Fare la pace
L'iniziativa vuole mettere in evidenza il valore strategico dell'educazione in un contesto di conflitto globale, sia come strumento di resilienza e ricostruzione sociale nei Paesi coinvolti, sia come mezzo di prevenzione, comprensione e sviluppo di competenze (pensiero critico, empatia) contro la disinformazione nei Paesi non in conflitto. L'obiettivo è evidenziare l'importanza dell'educazione alla pace e ai diritti umani per preservare identità e speranza nel futuro, riflettendo su cosa significhi educare alla cittadinanza globale oggi.
Inaugurata in occasione della Giornata mondiale dell'educazione, l’iniziativa nasce all’interno dei Gruppi di lavoro ASviS dedicati al Goal 4 "Istruzione di qualità" e all'Educazione per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale e si inserisce nell'ambito delle celebrazioni del decennale dell' ASviS.
In particolare si ringraziano:
- Cisp/Link 2007
- Egina/ Stati generali dell’innovazione
- Intercultura
- Istituto Jane Goodall Italia
- Oxfam Italia
- Salesiani per il sociale
- Save the Children Italia
- Wwf Italia
Un anno in Italia lontano dalla guerra
Il racconto di Volodymyr che sta trascorrendo il suo anno scolastico a Modena, presso una famiglia volontaria, preparata e sostenuta dai volontari locali di Intercultura.
Una collaborazione tra Italia e Ucraina attraverso il Social hackathon Umbria
L'esperienza di studentesse, studenti e insegnanti protagonisti del progetto di mobilità internazionale che punta a sviluppare l'apprendimento interculturale e la cittadinanza attiva.
Dalla Repubblica Democratica del Congo l'esperienza di Save The Children
In Kasai fare educazione significa combattere la discriminazione, ridurre la violenza e aiutare le bambine a ridefinire il proprio futuro.
Non c’è pace se non si combatte povertà e degrado ambientale
Favorire il dialogo tra culture lavorando sulla internazionalizzazione, sul valore e l’imprescindibilità del diritto internazionale, sulla Terra come bene comune e, dunque, sui valori comuni: le iniziative di Jane Goodall Italia.
Quando la scuola è sulla linea del fronte
In Yemen, un progetto di Save the Children per permettere alle bambine e ai bambini di partecipare ai processi decisionali, garantendo che i loro bisogni e le loro preoccupazioni siano rappresentate.
Prevenire nuove forme di violenza grazie all'educazione
Un'iniziativa di Cisp in Colombia per rafforzare le competenze socio-emotive e di marketing attraverso le scuole di partecipazione cittadina, che hanno trasformato positivamente il contesto locale.
Un "terzo tempo anticipato" per ridurre la conflittualità
Salesiani per il sociale organizzano attività di animazione, sostegno allo studio, laboratori sportivi ed espressivi per promuovere l'educazione alla cittadinanza globale e la gestione non violenta dei conflitti.
Il Festival Roots e shoots in Tanzania
Un progetto educativo di Jane Goodall Italia per sostenere processi di riconciliazione e convivenza in contesti segnati da guerre e migrazioni forzate
