Disagio abitativo e vulnerabilità climatica: le sfide per le città italiane
Rapporto ASviS 2025: in Italia migliora l’inquinamento atmosferico, ma aumenta il rischio di alluvioni. Necessario potenziare le infrastrutture verdi, la mobilità sostenibile e l’edilizia sociale. 7/11/25
Le città al centro della transizione: strategie e visioni per un futuro sostenibile
Un confronto tra esperti, istituzioni e aziende su come trasformare i centri urbani in spazi resilienti, con Venezia come caso emblematico. Questo il tema dell’evento ASviS del 13 maggio nel Festival dello Sviluppo Sostenibile. 15/5/2025
Le buone pratiche dei territori 2024/2025
Il documento illustra 125 buone pratiche selezionate su tutto il territorio italiano dalla Commissione “Buone Pratiche” del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11, proponendo una lettura trasversale e ragionata delle esperienze emerse. 13/5/25
Nelle periferie urbane più di un giovane su tre rischia esclusione educativa e sociale
Il rapporto “Giovani e periferie” di Openpolis e Con i Bambini analizza le disuguaglianze tra centro e periferia in 14 città metropolitane, mettendo in luce povertà educativa, dispersione scolastica e divari territoriali. 15/01/26
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Tra rincari e riciclo: cosa dicono i numeri di Cittadinanzattiva sui rifiuti urbani
Nel 2025 la spesa media per la gestione dei rifiuti urbani sale a 340 euro annui a famiglia, mentre la raccolta differenziata supera la soglia europea del 65%. Forti i divari territoriali, con il Sud più caro e meno efficiente. 19/12/25
ASviS: ecco a che punto sono le Province italiane sulla sostenibilità
L’analisi dell’Alleanza mostra squilibri interni alle Regioni, con città che eccellono in innovazione, lavoro e servizi, mentre altre che continuano a essere frenate da ritardi strutturali in salute, istruzione e crescita economica. 18/12/25
Flash news
Sviluppo dei territori: torna il premio Cultura+Impresa
Rafforzare il dialogo tra cultura e comunicazione d’impresa valorizzando il ruolo degli operatori e dei professionisti e favorendo lo sviluppo dei territori e delle comunità: è questo l’obiettivo del premio promosso da The Round Table e Federculture. Tra le novità della nuova edizione, spicca il riconoscimento “Wellness in Arts” dedicato a progetti che uniscono arte, benessere e inclusione sociale. Le candidature sono aperte fino al 27 febbraio. 19/01/26
Milano-Cortina 2026: online il secondo Rapporto di sostenibilità
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, la Fondazione Milano-Cortina 2026 presenta il secondo Rapporto di Sostenibilità, Impatto e Legacy per mostrare come l’evento, ospitato in Italia per la terza volta accogliendo atlete e atleti provenienti da oltre 90 Paesi, possa diventare un motore di sviluppo per i territori. Il documento analizza gli impatti economici, ambientali, sociali e sui diritti umani, coinvolgendo enti pubblici e privati e oltre due milioni di studenti. 15/01/26
Ispra: aumenta la produzione dei rifiuti urbani in Italia
Secondo il Rapporto Rifiuti Ispra, nel 2024 la produzione di rifiuti urbani in Italia è cresciuta del 2,3%, superando i 29,9 milioni di tonnellate. Aumenta la raccolta differenziata, con il Mezzogiorno che riduce il divario con Centro e Nord. Il riciclaggio sale al 52,3%, oltre il target Ue del 2020, ma ancora lontano dagli obiettivi 2025 (55%) e 2030 (60%). Centrati i target 2025 per gli imballaggi in plastica. Nel 2024 esportate 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, a fronte di 216 mila tonnellate importate. 12/01/26
Edilizia: analisi ASviS alla Camera su riforma della normativa
Nell’audizione del 16 dicembre davanti alla Commissione Ambiente di Montecitorio, l’Alleanza ha valutato positivamente i ddl C.535 e C.2332 per il riordino della normativa edilizia, ma ha sottolineato che la semplificazione serve solo se accompagnata da una visione integrata di ambiente, territorio e diritti dei cittadini. Ribadita la contrarietà alla delega al Governo e la necessità dell’intervento diretto del Parlamento, vista la complessità della materia e la riforma costituzionale sulla protezione di ecosistemi. 13/01/26
