Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare la società italiana, i soggetti economici e sociali e le istituzioni allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Altre iniziative per orientare verso uno sviluppo sostenibile

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Luisa Leonzi
Scopri di più sull'ASviS per l'Agenda 2030

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Notizie dal mondo ASviS

Sulla gestione della risorsa idrica ci sono poi delle altre considerazioni da fare, questa volta connesse alla sfera privata: siamo tra i primi consumatori al mondo di acqua in bottiglia, anche perché il 29,4% (dato al 2022) delle famiglie non si fida di bere acqua del rubinetto.

Sul fronte delle politiche di water pricing, infine, alcune Regioni stanno attuando meccanismi che tengono conto del principio “chi inquina paga”, sia nella determinazione del canone di derivazione sia nell’applicazione della tariffa all’utente finale (anche in base ai volumi effettivamente impiegati). Per il settore irriguo questo processo è stato accompagnato negli anni incentivando la misurazione e la registrazione dei volumi irrigui in un database (Sigrian) condiviso tra tutte le istituzioni. A oggi, 13 Regioni hanno emanato delibere per far applicare una tariffa che prevede una quota basata sull’impiego di risorse idriche o meccanismi di premialità/penalità.

Aderenti