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ASviS pubblica il suo primo bilancio sociale: il racconto del 2025 con uno sguardo al futuro
Identità, metodo, impatto: il documento traccia il percorso fatto dall’Alleanza nell’anno passato, evidenziandone risultati e creazione di valore. Un passaggio di maturità dopo essere diventata ente del Terzo settore. 22/05/26
L’ASviS pubblica il suo primo bilancio sociale “Il nostro impegno per gli Obiettivi globali”, un documento che racconta l’azione dell’Alleanza nel 2025 e definisce le linee strategiche per il periodo 2026-2030. Il testo segna anche uno spartiacque importante nel percorso dell’organizzazione, diventata ufficialmente ente del Terzo settore nel novembre 2024.
“Un bilancio sociale non è una semplice rendicontazione. È la testimonianza di un impegno, di partecipazione, di volontà comune”, scrivono nella lettera introduttiva i presidenti Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini, sottolineando come il documento rappresenti anche “un passaggio di maturità fondamentale” per l’Organizzazione. “Lo sviluppo sostenibile è l’unica via possibile”, scrive invece nella prefazione il direttore scientifico Enrico Giovannini, che definisce il Bilancio sociale “una bussola per il futuro” in una fase storica segnata da guerre, crisi climatica e rapide trasformazioni tecnologiche.
Il documento, redatto secondo il Gri standard, si focalizza sull’anno scorso, ma ricostruisce anche il percorso dell’ASviS dal 2016 a oggi: dalla nascita su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma Tor Vergata, fino alla crescita di una rete composta oggi da oltre 300 Aderenti e quasi 400 Alleati tra associazioni, università, centri di ricerca, fondazioni, enti pubblici e imprese.

Tra i risultati più significativi figurano il contributo alla riforma costituzionale del 2022 che ha introdotto la tutela dell’ambiente e delle future generazioni negli articoli 9 e 41 della Costituzione, l’approvazione nel 2025 della legge sulla Valutazione di impatto generazionale delle nuove leggi e la diffusione crescente dell’Agenda 2030 nella società italiana. Secondo un’indagine condotta da Ipsos per l’ASviS, il 73% delle persone in Italia ha sentito parlare dell’Agenda 2030, contro il 42% registrato nel 2022.
Per quanto riguarda invece il focus sul 2025, il Bilancio sociale ripercorre le principali attività svolte e i principali risultati ottenuti nel corso dell’anno: oltre 1300 eventi del Festival dello Sviluppo Sostenibile, più di 130 proposte di policy formulate nel Rapporto annuale, oltre 900 istituzioni scolastiche coinvolte in iniziative educative e 19 territori accompagnati nei percorsi di integrazione dello sviluppo sostenibile nelle politiche locali, nonché il lancio di Ecosistema Futuro, il nuovo progetto dell’ASviS che punta a portare il futuro, o meglio, “i futuri”, al centro del dibattito pubblico.

Nel documento ampio spazio è dedicato anche alla nuova strategia 2026-2030 dell’Alleanza, articolata lungo tre assi principali: produzione di conoscenza, costruzione di scenari e disegno di politiche; informazione, sensibilizzazione e crescita di una cultura condivisa; educazione, formazione e accompagnamento alla trasformazione. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’ASviS come punto di riferimento nazionale sullo sviluppo sostenibile e sul pensiero di lungo termine, puntando su ricerca, advocacy, formazione e coinvolgimento dei territori.
