Conflitti in aumento nel mondo, Italia in stallo tra giustizia lenta e fiducia fragile
Rapporto ASviS 2025: a livello globale cresce la violenza e resta debole la partecipazione. Nel nostro Paese misure repressive verso migranti, detenuti e manifestanti. Urgente migliorare le condizioni delle carceri. 27/10/25
Un Goal al Giorno - Proposte su "Pace, giustizia e istituzioni solide"
Andrea Grieco e Diva Ricevuto, rispettivamente Comunicazione-Advocacy ASviS e coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 16, presentano dati e proposte contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile. 27/10/2025
L'ASviS Talk "Come uscire dal disordine mondiale"
Un evento per riflettere su quali iniziative concrete possano rilanciare oggi il multilateralismo e la cooperazione internazionale. 25/05/26
Democrazie e multilateralismo sotto assedio: l’Ue si prepari a un nuovo ordine mondiale
Durante la tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile a Torino, un dibattito acceso tra esperti sul futuro dei modelli democratici e sul ruolo dell’Europa in un mondo sempre più frammentato e populista. 19/5/25
Agenda 2030: in Italia aumentano i poveri e diminuiscono le competenze giovanili
Il nuovo Rapporto SDGs dell'Istat racconta un Paese nel quale il 51% degli indicatori migliora, ma povertà, istruzione e istituzioni arretrano. Sugli Obiettivi ambientali il Mezzogiorno fa meglio delle regioni del Nord. 19/07/26
Target da raggiungere, impegni futuri e Strategia nazionale: le grandi sfide negli ultimi anni dell’Agenda 2030
Mentre l’High level political forum rilancia l'urgenza di accelerare l'attuazione degli SDGs, l'Italia presenta all’Onu la sua Voluntary national review. Revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile grande occasione. E intanto si apre il dibattito sul post 2030. 16/07/26
Informarsi non basta più, oggi la vera sfida è orientarsi
Social e video diventano la principale fonte di notizie (54%), mentre la fiducia nell'informazione scende al minimo storico (37%). Il Reuters Digital News Report 2026 descrive una società più informata ma meno orientata. 10/07/26
L’Italia presenta all’Onu la sua Voluntary national review sull’Agenda 2030
Dal monitoraggio emerge un quadro eterogeneo e la necessità di un'accelerazione. Per la prima volta la Vnr include la Youth voluntary review con le prospettive dei giovani e 14 Local review realizzate da Regioni, Province e Città. 09/07/26
Flash news
Agenda 2030: aperta la call dell’Innovation Village Award 2026
C'è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al premio promosso da Knowledge for Business, ASviS ed Enea che valorizza progetti innovativi capaci di contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La call è aperta a professionisti, ricercatori, startup, spin-off, Pmi, imprese sociali, associazioni e fondazioni. I finalisti accederanno a un percorso di coaching e formazione online con esperti di impresa, finanza, comunicazione e sport.
Ocse: ragazze e ragazzi affrontano vulnerabilità diverse
In un recente rapporto l'Ocse evidenzia che il benessere sociale ed emotivo degli adolescenti è influenzato da sviluppo, norme sociali e contesti di vita. Le ragazze sono più esposte ad ansia, depressione, insoddisfazione di vita, problemi di immagine corporea e autolesionismo, mentre i ragazzi presentano maggiori rischi di comportamenti aggressivi, disimpegno scolastico e suicidio. L'Ocse chiede quindi politiche mirate per rafforzare il sostegno di famiglie, scuole, comunità e ambienti digitali. 13/07/26
Ddl Caccia: appello al Parlamento per tutela biodiversità
Oltre 500 tra cittadini, associazioni, enti di ricerca, università, istituzioni culturali e organizzazioni della società civile hanno sottoscritto una lettera aperta al Parlamento per chiedere un confronto pubblico e basato sulle evidenze scientifiche sul disegno di legge sulla caccia. I promotori, Cultura Italiae e Biodiversità Italiae, sollecitano il pieno rispetto dell'articolo 9 della Costituzione e che ogni modifica normativa salvaguardi la biodiversità, gli ecosistemi e gli interessi delle future generazioni. 07/07/26
Mercato del lavoro: il bollettino Cnel segnala luci e ombre
Nel primo trimestre 2026 gli occupati in Italia superano i 24,1 milioni e il tasso di disoccupazione scende al 5,4% (-1,5 punti in un anno). Cresce l'occupazione femminile e migliora la stabilità, ma restano 12,5 milioni di inattivi, soprattutto nel Mezzogiorno. Per il Cnel servono più politiche attive, investimenti nelle competenze e interventi per favorire la partecipazione di donne e giovani al mercato del lavoro. 25/06/26
