Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

I nostri Progetti per orientare verso uno sviluppo sostenibile

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Lorenzo Scheggi Merlini

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Notizie

Quando il commercio giova all’ambiente e la sostenibilità fa bene ai mercati

L’Organizzazione mondiale del commercio e il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente invitano i Paesi a creare una sinergia internazionale tra commercio e ambiente, per una crescita sostenibile e un ambiente resiliente. 23/10/2018

Il commercio internazionale offre un’opportunità unica per affrontare le crescenti sfide ambientali e per promuovere la prosperità economica e sociale. Ad affermarlo è il report firmato dall’Organizzazione mondiale del commercio e dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente dal titolo “Making trade work for the environment, prosperity and resilience”.

Relazioni commerciali aperte, prevedibili ed eque tra i Paesi possono accelerare la diffusione mondiale di tecnologie rispettose dell’ambiente e facilitare la creazione e l’espansione dei mercati per i prodotti sostenibili. Il commercio, a fronte dell’impatto dei cambiamenti climatici e della scarsità di risorse, ha un ruolo importante nel rafforzamento della resilienza ambientale, può aiutare la circolazione di merci ecologiche, promuovere la conservazione ambientale, l’efficienza economica e migliorare l’accesso alle tecnologie pulite e a basso costo.

Commercio e ambiente, inoltre, si possono rafforzare l'un l'altro, tramite un’azione combinata e coordinata della comunità internazionale, i singoli governi e la società civile: un commercio sostenibile, aperto e sicuro, infatti, giova all’ambiente e un ambiente sano, resiliente e sostenibile giova al commercio, perché offre trasporti sicuri e materie prime di qualità.

In un momento di forti sfide ambientali - afferma il Rapporto - è necessario sfruttare la cooperazione internazionale e rafforzare il mercato locale e nazionale per limitare l’impatto dei trasporti delle merci; bisogna coordinarsi a livello internazionale e nazionale, con supporti consultivi ai Paesi e con accordi tra settore pubblico e privato, a favore delle piccole e medie imprese; è necessario sostenere i Paesi in via di sviluppo, nell’individuare e cogliere le opportunità commerciali nei settori ecologici emergenti; e infine incoraggiare i cittadini e i politici a collaborare nei settori ambientali e commerciali, per stimolare la circolazione di beni e servizi ecologici.

Aprire al commercio di beni e servizi ambientali, infatti, porta ai Paesi notevoli benefici in termini di sostenibilità ambientale, produttività, esportazioni, posti di lavoro e innovazione, come nel caso dell’industria dei pannelli solari, che negli ultimi cinque anni è cresciuta esponenzialmente, registrando, nel mondo, l’installazione di 70 mila pannelli all’ora e creando più del doppio dei posti di lavoro per unità di energia elettrica rispetto al carbone e al gas naturale.

Al fine di creare collaborazioni globali e promuovere lo sviluppo sostenibile a livello commerciale, il direttore esecutivo dell’Organizzazione mondiale del commercio Erik Solheim e il direttore generale del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente Roberto Azevêdo hanno annunciato all’inizio del 2018 il loro impegno congiunto e hanno lanciato un’iniziativa sul tema  “Healthier Environment through trade”, per un ambiente più sano grazie al commercio.

 

 

Viola Brancatella

Martedì 23 Ottobre 2018

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