Notizie
Giustizia cercasi: storie dal mondo dove il diritto non è scontato
Una ragazza rifugiata liberata, comunità che risolvono i conflitti, tribunali pensati per i minori. La Relazione annuale 2025 di Idlo mostra che la giustizia può diventare motore di pace e sviluppo sostenibile. 05/08/26
Assicurazioni contro le catastrofi naturali: in Italia restano poco diffuse
Secondo lavoce.info l’obbligo assicurativo per le imprese è un passo avanti, ma i beni assicurabili non comprendono l’intero patrimonio aziendale. La gestione emergenziale delle catastrofi scarica i costi sulla collettività. 03/08/26
Vnr, Persone: tutelato il potenziale umano, ma si arretra su salute e benessere
Il 18,6% della popolazione italiana a rischio di povertà, Italia tra i Paesi Ue con i più alti livelli di disuguaglianza dei redditi, otto morti al giorno sulle strade. Il punto della Voluntary national review italiana su “Persone”. 31/07/26
La mobilità elettrica frena il petrolio: fino a 40 milioni di barili in meno all’anno
Il nuovo Libro Bianco di Motus-E delinea due scenari al 2035. Al centro non c'è solo la diffusione dei veicoli elettrici, ma la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e la competitività industriale. 30/07/26
Overshoot day: il 30 luglio arriva il conto della crescita infinita
L'attività umana sfrutta la natura a una velocità superiore del 73% rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi terrestri. Un sovraccarico che equivale a consumare le risorse di 1,73 Pianeti. 29/07/26
Approvata in Puglia la Valutazione di impatto generazionale e di genere
Tutti gli atti normativi, pianificatori e programmatori regionali dovranno ora considerare l’impatto sulle future generazioni e sulla parità tra uomini e donne. 24/07/26
Benessere e sostenibilità: nessuno è in grado di raggiungere l’equilibrio
Il nuovo Happy Planet Index mostra che nessun Paese riesce ancora a coniugare elevata qualità della vita e sostenibilità ambientale. Il rapporto rilancia il dibattito su come misurare davvero il progresso. 22/07/26
Shadow report 2026: la coerenza delle politiche è l’antidoto alle policrisi globali
Il documento redatto da Gcap in occasione della Voluntary national review dell’Italia, analizza le interconnessioni tra guerre, clima, disuguaglianze e digitale, chiedendo un cambio di rotta alla classe politica. 21/07/26
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In 25 anni, 433 miliardi di perdite nei Paesi Ue a causa di calamità naturali
L’Agenzia europea per l’ambiente richiama l’attenzione su adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio disastri: necessarie strategie e coordinamento nazionali, regionali e locali.
Wri: 500 milioni di residenti urbani usano ancora combustibili molto inquinanti
Per abbattere le morti da inquinamento e promuovere lo sviluppo nelle città più povere bisogna diffondere l’accesso all’elettricità e al Gpl, incentivare l’autoproduzione di rinnovabili e favorire l’efficienza energetica.
Empowerment femminile attraverso il diritto alla salute e alla riproduzione
Il rapporto dell’Unfpa fa luce sui fattori che contribuiscono alla disuguaglianza di genere focalizzandosi principalmente sulla salute e i diritti riproduttivi delle donne.
In molti Paesi Ocse i giovani di oggi saranno gli anziani in difficoltà domani
Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
In arrivo per l’Italia 83mln di euro per progetti su ambiente, natura e clima
La Commissione europea ha appena approvato un pacchetto da 222 milioni di euro a sostegno di progetti a favore dell’ambiente e del clima. L’Italia riceverà 83 milioni per l’implementazione di 31 progetti.
Università e Agenda 2030: dal Brasile alla Germania, ecco i progetti di Sdsn
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
Fame “grave” o “allarmante” in oltre 50 Paesi del mondo
L’Indice globale della fame 2017 rileva miglioramenti in termini di denutrizione, mortalità infantile e malnutrizione, ma a livello globale la fame è tornata ad aumentare. Situazione peggiore in Yemen e Africa sub-sahariana.
Meglio negli ultimi anni, ma la performance politica italiana rimane insostenibile
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Cooperazione e aiuti allo sviluppo: l'Italia migliora ma resta 14esima su 27
Il Commitment to Development Index 2017 ci restituisce una fotografia complessiva dei flussi destinati allo sviluppo e delle politiche dei Paesi ricchi a favore dei più poveri. Sul podio, Danimarca, Svezia e Finlandia.
Fao: il futuro dei Paesi in via di sviluppo dipende dalle campagne
La chiave per la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo non è l’industrializzazione ma lo sviluppo delle zone rurali. Per valorizzarle serve un approccio agro-territoriale di politiche e investimenti, dice la Fao.
Eurosif: la finanza deve guardare di più ai valori sociali e di governance
La relazione provvisoria dell’Ue in vista della definizione di una strategia per la finanza sostenibile è ambiziosa, dice Eurosif, che ha raccolto il parere degli operatori. Ma è troppo sbilanciata a favore degli aspetti ambientali.
La stagnazione economica inizia dalla scuola: il focus dell'Ocse sull'Italia
Al 2° posto tra i Paesi Ocse per numero di giovani tra i 15 e i 25 anni che non lavorano né studiano. Il tessuto imprenditoriale caratterizzato da aziende a conduzione famigliare non stimola gli investimenti sulla formazione.
Le donne guadagnano meno e lavorano di più: il gender gap denunciato da Ocse
La media nei Paesi considerati registra un 15% in meno nei salari femminili. In Italia alle donne i ¾ del lavoro non retribuito, mentre violenze e abusi risultano endemici in tutti gli Stati. Ma le misure per la parità sono insufficienti.
Aumenterà di 10 volte il numero di decessi per cause ambientali entro il 2040
Un documento pubblicato su The Lancet calcola che entro il 2040 in Europa il numero delle vittime per i disastri connessi ai cambiamenti climatici, se non cambieremo rotta, arriverà fino a 32mila l’anno.
L’insicurezza alimentare riguarda il 41% dei bambini del mondo
Secondo l’Unicef la battaglia contro fame e malnutrizione non si combatte solo nei Paesi in via di sviluppo: 605 milioni di bambini nel mondo vivono in stato di insicurezza alimentare, un bambino su cinque in Usa e Inghilterra.
