Radio-Tv Alta Sostenibilità
Gli esempi di Album e Bella Storia. Dai territori le buone pratiche di sostenibilità
Favorire la replicabilità dei processi avviati e creare una rete di conoscenze condivise. Ad Alta Sostenibilità, ospiti: De Chadarevian (ASviS), Parmigiani (Unipolis) e Baraldi (Kepler-452). In studio Manieri e Viettone [VIDEO] 02/03/26
Sono 216 le buone pratiche territoriali del 2025-2026 selezionate dalla Commissione Buone Pratiche territoriali del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 assieme ad un’analisi trasversale approfondita. Nel documento curato da Samir De Chadarevian “Le buone pratiche dei territori 2025-2026” si vuole dare visibilità alle buone pratiche territoriali nella convinzione che solamente un insieme di iniziative fortemente diversificate e realizzate a tutti i livelli da Governo, Regioni, aziende piccole e grandi, “iniziative dal basso” portate avanti da organizzazioni del terzo settore, comunità locali, sono indispensabili per conseguire gli Obiettivi dell’Agenda 2030 in ogni borgo, città e area d’Italia.
La Call Buone Pratiche territoriali dell’ASviS rappresenta un’importante occasione di dialogo con numerosi attori sulle modalità più efficaci per realizzare iniziative incisive nei territori, le buone pratiche permettono di comporre un “puzzle” o quadro del Paese costruito su un “insieme di dati e informazioni” complementari alle approfondite analisi scientifico- statistiche e policy based, presentate annualmente nel Rapporto ASviS e nel Rapporto Territori.
Ci occuperemo della buona pratica "Album" con Enrico Baraldi promossa da Kepler-452 APS, uno spettacolo teatrale che intreccia memoria personale e collettiva con il cambiamento climatico, raccontando storie e raccolte da comunità in Italia e Europa e la buona pratica "Bella Storia" con Marisa Parmigiani promossa dalla Fondazione Unipolis, un percorso di empowerment rivolto a 50 ragazze e ragazzi di Calabria e Campania di durata triennale dai 16 ai 18 anni una vera “palestra” di Competenze e Community Engagement che accompagna ragazzi e ragazze a diventare più abili, più consapevoli e più intraprendenti.
È importante interpretare le buone pratiche attraverso una “prospettiva multifocale”, in grado di mettere in relazione l’insieme dei 17 Goal dell’Agenda 2030. La quantità e la qualità delle pratiche territoriali segnalate confermano il progresso dell’Italia impegnata per uno sviluppo inclusivo e giusto per tutte e tutti. L’obiettivo è di valorizzare le esperienze di chi ha già messo in pratica azioni virtuose, favorendo la replicabilità dei processi avviati e contribuendo alla creazione di una rete di conoscenze condivise. Perché “È nel minuscolo che si nasconde il gigantesco”.
Ad Alta Sostenibilità, in onda lunedì 2 marzo alle 12.30 e disponibile in podcast. Ospiti della puntata: Samir de Chadarevian, Imprenditore, advisor di Pentapolis ETS e Responsabile Buone Pratiche ASviS del Gdl sul Goal 11 “Città e comunità sostenibili”, Curatore del Rapporto Le buone pratiche dei territori, Marisa Parmigiani, Consigliera delegata Fondazione Unipolis e Enrico Baraldi, regista e autore di teatro e documentari, direttore artistico della compagnia Kepler-452. Conducono Valeria Manieri ed Elis Viettone.
VAI ALL’ARCHIVIO DELLE PUNTATE DI ALTA SOSTENIBILITÀ la trasmissione di ASviS in onda ogni lunedì dalle 12.30 alle 13.00 su Radio Radicale, salvo dirette parlamentari, e disponibile in podcast.
Trasmissione di Valeria Manieri, Ruggero Po ed Elis Viettone, con il supporto organizzativo di Eleonora Santini.
