogni giorno un approfondimento e un video su uno dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, per raccontare lo stato delle politiche e avanzare proposte concrete tratte dal Rapporto ASviS 2020. Oggi è il turno del Goal 15: "Vita sulla terra". 17/11/20

“Noi siamo natura”: garantire il benessere di tutti, partendo dal Pianeta

L’evento “Ecosistema benessere” ha mostrato come l’approccio “One health” sia in grado di salvaguardare la salute delle persone. I virus si diffondono per l’intromissione umana negli ambienti naturali. 6/10/20

Guterres: l’Hlpf deve monitorare i progressi sugli SDGs, invece stiamo arretrando

La pandemia ha bloccato i passi avanti sugli Obiettivi dell’Agenda 2030, bisogna intervenire subito per tornare sulla strada verso una transizione sostenibile, secondo il Forum Onu. I Goal possono essere una guida per i Governi. 21/7/21

ASviS e Santa Chiara lab pubblicano un Volume sull’Agenda 2030

Un supporto educativo per università e scuole di alta formazione e uno spunto di riflessione per il pubblico: questi gli obiettivi della raccolta di contributi volti a stimolare un apprendimento tematico sui temi della sostenibilità. 20/7/21

SDG report 2021: dal Covid effetti catastrofici sugli sforzi verso l’Agenda 2030

Povertà estrema in aumento, crescita delle disuguaglianze, passi indietro su parità di genere e biodiversità. È il quadro preoccupante che emerge dal rapporto annuale dell’Onu sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile.  8/7/21

Sdsn: per la prima volta dal 2015 il mondo indietreggia sugli SDGs

Il Covid-19 ha invertito i progressi raggiunti sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile, soprattutto a causa dell’aumento di povertà e disoccupazione. Fondamentali per la ripresa forti politiche fiscali e cooperazione globale.  30/6/21

Flash news

Rapporto Ispra: il consumo di suolo rischia di costarci caro

È un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la metà del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l’Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030. Se la velocità di copertura artificiale rimanesse quella di due metri quadrati al secondo registrata nel 2020, i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.

Clima: nasce una nuova piattaforma per la giustizia sociale

Nasce Climate open platform, il gruppo di movimenti e organizzazioni della società civile che vuole monitorare e influenzare i processi e le azioni dei politici in vista della prossima Cop26 di Glasgow. “Gli Accordi di Parigi della Cop21 del 2015 sembravano un importante primo passo nella giusta direzione. A sei anni di distanza i risultati conseguiti sono largamente insoddisfacenti” si legge nel comunicato della piattaforma. 

"Il pacchetto UE democratizzerà l’auto elettrica”

La decisione assunta dalla Commissione Europea di avanzare la  proposta ufficiale per il progressivo azzeramento dell’impatto ambientale dei mezzi a motore, nell'ambito del pacchetto di riforme ‘Fit for 55’ incontra il plauso della Federazione europea Transport & Environment (T&E). In base alle nuove regole, infatti, le case automobilistiche ridurranno del 55% le emissioni dei nuovi veicoli entro il 2030.

Aderenti

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - ASviS
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