Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare la società italiana, i soggetti economici e sociali e le istituzioni allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Altre iniziative per orientare verso uno sviluppo sostenibile

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Luisa Leonzi
Scopri di più sull'ASviS per l'Agenda 2030

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Rubrica: Europa e Agenda 2030

Aggiornamento del codice europeo contro il cancro

Settimana dal 2-8 febbraio. Codice contro il cancro e piano europeo “cuori sicuri” per rafforzare la salute dei cittadini Ue. Accordo Ue-Usa-Giappone sui minerali critici. TikTok chiamata in giudizio dalla Commissione.  

Consulta la rassegna dal 2 all’8 febbraio

martedì 10 febbraio 2026
Tempo di lettura: min

Il 3 febbraio, vigilia della Giornata mondiale contro il cancro, la Commissione europea ha presentato un aggiornamento del codice europeo contro il cancro. Il codice riveduto,  risultato di quattro anni di lavoro di oltre 60 esperti europei di sanità pubblica, stabilisce modalità pratiche per contribuire alla prevenzione del cancro. Il comunicato stampa della Commissione evidenzia l’impatto del fenomeno riportando i dati di sintesi dell’anno 2024: 2,7 milioni di nuovi casi e 1,3 milioni di decessi correlati al cancro in tutta l’Ue.

La Giornata mondiale contro il cancro 2026 segna anche il quinto anniversario del piano europeo di lotta contro il cancro. Come risultati dell’iniziativa la Commissione evidenzia che, nell'ambito del piano, oltre 2,7 miliardi di euro sono stati investiti in azioni volte a migliorare la prevenzione, l'individuazione precoce, il trattamento e l'assistenza in tutta Europa, nonché a migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici. Puntando alla costruzione di una rete di collaborazione tra Stati membri, la Commissione evidenzia che sta collaborando ora con quasi 630 organizzazioni nell'ambito del piano contro il cancro.

Riportando la stima che l'80% degli attacchi cardiaci prematuri e degli ictus e il 40% dei casi di cancro potrebbero essere prevenuti affrontando i fattori di rischio identificati nel rivisto codice europeo contro il cancro, la Commissione sottolinea come lo stesso codice rivisto e il recentissimo piano "Cuori sicuri" adottato dalla Commissione il 16 dicembre 2025, si sostengano reciprocamente per raggiungere i loro obiettivi e rafforzare la salute dei cittadini europei.

Il nuovo codice europeo contro il cancro articola raccomandazioni su quattordici temi definendo precise indicazioni di politiche da adottare, in relazione a: divieto di fumo, esposizione al fumo passivo, sovrappeso e obesità, attività fisica, dieta, consumo di alcool, esposizione al sole, inquinamento dell’aria e da radon, infezioni cancerogene, fattori di rischio a lavoro, terapie ormonali sostitutive, allattamento al seno materno il più a lungo possibile, diagnosi precoce.

Il 4 febbraio, a Washington Dc, l’Unione Europea, gli Stati Uniti e il Giappone si sono incontrati per una riunione ministeriale sui minerali critici, alla quale hanno partecipato anche diversi Stati membri dell’Ue, adottando  una specifica dichiarazione. I sottoscrittori della dichiarazione s’impegnano ad adottare misure significative per aumentare la propria sicurezza economica e nazionale, rafforzando congiuntamente la resilienza nelle catene di approvvigionamento dei minerali critici.

La base dell’accordo, che sarà successivamente dettagliato e discusso in un memorandum d’intesa da concludere nei prossimi 30 giorni, ha per oggetto un partenariato a condizioni reciprocamente vantaggiose, individuando e sostenendo progetti di estrazione, raffinazione, lavorazione e riciclaggio di minerali critici e terre rare. Il memorandum includerà inoltre la discussione di misure per prevenire interruzioni della catena di approvvigionamento, promuovere gli sforzi di ricerca e innovazione e facilitare lo scambio di informazioni sullo stoccaggio.

L’accordo svilupperà il quadro per la sicurezza dell'approvvigionamento di minerali critici e terre rare sottoscritto lo scorso 27 ottobre 2025, da parte dei leader di Stati Uniti e Giappone. Basandosi sulla cooperazione e sulle iniziative internazionali esistenti, l'Unione Europea, gli Stati Uniti e il Giappone dichiarano l’intenzione di sviluppare piani d'azione ed esplorare un'iniziativa commerciale multilaterale con partner che condividono gli stessi principi sul commercio di minerali critici. Più in dettaglio è precisato come un'iniziativa commerciale plurilaterale di questo tipo potrebbe includere lo sviluppo di politiche e meccanismi commerciali coordinati, come prezzi minimi adeguati alle frontiere, mercati basati su standard, sussidi per il divario di prezzo o accordi di prelievo.

Il 6 febbraio la Commissione europea rende nota la propria constatazione preliminare sulla violazione della legge sui servizi digitali da parte della piattaforma social TikTok dando seguito al procedimento formale avviato il 19 febbraio 2024. La Commissione ha valutato che la progettazione delle modalità di funzionamento di TikTok crea dipendenza  psicologica negli utenti attraverso strumenti quali lo scorrimento infinito, la riproduzione automatica, le notifiche push e il sistema di raccomandazione altamente personalizzato. L'indagine della Commissione indica dunque in via preliminare che TikTok non ha valutato adeguatamente in che modo queste caratteristiche di dipendenza potrebbero danneggiare il benessere fisico e mentale dei suoi utenti, compresi i minori e gli adulti vulnerabili. La Commissione ritiene che la piattaforma debba modificare la struttura di base del suo servizio, ad esempio, disabilitando le principali caratteristiche che creano dipendenza, attuando efficaci "interruzioni temporali dello schermo", anche durante la notte, e adattando il suo sistema di raccomandazioni.

TikTok può ancora in questa fase difendersi e rispondere per iscritto alle constatazioni preliminari della Commissione. Nel contempo sarà consultato il comitato europeo per i servizi digitali. Istituito con la legge europea sui servizi digitali. Che qualora confermerà la posizione della Commissione, quest’ultima  potrà infliggere un'ammenda proporzionata alla natura, alla gravità, alla ricorrenza e alla durata dell'infrazione per un importo fino al 6 % del fatturato mondiale totale annuo di TikTok.

Il 3 febbraio, il presidente del Consiglio europeo António Costa ha convocato i capi di Stato e di governo del 27 Stati membri per un incontro informale dedicato al rafforzamento del mercato unico in un nuovo contesto geoeconomico che si terrà il 12 febbraio. Nella lettera d’invito è annunciato che alla riunione parteciperanno anche Mario Draghi (già autore del rapporto sul futuro della competitività europea) con cui i leader discuteranno dell'impatto del nuovo contesto geopolitico e geoeconomico sulla competitività dell’Ue, ed Enrico Letta (già autore del rapporto sulle politiche per il rafforzamento del mercato unico) con cui si discuterà di come sfruttare e sviluppare gli strumenti e le politiche per il mercato unico, per rafforzare la competitività dell'Ue.

 

Consulta la rassegna dal 2 all’8 febbraio

 

Aderenti