Rubrica: Voci dal territorio
Future Generations Platform: una mappa globale per governare il lungo periodo
Una piattaforma dell’United Nations University raccoglie oltre 200 iniziative che integrano gli interessi delle generazioni future nelle politiche pubbliche, creando una mappa globale sulle misure di lungo periodo. 11/03/26
Esplorare una mappa del mondo per scoprire come diversi Paesi stanno cercando di proteggere gli interessi delle generazioni future. Questo è l’obiettivo della Future Generations Platform, una piattaforma internazionale sviluppata dal United Nations University – Centre for Policy Research (Unu-Cpr) di Ginevra che raccoglie e rende accessibili iniziative pratiche e concrete di governance orientata al lungo periodo.
Un atlante globale delle politiche per le generazioni future
La piattaforma nasce con l’intento di documentare e mettere in rete politiche, istituzioni e strumenti giuridici che integrano la prospettiva intergenerazionale nei processi decisionali.
Attraverso un Atlante digitale interattivo, consultabile tramite una mappa bidimensionale o un globo 3D, la piattaforma consente di esplorare iniziative a livello internazionale, nazionale e locale: leggi, istituzioni dedicate, azioni della società civile e casi di contenzioso legati alla tutela delle generazioni future.
La piattaforma consente inoltre di visualizzare l’evoluzione nel tempo delle iniziative attraverso una funzione di timelapse, che mostra quando e dove sono nate leggi, istituzioni e politiche dedicate alle generazioni future. Questo strumento permette anche di ricostruire una timeline delle principali iniziative, facilitando l’analisi della diffusione nel tempo delle politiche orientate al lungo periodo.

Dietro questo lavoro c’è una domanda tanto semplice, quanto cruciale: “come si traduce, nella pratica, la responsabilità verso chi verrà dopo di noi?”. La piattaforma prova a rispondere raccogliendo esperienze già esistenti e rendendole visibili, affinché possano diventare esempi replicabili. Al momento il database conta oltre 200 iniziative in tutto il mondo, tra cui 48 istituzioni dedicate, 103 leggi, 29 casi di contenzioso e numerose campagne civiche. Molte riguardano temi centrali per lo sviluppo sostenibile, come la tutela dell’ambiente, i diritti umani e gli strumenti di pianificazione di lungo periodo.
Il progetto adotta una definizione ampia di governance di lungo periodo, intesa come l’insieme di politiche pubbliche e decisioni collettive capaci di affrontare problemi che si estendono almeno per una generazione, cioè circa 25 anni. In questa prospettiva la responsabilità verso il futuro non riguarda solo i governi, ma coinvolge anche istituzioni, imprese, società civile e cittadini.
Come spiega Daouia Chalali, visiting fellow dell’Unu-Cpr e responsabile del progetto: “Dopo il Summit sul Futuro delle Nazioni Unite molti Stati membri si chiedono cosa significhi concretamente integrare le considerazioni intergenerazionali nelle politiche pubbliche. La piattaforma vuole mostrare cosa è già stato fatto e ispirare nuove azioni”.
Dal Summit sul Futuro una nuova attenzione alle generazioni future
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle nuove politiche multilaterali dedicate alle generazioni future. Il 22 settembre 2024 a New York, durante il Summit sul Futuro, le Nazioni Unite hanno adottato il Patto sul Futuro, accompagnato dal Global Digital Compact e dalla Dichiarazione sulle generazioni future. Come ha ricordato il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres:“non possiamo creare un futuro adatto ai nostri nipoti con un sistema costruito dai nostri nonni”. Il Patto nasce proprio con l’obiettivo di aggiornare il sistema multilaterale alle sfide del ventunesimo secolo.
La dichiarazione impegna gli Stati a integrare gli interessi delle persone che verranno nei processi decisionali di oggi, con l’obiettivo di salvaguardare diritti, benessere e ambiente nel lungo periodo. Tra i principi chiave figurano la sostenibilità intergenerazionale, l’azione per il clima, decisioni pubbliche orientate al lungo termine, la promozione dei diritti umani e l’uso etico della scienza e della tecnologia.
In questo quadro la Future Generations Platform rappresenta uno strumento operativo di conoscenza e monitoraggio: una banca dati globale che rende visibili le pratiche già esistenti e offre materiali di ricerca, analisi e strumenti utili a decisori pubblici, ricercatori e organizzazioni della società civile, contribuendo a costruire politiche pubbliche capaci di guardare oltre l’immediato e integrare la prospettiva delle generazioni future.
Consulta la piattaforma: Future Generations Platform

