Il mondo consuma sempre più risorse, Italia leader nell’economia circolare
Rapporto ASviS 2025: a livello globale impennata dei rifiuti elettronici, preoccupa lo spreco di cibo. Nel nostro Paese tre leve decisive: raccolta differenziata, circolarità dei materiali e riciclo dei rifiuti urbani. 18/11/25
Un Goal al giorno - "Consumo e produzione responsabili"
Valter Menghini, Associazione italiana per lo sviluppo dell'economia circolare (Aisec) e coordinatore gruppo di lavoro ASviS Goal 12, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile. 18/11/25
Filiere sostenibili: “Serve un patto con la natura per mettere il futuro in sicurezza”
L’evento ASviS a Bologna ha acceso i riflettori sulle filiere resilienti, con un focus sugli eventi estremi e sul ruolo centrale delle imprese nella transizione ecologica. Presentato lo studio sul sistema di deposito cauzionale. 21/5/25
Deposito cauzionale, questo sconosciuto
Realizzato da "A Buon Rendere" e dall'ASviS, lo studio esplora il ruolo che sistemi di deposito cauzionale possono avere per consentire all'Italia di raggiungere gli obiettivi fissati dall'Ue, migliorando l’ambiente e la competitività del sistema economico. 19/05/25
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Atlante della fame in Italia: 4,2 milioni di famiglie in difficoltà alimentare
Il rapporto di Azione Contro la Fame fotografa la distribuzione della povertà alimentare in Italia, indica i limiti delle risposte di breve periodo e suggerisce le possibili leve per un’azione strutturale. 8/01/26
Tra rincari e riciclo: cosa dicono i numeri di Cittadinanzattiva sui rifiuti urbani
Nel 2025 la spesa media per la gestione dei rifiuti urbani sale a 340 euro annui a famiglia, mentre la raccolta differenziata supera la soglia europea del 65%. Forti i divari territoriali, con il Sud più caro e meno efficiente. 19/12/25
Rapporto Bes: solo un terzo degli indicatori migliora, profondi divari territoriali
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili. 1/12/25
Flash news
Milano-Cortina 2026: online il secondo Rapporto di sostenibilità
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, la Fondazione Milano-Cortina 2026 presenta il secondo Rapporto di Sostenibilità, Impatto e Legacy per mostrare come l’evento, ospitato in Italia per la terza volta accogliendo atlete e atleti provenienti da oltre 90 Paesi, possa diventare un motore di sviluppo per i territori. Il documento analizza gli impatti economici, ambientali, sociali e sui diritti umani, coinvolgendo enti pubblici e privati e oltre due milioni di studenti. 15/01/26
Ispra: aumenta la produzione dei rifiuti urbani in Italia
Secondo il Rapporto Rifiuti Ispra, nel 2024 la produzione di rifiuti urbani in Italia è cresciuta del 2,3%, superando i 29,9 milioni di tonnellate. Aumenta la raccolta differenziata, con il Mezzogiorno che riduce il divario con Centro e Nord. Il riciclaggio sale al 52,3%, oltre il target Ue del 2020, ma ancora lontano dagli obiettivi 2025 (55%) e 2030 (60%). Centrati i target 2025 per gli imballaggi in plastica. Nel 2024 esportate 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, a fronte di 216 mila tonnellate importate. 12/01/26
A City Mind: quando i più giovani progettano le città del futuro
È aperta l’ottava edizione del concorso promosso da Fondazione Triulza sul tema “Faccio scelte economiche sostenibili e smart!”. Studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Lombardia dovranno escogitare soluzioni per città vivibili e accessibili, integrando economia verde e digitale, creatività, competenze Steam e cittadinanza attiva, in dialogo con i 17 Goal dell’Agenda 2030. Candidature dei progetti entro il 14 aprile 2026. 12/01/26
Cosa frena l’attuazione dell’Agenda2030? Un sondaggio globale per scoprirlo
Sdsn, la rete globale dell’Onu per le soluzioni di sviluppo sostenibile, ha avviato un’indagine globale per individuare le sfide e gli ostacoli che ancora frenano l’attuazione degli SDGs. Il sondaggio vuole raccogliere le opinioni sui progressi compiuti dal 2015 e sulle priorità da affrontare per accelerare l’Agenda 2030 e preparare il terreno oltre quella data. C’è tempo per partecipare fino al 30 gennaio. 4/12/25
