Le rinnovabili crescono nel mondo, mentre l’Italia arranca e l’energia costa troppo
Rapporto ASviS 2025: aumentano l’accesso globale all’elettricità e la quota di clean cooking. Ma il consumo energetico dell’AI potrebbe pesare sulle risorse mondiali. Italia: rivedere urgentemente il Pniec e garantire una giusta transizione. 6/11/25
Disinformazione climatica è la punta dell’iceberg di enormi interessi economici
Auto elettriche, rinnovabili, lavoro sotto attacco da parte delle lobby fossili per passare dall’azione all’inazione. Frassoni: imprese green devono investire, “altrimenti ci asfaltano”. L’evento ASviS sui Goal 7 e 13 al Festival. 17/5/25
Record per le emissioni globali, ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico. 12/01/26
Rapporto Bes: solo un terzo degli indicatori migliora, profondi divari territoriali
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili. 1/12/25
FOCUS. Tecnologie, investimenti e terre rare: come la Cina punta alla leadership climatica
Mentre gli Stati Uniti si ritirano e l’Unione europea rallenta, la Cina accelera la transizione energetica e sfrutta il suo potere commerciale per ridefinire gli equilibri della diplomazia climatica globale. [Da FUTURAnetwork] 28/11/25
L’era dell’elettricità secondo l’Iea: tra nuove vulnerabilità e competizione globale
L’ultimo World energy outlook descrive un sistema energetico sotto pressione: crescono consumi (boom dell’AI), dipendenza dai minerali critici e rischi climatici e cyber. Le rinnovabili avanzano, ma anche le fonti fossili. 26/11/25
Flash news
Iea: come cambia il mercato globale del carbone entro il 2030
Secondo il rapporto annuale dell’Iea, la domanda globale di carbone è avviata verso un calo graduale entro il 2030. Dopo un ultimo rialzo nel 2025 (+0,5%), che porterà i consumi al record di 8,85 miliardi di tonnellate, dal 2026 la produzione elettrica a carbone inizierà a scendere, sotto la spinta di rinnovabili, nucleare e gas naturale. Entro il 2030 la domanda tornerà ai livelli del 2023, mentre il consumo industriale resterà più resiliente. 12/01/26
Viaggiare di più consumando meno: le prospettive del trasporto su strada
Un rapporto del think tank Energy transport commission stima che il trasporto su strada potrebbe tagliare del 70% la domanda di energia entro il 2050, pur sostenendo una crescita del 70% di passeggeri e veicoli commerciali. Una rapida elettrificazione e innovazione potrebbero garantire oltre il 90% delle riduzioni, grazie a veicoli più efficienti e leggeri. I veicoli autonomi per il trasporto passeggeri rischiano però di aumentare congestione e consumi. 8/01/26
Arriva InsightS: il nuovo format video ASviS-UniCredit sulla sostenibilità
Sei appuntamenti, guidati da Enrico Giovannini (direttore scientifico ASviS), per comprendere fenomeni complessi, contrastare semplificazioni e disinformazione e aiutare cittadini/e, imprese e decisori a orientare le proprie scelte verso il 2030 e oltre. Energia, clima, disuguaglianze, innovazione, città, tutela della biodiversità e molto altro tra i temi che verranno esplorati attraverso dati verificati e analisi. A febbraio sui canali ASviS. 18/12/25
Cosa frena l’attuazione dell’Agenda2030? Un sondaggio globale per scoprirlo
Sdsn, la rete globale dell’Onu per le soluzioni di sviluppo sostenibile, ha avviato un’indagine globale per individuare le sfide e gli ostacoli che ancora frenano l’attuazione degli SDGs. Il sondaggio vuole raccogliere le opinioni sui progressi compiuti dal 2015 e sulle priorità da affrontare per accelerare l’Agenda 2030 e preparare il terreno oltre quella data. C’è tempo per partecipare fino al 30 gennaio. 4/12/25
