per dare un futuro alla vita   
e valore al futuro

RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE

Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni

In molti Paesi cresce la quota di ricchezza nelle mani dell’1% della popolazione. In Italia a partire dal 2015 migliora la situazione grazie alla ripresa del tasso di variazione del reddito familiare pro capite per il 40% più povero della popolazione e a quello per il totale della popolazione. Aumenta invece il rischio di povertà e permangono elevate le diseguaglianze territoriali e il divario di genere.

L’Italia e il Goal 10: penultima in Europa per disuguaglianze

Nonostante la ripresa economica, resta significativo l’impatto della pandemia. Divario economico e disoccupazione giovanile tra le principali criticità individuate dal Rapporto ASviS 2022. Occorre una riforma fiscale equa.   25/11/22

"Ridurre le disuguaglianze per la crescita, la coesione sociale, la stabilità del nostro Paese", Flavia Terribile, coordinatrice del Gdl ASviS sul Goal 10, nell'ambito dell'iniziativa dell'Alleanza che ripercorre il Rapporto ASviS 2022 sullo sviluppo sostenibile.  25/11/22

Serve una partecipazione attiva per combattere disuguaglianze e crisi climatica

Nonostante l’aumento dell’astensionismo, in Italia fioriscono nuove forme di coinvolgimento della cittadinanza. Comunità energetiche, presidi territoriali e dibattito sulle opere infrastrutturali tra le esperienze analizzate.   14/10/22

Rapporto Sdsn 2022: Europa in stallo sulla realizzazione dell’Agenda 2030

Alimentazione e ambiente gli ambiti più critici su cui intervenire. Rimangono ampi i divari territoriali. Italia in miglioramento rispetto al 2021: si posiziona 19esima su 38 Paesi.   2/2/23

Crisi climatica: per i poveri ci sono sempre meno soldi per mettersi in salvo

Da uno studio del Potsdam institute for climate impact research: poiché il cambiamento climatico incide anche sui livelli di reddito, i flussi migratori dai Paesi poveri sono aumentati meno di quanto si pensava.    2/2/23

World social report: nel 2050 1,6 miliardi di persone avranno almeno 65 anni

Un bambino nato nel 2021 potrebbe vivere in media quasi 25 anni in più rispetto a un neonato del 1950. Vite più lunghe e più sane, ma servono misure per sostenere la popolazione che invecchia.   23/1/23

“Italia Generativa”: Paese concentrato a stare in equilibrio anziché sul futuro

Il Rapporto individua le aree che rallentano l’evoluzione del nostro Paese e i processi per metter in moto sviluppo, coesione sociale e rigenerazione istituzionale. Cinque direttrici per liberare la generatività.   19/1/23

Flash news

Il Rapporto sull’impatto di genere dell’insicurezza alimentare

Nel 2021 le donne che soffrivano di insicurezza alimentare erano 126,3 milioni in più rispetto agli uomini e il divario sta crescendo. Disuguaglianze e norme di genere accrescono in modo sproporzionato la vulnerabilità di ragazze e donne a fame e malnutrizione. Lo rileva il rapporto di Plan international che analizza il fenomeno in otto dei Paesi più colpiti. 8/2/2023

Roma: i risultati dell’Osservatorio su povertà alimentare

Dal primo report dell’Osservatorio sull’insicurezza e povertà alimentare nella Città metropolitana di Roma emerge che la maggioranza del campione non segue la dieta mediterranea, sostenibile per la salute umana e del pianeta. Si rileva, inoltre, una situazione critica di accesso economico e fisico al cibo sano. Il 71% delle famiglie con minori spreca abitualmente cibo. 3/2/2023

Circa un miliardo di persone con strutture sanitarie senza elettricità

Più di una struttura sanitaria su dieci nell’Asia meridionale e nell’Africa subsahariana è priva di elettricità e negli stessi Paesi esistono forti disparità di accesso. Lo rileva il rapporto lanciato dalle Nazioni unite con i dati aggiornati dei Paesi a basso e medio reddito e le indicazioni per gli investimenti contro la povertà energetica. 3/2/2023

Unicef: “I governi non investono abbastanza per l’istruzione dei più poveri”

Nel rapporto di gennaio l’Unicef esamina la spesa pubblica per l’istruzione e delinea le raccomandazioni per finanziamenti equi. Ad oggi il 20% più povero degli studenti beneficia solo del 16% delle risorse pubbliche nazionali, i più ricchi del 28%. Le condizioni di povertà, dice l’organizzazione, riducono l’accesso alla scuola e favoriscono l’abbandono scolastico. 3/2/2023

Aderenti

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - ASviS
Via Farini 17, 00185 Roma C.F. 97893090585 P.IVA 14610671001

Licenza Creative Commons
This work is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale