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Aperte le candidature per il Premio “PA e futuro”
Fino al 30 marzo è possibile iscriversi al concorso realizzato da Forum Pa, in collaborazione con l’ASviS. Obiettivo è valorizzare i migliori progetti volti a rendere la pubblica amministrazione anticipatoria. 25/03/26
In un contesto di grandi trasformazioni, segnato in particolare dalla fine del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dall’avvento dell’intelligenza artificiale, prende il via il Premio “Pa e futuro”, che intende valorizzare pubbliche amministrazioni, ma anche associazioni e start up, che stanno dimostrando visione e capacità di guidare il cambiamento per generare futuro, puntando su persone, tecnologie e relazioni. L’obiettivo del Premio, realizzato da Forum PA e in collaborazione con l’ASviS, è trasformare le buone pratiche in valore condiviso e raccontare una PA positiva e generativa.
Quest’anno non sono previste delle categorie distinte in cui candidarsi, ma dei tag tra cui scegliere da associare ai progetti, che ne sintetizzano il focus. Nel form di candidatura, i progetti possono essere associati a parole chiave (massimo tre) che spaziano dall’intelligenza artificiale all’inclusione, dall’alfabetizzazione digitale alla sostenibilità ambientale, fino al benessere organizzativo e al reclutamento. Si rimanda al regolamento per l’elenco dettagliato dei tag.
A chi si rivolge
Il premio è una chiamata a raccolta per tutti gli “innovatori”. Possono partecipare non solo gli Enti centrali e locali, le Regioni e le aziende del Servizio sanitario nazionale, ma anche il mondo dell’innovazione privata e sociale. Il bando è aperto a:
- Università e centri di ricerca
- Società a partecipazione pubblica e multiutility
- Start up e Pmi innovative
- Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni
Ogni soggetto può candidare fino a un massimo di tre progetti, che possono essere già conclusi, in fase di realizzazione o anche solo approvati e finanziati.
Che cosa sarà valutato
L’obiettivo è valorizzare iniziative che tendano verso una PA anticipatoria, capace di anticipare proattivamente i bisogni, utilizzando dati e futures thinking. Questo implica nuove competenze e leve innovative, da sviluppare lungo tre direttrici:
- Reti: costruire relazioni solide tra soggetti ed enti, favorire la circolazione delle conoscenze, l’ascolto dei segnali deboli e supportare la capacità di leggere ciò che sta cambiando prima che diventi emergenza.
- Tecnologie: usare l’intelligenza artificiale non solo per automatizzare i processi, ma per simulare scenari e guidare scelte consapevoli e tempestive.
- Persone: investire nelle competenze, formando gli “architetti del futuro”, capaci di interpretare segnali di cambiamento e valorizzare le tecnologie emergenti.
La giuria valuterà i progetti secondo criteri di:
- Innovatività, originalità della metodologia adottata e qualità dei contenuti.
- Replicabilità, trasferibilità del progetto in altri contesti.
- Sostenibilità sia economica che organizzativa.
- Rilevanza, ampiezza dell’impatto sociale e territoriale.
- Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”, attraverso l’uso di strumenti di governance anticipatoria.
Scadenze e premiazione
Le candidature devono essere inviate entro il 30 marzo 2026 alle ore 17.00, esclusivamente tramite il sito forumpachallenge.
La selezione porterà a una short list di progetti meritevoli che saranno promossi sui canali online di FPA. Tra i progetti selezionati, la giuria individuerà un massimo di 20 vincitori che saranno proclamati durante Forum PA 2026 (9–11 giugno, Centro Congressi La Nuvola – Roma).
