Notizie dal mondo ASviS
Salone della CSR 2026: la sostenibilità punta su alleanze e impatti misurabili
La 14esima edizione del Salone della CSR si è conclusa a Milano. Al centro, collaborazione tra imprese e Terzo Settore, adattamento climatico e misurazione dei risultati. Sei i progetti premiati. 14/10/26
Andare oltre: superare le iniziative isolate, costruire collaborazioni durature e misurare i cambiamenti generati. È il filo conduttore della 14esima edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che ha riunito a Milano oltre 250 organizzazioni e più di 100 eventi. Dalle tre giornate emerge una direzione comune: integrare la sostenibilità nelle strategie delle organizzazioni, coinvolgere i territori e dotarsi di strumenti per valutare i risultati ambientali e sociali.
Il Salone, svoltosi dal 6 all’8 ottobre all’Università Bocconi, è promosso da Bocconi, Sustainability Makers, Global Compact Network Italia, ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere e Koinètica.
“Andare oltre”: dalle strategie alle azioni
Il programma ha attraversato sei percorsi tematici, dalle comunità alla gestione delle organizzazioni, dalla rigenerazione del pianeta alla finanza, fino alle relazioni e allo sport. Una varietà di ambiti che evidenzia quanto le sfide della sostenibilità siano interconnesse.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata all’adattamento climatico. La guida ESGmakers 2026, presentata durante il Salone, si concentra sulla capacità delle organizzazioni di affrontare i rischi climatici e trasformare la valutazione delle vulnerabilità in scelte di gestione. Il confronto ha riguardato anche la finanza sostenibile, la rigenerazione urbana e il ruolo delle imprese nel rispondere ai bisogni dei territori.
Volontariato d’impresa: le alleanze funzionano se durano
La collaborazione tra imprese e Terzo Settore trova un esempio concreto nella ricerca Volontariato d’impresa in Italia. Dalle evidenze alla pratica, realizzata da Fondazione Sodalitas e Università di Macerata.
Lo studio raccoglie 31 interviste a manager, dipendenti e rappresentanti del Terzo Settore, affiancate da 21 esperienze aziendali. I risultati mostrano che il volontariato può rafforzare il coinvolgimento dei lavoratori, sviluppare competenze e consolidare i legami con le comunità.
L’efficacia dei programmi dipende soprattutto dalla loro continuità: le esperienze più solide sono integrate nella cultura aziendale, coinvolgono attivamente i dipendenti e si sviluppano attraverso collaborazioni stabili con le organizzazioni del territorio. Un’indicazione che traduce il tema Andare Oltre in una pratica organizzativa.
Premio Impatto: sei progetti che misurano il cambiamento
La misurazione dei risultati è al centro del Premio Impatto 2026, giunto alla quinta edizione.
Hanno partecipato 107 organizzazioni: 61 imprese, 40 enti non profit e sei pubbliche amministrazioni. Sei i progetti premiati, due per categoria, per la capacità di valutare il valore sociale, ambientale ed economico generato. Tra le imprese, Intesa Sanpaolo ha sviluppato un modello per misurare l’impatto sociale di quattro musei, mentre Near Sgr ha valutato gli effetti della rigenerazione urbana realizzata con il progetto 5Square a Milano.
Per le pubbliche amministrazioni sono stati premiati il Comune di Milano, che ha coinvolto oltre mille persone nella valutazione degli Spazi Ibridi cittadini, e l’Università di Brescia, con Stem in Genere: nel 2025 il progetto ha raggiunto 13.351 studenti e 330 docenti, valutando anche i cambiamenti nell’interesse verso le materie scientifiche.
Tra gli enti del Terzo Settore, Fondazione Helpcode Italia ha coinvolto 14.429 studenti nel progetto The Water Code, dedicato alla tutela dell’acqua. Cramars, con Silver in Alps, ha invece sperimentato attività telefoniche di stimolazione cognitiva per persone anziane in nove comuni della Carnia, rilevando miglioramenti nella memoria e in altre capacità cognitive.
Dalla cultura alla rigenerazione urbana, dall’istruzione alla tutela dell’ambiente e al benessere delle persone, i sei progetti premiati mostrano come sia possibile misurare gli effetti delle iniziative di sostenibilità in ambiti molto diversi. È una delle espressioni più concrete di “Andare Oltre”: trasformare gli impegni in risultati verificabili, per comprenderne il valore e orientare le scelte future. Un approccio che riguarda anche il Salone stesso, che già nel 2025 aveva avviato un percorso di valutazione del proprio impatto sociale.
