per dare un futuro alla vita   
e valore al futuro

SALUTE E BENESSERE

Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

In Italia, gli infermieri sono 5,49 per mille abitanti, contro un valore medio del 9,42 per mille di Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna. Inoltre, si registra un incremento delle patologie dell’area psichiatrica e psicologica, tra le criticità accentuate dalla pandemia in Italia, che è nell’ordine del 25-30%. 

 

Progressi globali in rallentamento, rilanciare in Italia il Sistema sanitario nazionale

Rapporto ASviS 2025: crescono nel mondo le morti premature da malattie non trasmissibili. Nel nostro Paese diminuiscono i medici. Servono un approccio One Health e un piano di attuazione del principio “salute in tutte le politiche”. 30/10/25

Raffaella Bucciardini, Centro nazionale per la salute globale dell'Istituto superiore di sanità - Iss e coordinatrice Gruppo di lavoro ASviS Goal 3, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.

L'ASviS Talk "Clima e salute: una sfida sistemica"

Un evento per riflettere sui principali nodi strategici legati al rapporto tra clima e salute, considerati come una questione di sicurezza umana e non più solo settoriale. 19/06/26

Agenda 2030: in Italia aumentano i poveri e diminuiscono le competenze giovanili

Il nuovo Rapporto SDGs dell'Istat racconta un Paese nel quale il 51% degli indicatori migliora, ma povertà, istruzione e istituzioni arretrano. Sugli Obiettivi ambientali il Mezzogiorno fa meglio delle regioni del Nord. 19/07/26

Target da raggiungere, impegni futuri e Strategia nazionale: le grandi sfide negli ultimi anni dell’Agenda 2030

Mentre l’High level political forum rilancia l'urgenza di accelerare l'attuazione degli SDGs, l'Italia presenta all’Onu la sua Voluntary national review. Revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile grande occasione. E intanto si apre il dibattito sul post 2030. 16/07/26

Il debito dei Paesi poveri sottrae risorse a salute, istruzione e parità di genere

Uno studio dell’UNDP su 85 Paesi in via di sviluppo mostra che l’aumento delle risorse destinate al rimborso del debito riduce occupazione e investimenti sociali, ampliando soprattutto le disuguaglianze di genere. 14/07/26

L’Italia presenta all’Onu la sua Voluntary national review sull’Agenda 2030

Dal monitoraggio emerge un quadro eterogeneo e la necessità di un'accelerazione. Per la prima volta la Vnr include la Youth voluntary review con le prospettive dei giovani e 14 Local review realizzate da Regioni, Province e Città. 09/07/26

Flash news

Agenda 2030: aperta la call dell’Innovation Village Award 2026

C'è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al premio promosso da Knowledge for Business, ASviS ed Enea che valorizza progetti innovativi capaci di contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La call è aperta a professionisti, ricercatori, startup, spin-off, Pmi, imprese sociali, associazioni e fondazioni. I finalisti accederanno a un percorso di coaching e formazione online con esperti di impresa, finanza, comunicazione e sport.

Ocse: ragazze e ragazzi affrontano vulnerabilità diverse

In un recente rapporto l'Ocse evidenzia che il benessere sociale ed emotivo degli adolescenti è influenzato da sviluppo, norme sociali e contesti di vita. Le ragazze sono più esposte ad ansia, depressione, insoddisfazione di vita, problemi di immagine corporea e autolesionismo, mentre i ragazzi presentano maggiori rischi di comportamenti aggressivi, disimpegno scolastico e suicidio. L'Ocse chiede quindi politiche mirate per rafforzare il sostegno di famiglie, scuole, comunità e ambienti digitali. 13/07/26

Violenza sessuale, un’arma di guerra sempre più diffusa

Secondo un recente rapporto delle Nazioni unite, nel 2025 sono stati documentati quasi 10mila casi di violenza sessuale legata ai conflitti armati, oltre il doppio rispetto all'anno precedente. Donne e ragazze restano le principali vittime, ma anche uomini e ragazzi subiscono abusi, spesso in detenzione e come forma di tortura. L’Onu denuncia che gruppi armati e organizzazioni criminali continuano a usare stupri, rapimenti e schiavitù sessuale per esercitare controllo su popolazioni e territori. 10/06/26

Giovannini: “Per misurare il progresso non basta più il Pil”

Nel podcast di Start Magazine, dialogando con Ruggero Po, il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini spiega perché il Pil non basta più a misurare il progresso di un Paese. Commentando un recente rapporto Onu, ha sottolineato la necessità di affiancare alla crescita economica indicatori di benessere, sostenibilità ed equità. L'Italia, grazie al sistema Benessere equo e sostenibile (Bes), è considerata una best practice internazionale, ma questi dati restano poco presenti nel dibattito pubblico. 10/06/26

Aderenti

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