Radio-Tv Alta Sostenibilità
Tra sfruttamento, irregolarità e condizioni disumane, quanto il lavoro dignitoso è oggi al centro del dibattito pubblico?
In Italia tre milioni di persone non hanno un contratto regolare, un’economia sommersa che vale il 10% del Pil. Ospiti: Malagola (FdI), Camusso (Pd), Benincasa (Adapt). In studio Viettone e Manieri. 27/04/26
“L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” recita il primo articolo della Costituzione, mentre nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite è il Goal 8 "Lavoro dignitoso e crescita economica" a dettagliare che significa tutelare i lavoratori garantendo al contempo prosperità economica".
A pochi giorni dalla Festa dei Lavoratori, a partire dalle inchieste giudiziarie su Glovo e Deliveroo, dedichiamo questa puntata a guardare da vicino il mondo del lavoro nel nostro Paese e quanto sfruttamento e diritti siano al centro del dibattito pubblico.
L'Istat e il Rapporto Agromafie e Caporalato 2024/2025 ci dicono che oltre tre milioni di persone lavorano senza un contratto regolare o in condizioni di forte sfruttamento: un'economia sommersa dal valore di 185 miliardi di euro, circa il 10% del Pil.
Si tratta dei lavoratori nei cantieri, nella logistica, nella ristorazione, nel lavoro domestico e ovviamente nel settore agricolo. Tutto questo in assenza di un welfare universale e di salari minimi garantiti, tutele sociali che potrebbero incidere sulle condizioni di migliaia di persone strette nella scelta tra lavoro degradante, a volte al limite della schiavitù, e disoccupazione.
Ad Alta sostenibilità, in onda su Radio Radiale tutti i lunedì in diretta alle 12.30, ospiti: Lorenzo Malagola, Fratelli d’Italia, Segretario commissione Lavoro alla Camera; Susanna Camusso, senatrice Partito Democratico; Giada Benincasa, giuslavorista,vice-presidente Commissione di certificazione DEAL-UniMoRe, ADAPT.
Conducono Elis Viettone e Valeria Manieri.
