per dare un futuro alla vita   
e valore al futuro

ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE

Assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni

Nel mondo la quota di energia da fonti rinnovabili è arrivata al 17,5% dei consumi finali. In Italia capofila del consumo di energia pulita sono la Valle d’Aosta (89%) e le province autonome di Trento (45%) e Bolzano (66%), mentre la media nazionale si attesta ancora al 17%.

L’Italia e il Goal 7: bisogna accelerare la transizione verso le rinnovabili

Il Paese non è al passo con gli ambiziosi obiettivi europei sulla neutralità climatica, dice il Rapporto ASviS. Le proposte su povertà energetica, elettrificazione di trasporti e industria, efficientamento del patrimonio edilizio. 25/10/21

Un Goal al giorno - Goal 7
I video dell'iniziativa "Un Goal al giorno" offrono dati salienti, tratti dal Rapporto ASviS 2021, e commenti di esperti sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. Guarda il focus su "energia pulita e accessibile". 25/10/21

Evento sul Goal 7-13: su clima ed energia c’è bisogno di una governance nazionale

Mobilità sostenibile, mitigazione e adattamento, una riforma fiscale ambientale, la rendicontazione non finanziaria. Questi i temi al centro dell’incontro nazionale. Giovannini: “Le sfide sono moltissime, e i tempi stretti”.  2/10/21

Goal 7: per il 2030, servono cento milioni di nuovi accessi all’elettricità all’anno

L’Obiettivo sull’energia dell’Agenda Onu rallenta, a causa di pandemia e guerra in Ucraina. Bene le rinnovabili, ma i rincari delle materie prime e i pochi investimenti lasciano indietro i Paesi in via di sviluppo.   23/6/22

Cosa prevede il Piano nazionale per la transizione ecologica

Approccio sistemico, risposta alle sfide del Green deal guardando al 2050, principio “senza lasciare nessuno indietro”, lavoro, fiscalità di vantaggio e rivoluzione culturale: questi i temi principali al centro del Piano.   14/6/22

Unicef: l’inquinamento mette a rischio la salute di un bambino su quattro

Qualità dell’aria, spazi abitativi sicuri, aree verdi, educazione, impegno per l’ambiente influiscono sulla crescita sana dei più piccoli, rileva un rapporto dell’agenzia Onu. Italia settima su 43 Paesi.   9/6/22

Sdsn: serve un piano globale per finanziare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile

Per il secondo anno consecutivo il punteggio medio dell'SDG Index è diminuito, anche per i severi vincoli di finanziamento che devono affrontare i Paesi in via di sviluppo. Puntare su ricerca e innovazione tecnologica genera ricadute positive.   7/6/22

Flash news

Symbola: lo sviluppo locale in 44 buone pratiche

L’uso della tecnologia è il fattore abilitante delle comunità sostenibili. È quanto rileva il rapporto “Soluzioni e tecnologie per i piccoli comuni e le aree montane” realizzato da Fondazione Symbola, Fondazione Hubruzzo e Carsa nell’ambito dell’Osservatorio Officina Italia. Il documento evidenzia il ruolo delle comunità locali nel rilancio del Paese attraverso le buone pratiche in 11 ambiti tra cui l’agroalimentare, l’energia, la mobilità e la formazione. 

Club di Roma, l’eredità e la visione di Aurelio Peccei

Il 17 giugno il Club di Roma ha organizzato un evento in ricordo del suo fondatore Aurelio Pecci, imprenditore e pioniere dello sviluppo sostenibile. L’evento, in collaborazione tra gli altri con ASviS, si è tenuto al museo Maxxi di Roma ed è stata l’occasione per rimarcare il valore del rapporto “The limits to growth” del 1972, con cui l’associazione descriveva l’insostenibilità del modello di sviluppo economico a livello globale. Presenti Fioramonti, Giovannini, Gualtieri e Melandri. 

Italia fanalino di coda tra grandi Paesi Ue per rinnovabili

Secondo il report “I dieci key trend sul clima in Italia 2021” di Italy for Climate, negli ultimi otto anni il Paese ha installato una media di 1 GW di energie rinnovabili ogni anno, rispetto ai 9 GW richiesti dall’Ue entro il 2030, necessari per gli obiettivi climatici e la transizione energetica. Il mancato allineamento è dovuto, riferisce Ifc, alla burocrazia e alle resistenze delle amministrazioni. 

Clima: imprese lanciano CO2alizione Italia

Oltre 60 aziende italiane, tra cui Nativa, Adr center e Gruppo Hera, inseriscono la neutralità climatica nello statuto societario e si impegnano a rendicontare annualmente le azioni e le politiche messe in atto per la protezione del clima. L’iniziativa, dicono, è un’assunzione di responsabilità verso un modello di business volto a contrastare il riscaldamento globale. 

Aderenti

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - ASviS
Via Farini 17, 00185 Roma C.F. 97893090585 P.IVA 14610671001

Licenza Creative Commons
This work is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale