Radio-Tv Alta Sostenibilità
Dalla bancarotta idrica al decennio più caldo di sempre, così si alternano siccità e alluvioni
Nella Giornata mondiale dell'acqua e in quella della Metereologia. due Rapporti Onu ci raccontano il nostro Pianeta. Ospiti: Pasini (Cnr), Debolini (Cmcc) e Tagliabue (True blue). In studio Manieri e Viettone. 30/03/26
Giornata mondiale dell’acqua, 22 marzo, Giornata mondiale della meteorologia, 23 marzo: due ricorrenze che ci permettono di connettere e mettere in relazioni vari fili, a partire dal contesto globale fino ad arrivare alle specificità dell’area euro-mediterranea e del nostro Paese.
In questi stessi giorni a Roma, il 24 e 25 marzo all’Ifad, al vertice UN-Water per coordinare l'approccio delle Nazioni Unite alle problematiche relative all'acqua e ai servizi igienico-sanitari.
A partire dal Rapporto State of the Climate, pubblicato dall’Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni unite, colleghiamo crisi climatica e crisi idrica, mentre il concetto di bancarotta idrica ci riguarda da vicino, se pensiamo che l’area euro mediterranea è particolarmente colpita dalla crisi climatica. Alcuni dati: 180 milioni di persone nel Mediterraneo soffrono già di scarsità d’acqua, con una disponibilità pro capite di acqua rinnovabile che è diminuita di quasi l’80% negli ultimi decenni.
Così spesso la disponibilità di acqua diviene epicentro di dinamiche geopolitiche o di conflitto, con il 10% della popolazione mondiale vive in aree con elevato stress idrico.
Nel nostro Paese, dati Rapporto ASviS, una famiglia su tre non si fida di bere l’acqua dal rubinetto, la dispersione delle reti idriche aumenta rispetto al 2015 e oggi è del 42% mentre una famiglia su dieco lamenta irregolarità nella distribuzione dell’acqua.
VAI ALL’ARCHIVIO DELLE PUNTATE DI ALTA SOSTENIBILITÀ la trasmissione di ASviS in onda ogni lunedì dalle 12.30 alle 13.00 su Radio Radicale, salvo dirette parlamentari, e disponibile in podcast.
