per dare un futuro alla vita   
e valore al futuro

RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE

Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni

Pandemia e inflazione acuiscono le disparità all’interno del Paese: dal 2019 al 2021 è peggiorato l’indice di disuguaglianza del reddito disponibile e permangono elevate differenze territoriali e di genere. Anche nel resto del mondo si amplia il divario tra ricchi e poveri: il 10% di popolazione più abbiente possiede il 76% della ricchezza globale.

Disuguaglianze: autonomia differenziata un rischioso game changer per il nostro futuro

Rapporto 2024: la nuova riforma potrebbe aggravare ulteriormente le disparità di accesso alla salute e di opportunità nell’istruzione. Forte nell’opinione pubblica il desiderio di un sistema fiscale più redistributivo e progressivo. 8/11/24

Mikhail Maslennikov e Raffaela Milano, coordinatore e coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 10, raccontano proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2024 sullo sviluppo sostenibile.

Costruire una politica di complementarità tra risorse pubbliche e private

Sanità, scuola, povertà. L’evento ASviS sui Goal 1-10 ha affrontato la questione dei servizi pubblici essenziali e della loro fornitura a livello territoriale, considerando le disparità regionali e le mancanze delle amministrazioni. 28/5/24

Salute in Italia: disuguaglianze e fragilità in aumento, pesa l’accesso ai servizi

Secondo il rapporto dell’Osservatorio Salute, Benessere e Resilienza, l’Indice di vicinanza della salute è al minimo storico: lontani i livelli pre-pandemia, sia in termini di isolamento che di benessere mentale. Serve approccio One health. 21/3/2025

Dal Joint research centre un nuovo approccio per misurare benessere e sostenibilità

Il Centro di ricerca della Commissione Ue lancia il “Sustainable and inclusive wellbeing”, un sistema di indicatori multidimensionali che andrà ad arricchire il monitoraggio delle politiche, integrando fattori economici, sociali e ambientali. 13/3/2025

Le Società Benefit crescono del 27%: più dinamiche e inclusive delle tradizionali

Secondo la Ricerca nazionale 2025, le aziende con finalità di beneficio comune registrano anche un balzo di fatturato: + 26% in tre anni. Investono di più sulle persone e sulla parità di genere: due tre sue hanno una donna nel Cda. 11/3/2025

L’ASviS lancia la sesta edizione del premio “Giusta transizione”

Il riconoscimento è destinato a progetti che uniscono la transizione ecologica con l’attenzione agli aspetti sociali e sarà assegnato durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile. Candidature fino al 15 aprile. 20/2/2025

Flash news

Giovani, Verona e Agenda 2030: il racconto di un progetto

Il volume “Verona Città sostenibile: un abbraccio per l’Agenda 2030” documenta i risultati del progetto promosso da Intercultura, con la collaborazione dell’ASviS, con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di 600 giovani provenienti da oltre 20 scuole del territorio, associazioni e istituzioni locali. 27/3/2025

Intelligenza artificiale e diritti: linee guida per un uso responsabile

Un recente rapporto di Friends of The Earth UK definisce principi per un uso responsabile dell'AI nei diritti climatici e digitali, analizzando sfide e opportunità per le organizzazioni. Basato su ricerche e interviste, inclusa una tavola rotonda, il documento mira a guidare le pratiche responsabili di intelligenza artificiale, considerando l'impatto ambientale e le disuguaglianze. 27/3/2025

Empowerment femminile: aperte le iscrizioni per Effe summer camp

Fornire competenze in ambito finanziario e imprenditoriale, per ridurre il divario di genere nel mondo economico e sociale. È lo scopo del campo estivo gratuito dedicato alle studentesse nate tra il 2007 e il 2009 nell’ambito del progetto Obiettivo Effe. La formazione si svolgerà presso l’Università Milano-Bicocca, con iscrizioni entro l’11 aprile, e all’Università di Bari (a breve saranno comunicati i termini di scadenza). 27/3/2025

Donne, giovani, territori: il mercato del lavoro italiano nel 2024

Secondo il primo numero del Bollettino sul mercato del lavoro di Cnel e Istat nel 2024, il tasso di disoccupazione femminile è sceso, ma rimane un ampio divario di genere nell’occupazione sia per le donne italiane che straniere. Il numero dei giovani inattivi, pur in calo del 4,8% rispetto al 2023, resta elevato. Nel Mezzogiorno tassi di occupazione tra i più bassi dell’Ue. 25/3/2025

Aderenti

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - ASviS
Via Farini 17, 00185 Roma C.F. 97893090585 P.IVA 14610671001

Licenza Creative Commons
This work is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale