Rubrica: Europa e Agenda 2030
Prevenire gli incendi boschivi in Ue intensificando le misure ecosistemiche
Novità dal 23 marzo al 5 aprile: strategia europea contro gli incendi boschivi, vertice Ue-Australia e negoziati di libero scambio, riprogrammazione dei fondi di coesione, orientamenti applicativi regolamento imballaggi.
Strategia europea contro gli incendi boschivi
La Commissione europea ha adottato il 25 marzo, con una formale Comunicazione, una strategia comune per far fronte ai agli incendi boschivi. La strategia intende lanciare un nuovo approccio integrato alla gestione del rischio incendi boschivi, che comprende la prevenzione, la preparazione, la risposta e la ripresa.
La Commissione propone l’intensificazione alle misure ecosistemiche di prevenzione degli incendi boschivi perseguendo l'obiettivo di creare paesaggi resilienti e attenuando il rischio e l'impatto degli incendi boschivi attraverso la protezione e il ripristino della natura. A tal fine la Commissione ha adottato contestualmente un documento di orientamento su Natura 2000 e cambiamenti climatici, che contiene indicazioni su come adattare i siti Natura 2000 ai cambiamenti climatici in modo strutturato. Il documento illustra anche i modi per promuovere una pianificazione del paesaggio alla resilienza compatibilmente con gli obiettivi di conservazione dei siti.
Nel programma della strategia è previsto che la Commissione fornirà orientamenti aggiornati agli Stati membri sulla valutazione dei rischi, e che potenzierà il sistema europeo d'informazione sugli incendi boschivi basato sui dati del satellite Copernicus, migliorandone gli strumenti di allarme rapido e di monitoraggio degli incendi. Nel contesto saranno sviluppate anche nuove capacità di modellizzazione standardizzata dei rischi su scala paneuropea, contribuendo a individuare le migliori pratiche per ridurre i rischi di incendio e aumentare la resilienza del paesaggio.
Tra le misure per la risposta agli incendi è previsto l'ampliamento della flotta antincendio europea rescEU. Viene inoltre prevista l’istituzione a Cipro di un polo europeo antincendio, con unducolice ruolo di risposta alle emergenze e di sviluppo di capacità attraverso l’esercitazione e la formazione.
Altre novità
Il 24 marzo la presidente Ursula von der Leyen si è recata a Canberra per un vertice con il primo ministro australiano Anthony Albanese. I leader hanno concluso i negoziati per un accordo di libero scambio e hanno annunciato l'adozione di un partenariato in materia di sicurezza e difesa. Tra i temi dell’accordo rientrano anche le esportazioni agroalimentari dall’Ue, le materie prime critiche, l'associazione dell'Australia al programma di ricerca Orizzonte Europa. Questi nuovi accordi rafforzano la collaborazione bilaterale tra l’Ue e l’Australia.
Durante il suo discorso von der Leyen ha evidenziato come questo accordo rappresenti una narrativa positiva e una storia alternativa a un mondo in cui le grandi potenze usano i dazi doganali come leva e le catene di approvvigionamento come punti deboli da sfruttare: nella nostra storia, il commercio aperto e basato su regole precise genera risultati positivi. La fiducia conta più delle transazioni. È una storia di rafforzamento interno e di diversificazione all'estero, attraverso una rete affidabile di accordi che rispettiamo e difendiamo. Questa è la resilienza collettiva. Questa è la nostra storia comune.
I vicepresidenti della Commissione europea Raffaele Fitto e Roxana Minzatu nella conferenza stampa del 25 marzo hanno riassunto il risultato del processo avviato nell'aprile 2025 dalla Commissione per la riprogrammazione dei fondi della politica di coesione 2021-2027, verso le priorità strategiche più urgenti dell’Ue. Come riportato anche dal comunicato stampa della Commissione, la riprogrammazione riguarda l’assegnazione di risorse per l’importo di 34,6 miliardi di euro alle nuove sfide europee individuate, tra cui figurano il rafforzamento della competitività, il rafforzamento della difesa e della preparazione civile, la promozione di alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, il miglioramento della resilienza idrica e il progresso della connettività energetica.
La riprogrammazione ha inciso sulle regolamentazioni del Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta e al Fondo sociale europeo Plus. Dall'adozione della proposta da parte dei colegislatori, nel settembre 2025, la Commissione ha approvato modifiche a 186 programmi di coesione nazionali e regionali in 25 Stati membri, allineando gli investimenti nazionali, regionali e locali alle nuove priorità dell'Ue. Questi fondi riassegnati rappresentano quasi il 10% del bilancio della politica di coesione per il periodo 2021-2027, pari a 367 miliardi di euro, coperti dalla revisione intermedia. Un trattamento di particolare favore è stato offerto alle regioni confinanti con la Russia, la Bielorussia e l'Ucraina, che hanno dovuto affrontare sfide significative dall'inizio della guerra di aggressione su vasta scala della Russia nel 2022
Il Commissario Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, ha sottolineato: “la revisione intermedia mostra che la politica di coesione può adattarsi alle sfide in evoluzione dell'Europa e farlo in tempi record”.
Il 1 aprile sono state pubblicate da parte della Commissione degli orientamenti sull'attuazione del regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr) per facilitare un’applicazione uniforme delle nuove norme sugli imballaggi in tutta l'Ue e semplificarne la conformità con beneficio per gli Stati membri e gli operatori economici.
Questi orientamenti chiariscono aspetti generali: quali articoli sono considerati imballaggi ai sensi del regolamento, come comprendere la classificazione delle imprese tra produttori e attori che intervengono nella filiera di produzione. Precisa aspetti specifici quali le restrizioni sugli imballaggi monouso, l'applicazione della restrizione delle Pfas (sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche) negli imballaggi a contatto con gli alimenti e l'applicazione di obiettivi di riutilizzo.
