Rubrica: Europa e Agenda 2030
Un piano per rendere le norme dell’Ue più semplici, chiare ed efficaci
Settimana 27 aprile - 3 maggio. La Commissione adotta un programma di misure per semplificare il disegno delle leggi europee, abbattere la sovraregolamentazione nazionale, rendere l’applicazione rapida e rigorosa.
La Commissione europea ha presentato il 28 aprile la comunicazione “Un libro delle regole dell’Ue più semplice, più chiaro e meglio applicato”. Si tratta essenzialmente di un piano per modernizzare il processo legislativo dell’Unione europea come annunciato negli orientamenti politici della presidente von der Leyen per il periodo 2024-2029, sugli impegni assunti in occasione del ritiro dei leader europei del 12 febbraio 2026 e sulla precedente comunicazione "Un'Europa più semplice e veloce".
Lo scopo è garantire che le leggi siano più chiare, più semplici, più efficacemente applicate, basate su prove solide e meglio allineate alle esigenze dei cittadini e delle imprese, espressamente supportando gli obiettivi della nuova tabella di marcia “Un’Europa, Un mercato” (vedi nostra rubrica del 28.4.2026).
La Commissione intende intervenire sui cinque specifici ambiti di seguito illustrati.
Semplicità nella progettazione delle leggi
La Commissione pone come obiettivo che legislazione dell'Ue sia di facile comprensione e applicazione. Il principio indicato è che la "semplicità fin dalla progettazione" deve essere integrata in ogni proposta, garantendo chiarezza su chi deve agire, su come conformarsi e sulle conseguenze della non conformità. Tra le azioni chiave è inclusa un maggior ricorso alle tecniche di rifusione e codificazione, la garanzia di coerenza tra legislazione settoriale e generale, nonché tra atti giuridici esistenti e nuovi. La Commissione s’impegna inoltre a meglio considerare in via preventiva tempistiche realistiche per il recepimento e l'attuazione misure quali clausole di salvaguardia o introduzione graduale per facilitare l'attuazione.
Rafforzamento del quadro per legiferare meglio
Il sistema "Legiferare meglio" stabilisce i principi che la Commissione europea segue nella preparazione di nuove iniziative. La Commissione mette in evidenza che questo sistema è già considerato dall’Ocse tra i più avanzati al mondo combinando dati concreti, analisi d'impatto e un'ampia consultazione delle parti interessate. Il piano della Commissione intende ulteriormente migliorarne il processo rafforzando la trasparenza, il coinvolgimento dei portatori di interessi e l’efficienza. Tra le azioni è indicata l’adozione di valutazioni d’impatto “meglio focalizzate” e definizione di requisiti minimi e percorsi accelerati in caso di urgenze. Per le consultazioni si prevede l’ottimizzazione dei tempi e maggiori flessibilità. Le novità saranno recepite nelle linee guida del sistema legiferare meglio e nei modelli per la valutazione d’impatto.
Regolamentazione della “pulizia profonda”
Al fine di mettere in ordine l’ampio stock di legislazione europea pre-esistente è necessario affrontare le incoerenze, le sovrapposizioni e le disposizioni eccessivamente complesse. Identificando 12 settori prioritari (quali servizi finanziari, fiscalità, salute e sicurezza alimentare, energia, clima, ambiente, digitale, alloggi e permessi edilizi) la Commissione adotta come allegato I alla comunicazione uno specifico piano d’azione.
Nelle misure è previsto il confronto con i portatori d’interesse per identificare le sfide nell’implementazione e valutare il potenziale della semplificazione, l’istituzione di una piattaforma per la semplificazione composta Das un gruppo di esperti.
Affrontare il problema della sovraregolamentazione (Gold plating)
La Commissione si propone di aiutare gli Stati membri a individuare e affrontare la complessità e gli ostacoli inutili al mercato unico laddove applichino requisiti più rigorosi o più ampi di quelli stabiliti dal diritto dell’Ue. Sarà adottato dalla Commissione uno strumentario con le migliori pratiche e le linee guida per la trasposizione, sarà perseguito un rilevamento migliore e più tempestivo dei casi di "gold-plating"insieme agli Stati membri. Inoltre saranno individuate le principali barriere attraverso le analisi per Stato membro nel ciclo del semestre europeo e con il supporto della task force per l'applicazione delle norme del mercato unico
Applicazione più rapida e rigorosa
La Commissione rafforzerà l'applicazione del codice del mercato unico in determinati settori strategici. Si porrà inoltre l'accento sulla riduzione del numero di procedimenti di infrazione di lunga data. Tra le misure previste vengono inclusi impegni per risolvere rapidamente le problematiche individuate nelle aree di intervento prioritarie del mercato unico (a cui è dedicato l’allegato II alla Comunicazione) in materia di applicazione delle norme e, ove opportuno, deferire le questioni persistenti alla Corte di giustizia. Così anche vengono assunti impegni per procedure di infrazione più rapide in caso di recepimento incompleto delle direttive, attraverso pareri motivati più tempestivi e un follow-up sistematico laddove gli Stati membri non abbiano fornito documenti esplicativi. Si prevede inoltre l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale dedicati per contribuire ad accelerare le valutazioni di recepimento, riducendo così gli oneri amministrativi senza compromettere l'accuratezza e garantendo rigorose misure di sicurezza.
