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ASviS esprime cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino
Emma Bonino è stata un "esempio di leadership civica fondata sul coraggio della responsabilità, sulla concretezza nella difesa dei diritti civili, sulla coerenza delle scelte, sull'empatia e sull'etica del servizio". 11/09/26
Con profondo rispetto e gratitudine desideriamo ricordare Emma Bonino, una donna che è stata e continuerà a essere uno straordinario punto di riferimento per tutte le generazioni: mature, giovani e future. Un esempio di leadership civica fondata sul coraggio della responsabilità, sulla concretezza nella difesa dei diritti civili, sulla coerenza delle scelte, sull'empatia e sull'etica del servizio.
In questi anni è stata vicina ad ASviS, dimostrandosi sempre disponibile e autenticamente aperta al confronto, come solo lei sapeva fare. Il suo pensiero e la sua azione politica racchiudevano un’enorme quantità di Agenda 2030, anticipando di decenni molti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. A partire dal Goal 5 sulla parità di genere e l’empowerment femminile, dalle campagne degli anni Settanta per l’aborto e il divorzio, fino alla mobilitazione contro le mutilazioni genitali femminili; alla sfida del Goal 2 sulla lotta alla fame, preceduto dal suo impegno negli anni Novanta come Commissaria Europea per gli Aiuti Umanitari; al diritto alla salute riproduttiva e alle battaglie sul fine vita, oggi parte integrante dei traguardi globali del Goal 3. E ancora, con le campagne per l’inclusione dei migranti ha anticipato i target del Goal 10 per una migrazione ordinata, sicura e responsabile; fino al suo impegno contro l’impunità dei crimini di guerra e alla sua attenzione per la riforma delle carceri e lo stato di diritto, che rispecchiano appieno il Goal 16 su giustizia e istituzioni solide.
C’è un altro tratto che vogliamo ricordare della sua postura morale: il coraggio di raccontare senza reticenze la propria fragilità, compresa la malattia, con grande trasparenza personale e mantenendo, al contempo, la massima riservatezza sulla sua sfera privata. Mostrandosi vulnerabile, Bonino è riuscita a rompere un altro tabù e a dimostrare che la vera forza non risiede nell'assenza di debolezze, ma nel coraggio di abitarle, a favore di una leadership autenticamente umana.
di Marcella Mallen, presidente dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)
