Italia in ritardo sulla tutela naturale: crescono disuguaglianze e rischi per gli ecosistemi
Rapporto ASviS 2025: la perdita di foreste, il consumo e il degrado del suolo continuano a minacciare la biodiversità. L’Italia, ferma al 21,7% di aree protette, rischia di non raggiungere i target del Goal 15. 12/11/25
Un Goal al giorno - "Vita sulla Terra"
Anna Luise, coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 15, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
L’evento a Genova sulla biodiversità: “Investire nel restauro ecologico conviene”
Seconda tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Presentato lo studio ASviS sulla Nature restoration law. Al centro dell’incontro la crisi ambientale, come comunicarla e buone pratiche. Intervenuto il ministro Pichetto Fratin. 12/5/2025
Position paper ASviS. La “Nature Restoration Law”: un’opportunità per l’Italia
Il Position Paper dell’ASviS approfondisce il recente Regolamento europeo sul Ripristino della Natura che, secondo gli autori e le autrici, rappresenta un’opportunità da non sprecare, anche per il miglioramento della qualità della vita nei centri urbani. 9/05/25
Europa, SDG Index 2026: progressi lenti e forti divari territoriali
Dal report Sdsn: migliorano alcuni Obiettivi ma restano i ritardi su clima, biodiversità e disuguaglianze. Le simulazioni indicano che i target sono raggiungibili ma servono con politiche integrate. 26/03/26
La sostenibilità diventa pop: l’esperienza dell’ASviS al Festival di Sanremo
Portare la sostenibilità nel cuore dell’evento musicale più seguito d’Italia. È stato questo l’obiettivo della presenza dell’ASviS nella città ligure, dove è stato attivo il People & Planet Lab, uno spazio creato con Rai Radio e TIM, dedicato al dialogo tra musica, informazione e Agenda 2030. 18/03/26
Il Pnrr ha cambiato l’Italia? L’analisi dell’ASviS nella presentazione al Cnel
Con il Piano nazionale di Ripresa e resilienza in fase conclusiva, l’Alleanza esamina gli impatti del Piano sul Paese. Giovannini: “Un modello non solo giusto ma replicabile” per le politiche future. Montanino: importante discutere gli obiettivi, ancora prima delle misure. 13/03/26
Il Pnrr alla prova della sostenibilità: l’analisi dell’ASviS
Grazie ai fondi del Piano è stato colmato il 39% della distanza dell’Italia dall’Agenda 2030. Un contributo rilevante, ma non sufficiente: per raggiungere i 17 Obiettivi servirebbero altri 20 miliardi di investimenti. 13/03/26
Flash news
Ripristino della natura: il report che analizza regole, fondi e governance europea
Pubblicato il report finale del progetto Prin 2022 Pnrr RINASCI, dedicato all’attuazione del Regolamento Ue 2024/1991 sul ripristino della natura. Coordinata dall’Università Roma Tre e sviluppata con un partenariato di atenei italiani, la ricerca analizza i nodi giuridici del provvedimento, le possibili ambiguità, gli strumenti di finanziamento, la governance della biodiversità e il ruolo della partecipazione pubblica. 25/03/26
Iniziativa delle cittadine e dei cittadini europei: “Il diritto al cibo diventi una realtà”
È in corso la raccolta di firme per la European citizens’initiative dal titolo “Il cibo è un diritto umano di tutti!”, una petizione che punta a fare del diritto al cibo un principio giuridico vincolante nell’Ue. L’iniziativa chiede alla Commissione europea di garantire accesso a un’alimentazione adeguata, sicura, sostenibile e nutriente per tutte e tutti, affrontando le disuguaglianze e promuovendo produzioni più eque e sostenibili. 13/02/26
Zone umide, un patrimonio vitale in declino: l’allarme di Wwf Italia
In occasione della Giornata mondiale delle zone umide del 2 febbraio, il WWF ha richiamato l’attenzione sul grave declino di paludi, torbiere e corsi d’acqua in Italia, sottolineando l’urgenza di passare dalla sola tutela al ripristino attivo di questi ecosistemi, anche alla luce delle opportunità offerte dalla Nature Restoration Law europea. Secondo le stime, circa il 75% di quelli storicamente presenti è andato perduto. 05/02/26
