Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

I nostri Progetti per orientare verso uno sviluppo sostenibile

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Lorenzo Scheggi Merlini

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Notizie

Novo Modo a Firenze: verso un nuovo pensiero economico, al servizio del bene comune

Dal 21 al 23 ottobre il capoluogo fiorentino ha ospitato tre giorni di incontri che fissano un sentiero culturale per la biodiversità economica, nella quale il profitto può essere uno strumento da utilizzare anche per finalità umane e sociali.

Coniugare l’economia e la finanza con la solidarietà, l’etica, l’ecologia, le relazioni, superando la dicotomia tra un approccio profit e uno non profit, tra valore economico e valore sociale. E’ questo lo spirito di Novo Modo, iniziativa culturale promossa dalla Fondazione Responsabilità Etica, che si è tenuta a Firenze dal 21 al 23 ottobre.
Nell’ambito della tre giorni fiorentina, il panel “Sottrarre la terra alla finanza: resilienza e sostenibilità” si è soffermato su come la lotta ai cambiamenti climatici e la lotta alle disuguaglianze rappresentino attualmente la più grande sfida per istituzioni internazionali, governi e popolazione e per il mondo della finanza che rischia di perdere, proprio a causa dei cambiamenti climatici, nei prossimi anni, miliardi di asset.

Al panel hanno partecipato Walter Ganapini, membro onorario del comitato scientifico dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, Stefano Liberti, giornalista e scrittore, Marica Di Pierri, giornalista e attivista dell’associazione A Sud, Giulio Lo Iacono, responsabile relazioni internazionali di Asvis.

I relatori hanno cercato di mettere a fuoco in quali azioni si tradurrà l’impegno dei governi nel definire politiche pubbliche e incentivi per gli investimenti, in seguito all’accordo sul clima raggiunto a Parigi lo scorso dicembre e se esistano strade da percorrere per rafforzare la resilienza delle comunità.

In particolare, Ganapini ha sottolineato la valenza dell’enciclica Laudato Sì, grazie alla quale il tema dei cambiamenti climatici è entrato nell’agenda del mondo, Liberti ha evidenziato l’irrazionalità di alcuni movimenti delle merci, in particolare del cibo, che provocano un consumo eccessivo di risorse, Di Pierri ha stigmatizzato la progressiva finanziarizzazione del capitale naturale mondiale, Lo Iacono ha approfondito come i cambiamenti posti in gioco dai Sustainable Development Goals – SDGs si possano tradurre in una strategia per l’Italia.  

Novo Modo è un’iniziativa culturale promossa da: Acli, Arci, Banca Etica, Caritas Italiana, Cisl, Fairtrade Italia, CTM Altromercato, First Social Life, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Legambiente, Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie, Made in World, Next Nuova economia per tutti, Scuola di Economia Civile, Polo Bonfanti Lionello, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

di Giulio Lo Iacono

Martedì 25 Ottobre 2016

Aderenti