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e valore al futuro

ISTRUZIONE DI QUALITA'

Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

In Italia la dispersione scolastica passa dal 14,7% nel 2018 al 13,1% nel 2021, a fronte di una media Ue del 9,7%. Permangono divari di genere più forti che negli altri Paesi europei e allarmanti disparità sociali e territoriali con riferimento alla qualità degli apprendimenti.

Progressi in Italia su scuola e istruzione, ma bocciata sul livello delle competenze

Rapporto ASviS 2025: più formazione continua, più diplomati, meno dispersione scolastica: segnali positivi, ma il Paese è sotto la media Ue. Preoccupa la deprivazione dei minori. Va creato un organismo indipendente per disegnare politiche educative migliori. 31/10/25

Giordana Francia, Link 2007, Cooperazione in rete e coordinatrice del Gruppo di lavoro sul Goal 4, presenta dati e proposte contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.

L'ASviS Talk "Che giorno sarà domani? L’Agenda 2030 attraverso le giovani generazioni"

Un evento per fornire a istituzioni e società civile elementi concreti per un percorso di sviluppo che non sia solo “per” i gio­vani, ma costruito “con” i giovani. 14/05/26

Il documento ASviS su giovani e futuro: così la scuola può prepararli al cambiamento

Una riflessione sulla condizione giovanile, tra disuguaglianze attuali e sfide per il domani, con una panoramica di strumenti e buone pratiche che gli istituti scolastici possono mettere in campo per formare cittadini attivi. 21/5/25

Vnr, Persone: tutelato il potenziale umano, ma si arretra su salute e benessere

Il 18,6% della popolazione italiana a rischio di povertà, Italia tra i Paesi Ue con i più alti livelli di disuguaglianza dei redditi, otto morti al giorno sulle strade. Il punto della Voluntary national review italiana su “Persone”. 31/07/26

Overshoot day: il 30 luglio arriva il conto della crescita infinita

L'attività umana sfrutta la natura a una velocità superiore del 73% rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi terrestri. Un sovraccarico che equivale a consumare le risorse di 1,73 Pianeti. 29/07/26

L’impatto dimenticato delle guerre sulla sostenibilità ambientale

di Elisa Anna Fano, Federazione Italiana Scienze della Natura e dell’Ambiente

Le guerre lasciano un’impronta profonda sugli ecosistemi: deforestazione, perdita di biodiversità e degrado ambientale si intrecciano con crisi umanitarie, generando effetti duraturi ben oltre i territori di conflitto. 27/07/26

Approvata in Puglia la Valutazione di impatto generazionale e di genere

Tutti gli atti normativi, pianificatori e programmatori regionali dovranno ora considerare l’impatto sulle future generazioni e sulla parità tra uomini e donne. 24/07/26

Flash news

A scuola di adattamento climatico: torna la formazione di Paesc School

Aperte le preiscrizioni alla nuova edizione del percorso formativo di Indire, EuCliPa.IT e Politecnico di Torino per accompagnare le scuole nella sfida della crisi climatica. L'obiettivo è trasformare gli istituti in spazi più vivibili, capaci di proteggere il benessere della comunità scolastica e di promuovere azioni concrete di sostenibilità. Rivolto ai docenti della scuola secondaria di I grado e, da quest'anno, anche ai CPIA e ai percorsi di secondo livello, il corso di 25 ore si svolgerà online dal 21 settembre. 29/07/26

Agenda 2030: aperta la call dell’Innovation Village Award 2026

C'è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al premio promosso da Knowledge for Business, ASviS ed Enea che valorizza progetti innovativi capaci di contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La call è aperta a professionisti, ricercatori, startup, spin-off, Pmi, imprese sociali, associazioni e fondazioni. I finalisti accederanno a un percorso di coaching e formazione online con esperti di impresa, finanza, comunicazione e sport.

Ocse: ragazze e ragazzi affrontano vulnerabilità diverse

In un recente rapporto l'Ocse evidenzia che il benessere sociale ed emotivo degli adolescenti è influenzato da sviluppo, norme sociali e contesti di vita. Le ragazze sono più esposte ad ansia, depressione, insoddisfazione di vita, problemi di immagine corporea e autolesionismo, mentre i ragazzi presentano maggiori rischi di comportamenti aggressivi, disimpegno scolastico e suicidio. L'Ocse chiede quindi politiche mirate per rafforzare il sostegno di famiglie, scuole, comunità e ambienti digitali. 13/07/26

Come gli under 18 usano l’intelligenza artificiale

Uno su due utilizza già strumenti di intelligenza artificiale, soprattutto per svolgere i compiti scolastici, mentre circa uno su dieci per chiedere consigli su problemi personali. È quanto emerge da una ricerca dell’Unicef condotta in dieci Paesi, che evidenzia come le persone tra 12 e 18 anni usino l'AI con una frequenza tripla rispetto ai genitori, rendendo necessarie iniziative di alfabetizzazione digitale rivolte all'intera famiglia. Lo studio segnala inoltre una consapevolezza ancora disomogenea dei rischi e richiama l'attenzione sull'uso della tecnologia per creare immagini e video sessualmente espliciti falsi di minori. 07/07/26

Aderenti

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