In Italia occupazione giovanile in crescita, ma redditi sempre più concentrati
Rapporto ASviS 2025: nel mondo aumentano le persone sfollate, ma calano i finanziamenti. Italia terz’ultima in Europa per contrasto alle disuguaglianze. Necessario favorire flussi migratori regolari e redistribuire il carico fiscale. 4/11/25
Un Goal al Giorno - "Ridurre le disuguaglianze"
Mikhail Maslennikov, Oxfam Italia e coordinatore Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 10, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
Costruire una politica di complementarità tra risorse pubbliche e private
Sanità, scuola, povertà. L’evento ASviS sui Goal 1-10 ha affrontato la questione dei servizi pubblici essenziali e della loro fornitura a livello territoriale, considerando le disparità regionali e le mancanze delle amministrazioni. 28/5/24
Pubblicata la Uni/PdR 180:2026 per valutare l’impatto di genere nelle politiche pubbliche
La nuova Prassi Uni introduce la Vige per misure legislative e investimenti pubblici, con analisi ex ante ed ex post basate su indicatori di performance, per rendere la spesa più equa, trasparente e orientata alla parità. 12/02/26
ASviS: le buone pratiche dei territori che rendono concreta l’Agenda 2030
Un documento dell’Alleanza racconta e analizza 216 buone pratiche territoriali. I progetti, diffusi in tutta Italia, trasformano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile in azioni locali, tra innovazione sociale, ambientale e istituzionale. 12/02/26
Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026: aperte le candidature!
Torna la più grande manifestazione italiana sulla sostenibilità, con centinaia di eventi in tutto il Paese. Anche quest'anno il Festival si sposterà da Nord a Sud, per coinvolgere l’intero territorio, con diverse tappe ASviS. 9/02/26
Il 5 marzo l'evento ASviS-Save the Children sulla valutazione di impatto generazionale
Uno studio dedicato alle implicazioni che l'introduzione della tutela delle future generazioni comporta a livello legislativo nel disegno delle politiche pubbliche: l'incontro vedrà esperti ed esperte confrontarsi sul tema. 9/02/26
Flash news
Bando Act 2026: fondi per progetti ad alto impatto sociale
Fondazione Unipolis ha stanziato 450 mila euro per la terza edizione del bando che mira a sostenere progetti che promuovono autonomia, diritti e benessere delle persone in condizione di fragilità realizzati in Italia dal Terzo settore, in partenariato con organizzazioni, istituzioni e reti territoriali. Tre le aree di intervento: contrasto alle disuguaglianze, welfare e mobilità. Le candidature sono aperte fino al 9 aprile. 12/02/26
Ripensare lo sviluppo sostenibile oltre il 2030: il contributo della scienza
Un articolo pubblicato su Science presenta i primi risultati della Post-2030 Initiative, lanciata nel 2024 da ricercatori dello Stockholm environment institute e della Monash University per guidare la definizione della prossima agenda globale per lo sviluppo sostenibile, evidenziando successi e ostacoli nell’attuazione dell’Agenda 2030, e come la scienza possa supportare le decisioni future. Lo studio sostiene che le proposte dovrebbero essere valutate secondo due criteri: impatto reale e fattibilità politica. 04/02/26
Pochi giovani, pochi dati: il nodo della leadership nel Terzo settore
Da una ricerca di Percorsi di Secondo Welfare e dell’Università di Milano-Bicocca emerge che la leadership under 35 nel Terzo settore in Italia è marginale, mentre prevalgono figure anziane e maschili. Gli Enti guidati dai giovani, appena il 7,1%, adottano modelli di gestione più inclusivi, con una maggiore presenza femminile ai vertici, e nascono soprattutto come nuove realtà. Puntano più sulla cultura che sui servizi sociali. Mancano dati su governance allargata, ricambio generazionale e ostacoli alla partecipazione giovanile. 23/01/26
Assistenza socio-sanitaria: più posti letto, ma resta divario Nord-Sud
Secondo l’Istat, a gennaio 2024 in Italia erano attivi 12.987 presidi residenziali, con circa 426mila posti letto, in aumento del 4,4% in un anno. L’offerta è però sbilanciata: 10,5 posti ogni mille abitanti nel Nord-Est contro 3,4 nel Sud. Gli ospiti sono cresciuti del 6%, per tre quarti anziani, soprattutto ultraottantenni e donne. Nel Nord prevalgono i servizi per anziani non autosufficienti, mentre al Sud è maggiore la quota di posti per quelli autosufficienti, persone con disabilità e immigrati. 23/01/26
