Notizie dal mondo ASviS
Alleanza
ASviS: ecco a che punto sono le Province italiane sulla sostenibilità
L’analisi dell’Alleanza mostra squilibri interni alle Regioni, con città che eccellono in innovazione, lavoro e servizi, mentre altre che continuano a essere frenate da ritardi strutturali in salute, istruzione e crescita economica. 18/12/25
Presentato il Rapporto Territori: “La sostenibilità è possibile, ma servono politiche coerenti”
Al Cnel il dibattito sul documento ASviS: molti territori in affanno, ma numerose buone pratiche capaci di guidare la transizione. L’impatto limitato del Pnrr, l’aumento dei rischi climatici e il contributo del mondo produttivo e finanziario. 12/12/25
Rapporto Territori ASviS: l’Italia procede a velocità differenziata verso il 2030
Rischio spopolamento, servizi essenziali fragili ed ecosistemi a rischio. Le realtà locali faticano a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Servono misure di coesione territoriale, politiche abitative e preservazione della natura. 11/12/25
Il Future Day dell’ASviS: “Costruire futuri desiderabili un grande salto culturale”
All’Ara Pacis l’evento dell’Alleanza per guardare oltre il presente: l’indagine Piepoli tra ottimismo personale e pessimismo collettivo, il paper sull’alfabetizzazione nelle scuole, la rete dei musei e il percorso verso l’Assemblea nazionale sul futuro. 3/12/25
Barometro del Futuro: italiani concentrati sul presente, i giovani pensano al domani
L’indagine dell’Istituto Piepoli per ASviS sulla percezione dei prossimi anni. Due persone su tre focalizzate sull’oggi. Preoccupano costo della vita e lavoro. Ma il 70% richiede che si parli più di futuro. Grande fiducia nella scienza. 2/12/25
Allenare lo sguardo al domani: la sfida della futures literacy
Il documento ASviS, realizzato nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro, esplora la necessità di introdurre l’alfabetizzazione ai futuri nel sistema educativo italiano, proponendo strumenti e attività concrete. 2/12/25
La Scuola “Futuri e Sostenibilità” si conclude: un laboratorio per costruire il domani
Un percorso intensivo di 120 ore tra lezioni, laboratori e visite a centri di ricerca d’eccellenza, che ha coinvolto 50 giovani selezionati. Per identificare i segnali di cambiamento e guardare al futuro con occhi nuovi. 1/12/25
La violenza sulle donne non è ineluttabile: tutta la società si attivi per contrastarla
Occorrono un linguaggio del rispetto e un Patto sociale che metta al centro le aspirazioni di donne e giovani. Marcella Mallen: “Parità di genere e giustizia intergenerazionale diventino un esercizio quotidiano di responsabilità”. 25/11/25
Aderenti
Atlante della fame in Italia: 4,2 milioni di famiglie in difficoltà alimentare
Il rapporto di Azione Contro la Fame fotografa la distribuzione della povertà alimentare in Italia, indica i limiti delle risposte di breve periodo e suggerisce le possibili leve per un’azione strutturale. 8/01/26
Tra rincari e riciclo: cosa dicono i numeri di Cittadinanzattiva sui rifiuti urbani
Nel 2025 la spesa media per la gestione dei rifiuti urbani sale a 340 euro annui a famiglia, mentre la raccolta differenziata supera la soglia europea del 65%. Forti i divari territoriali, con il Sud più caro e meno efficiente. 19/12/25
Cultura e creatività valgono 112,6 mld di euro: cresce il ruolo nell’economia italiana
Il rapporto “Io sono Cultura 2025” di Fondazione Symbola evidenzia un settore in crescita per valore e occupazione, con un impatto totale di 302,9 miliardi. Aumentano imprese e giovani, mentre cresce la richiesta di competenze ibride. 15/12/25
Come rendere le città a prova di cambiamento climatico? Ce lo dice il Wwf
Ondate di calore, siccità e alluvioni minacciano le città italiane, tra le più esposte d’Europa. La resilienza urbana passa da soluzioni basate sulla natura, giustizia sociale e governance integrata per comunità sostenibili. 6/10/25
Accoglienza migranti in Italia: a che punto siamo?
Da ActionAid e Openpolis un’analisi su quante persone riusciamo ad accogliere, dove e che cosa offriamo. Servizi minimi, scarsa trasparenza nella gestione, negazione dei diritti e monitoraggi insufficienti tra le problematiche. 25/8/25
Archivio notizie dal mondo ASviS
Editoriale: Il Governo e lo sviluppo sostenibile. Serve una strategia complessiva
“In un momento in cui la politica pensa esclusivamente a soluzioni di breve termine, l’Agenda 2030 è un’opportunità per tutti di ripensare gli obiettivi delle scelte legislative ed economiche, soprattutto per l’Italia.” Così il Presidente del Consiglio ha aperto il suo intervento all’evento dell’ONU di venerdì 22 aprile sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, tenutosi alla vigilia della cerimonia di firma degli Accordi di Parigi sul cambiamento climatico.
L’Alleanza cresce e supera i 100 aderenti, 20 aprile 2016
L'ASviS al Festival dei Giovani a Gaeta, 16 aprile 2016
Primo bilancio delle attività avviate, un mese dopo la presentazione dell’Alleanza, 11 aprile 2016
Presentate al Ministro dell’Ambiente le proposte dell’Alleanza per la preparazione della Strategia Italiana di Sviluppo Sostenibile, 31 marzo 2016
31 marzo 2016 - Come preparare una buona strategia per lo sviluppo sostenibile.Le prime proposte della società civile
L’agenda globale per lo sviluppo: una sfida per il mondo, l’Europa, l’Italia
L’approvazione da parte delle Nazioni Unite dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e dei relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs nell'acronimo inglese), da raggiungere entro il 2030, rappresenta un evento storico da più punti di vista. Infatti:
Il protagonismo degli attori sociali e il ruolo dell’Alleanza
I nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs nell'acronimo inglese) approvati dalle Nazioni Unite per il quindicennio 2016 – 2030, abbracciano i temi ambientali (lotta al cambiamento climatico, salvaguardia delle foreste e dei mari, ecc.)
Editoriale - Il nostro impegno per un'Italia sostenibile e più giusta, 11 marzo 2016
Verso un programma di lavoro per il 2016-2017
Nella definizione dei programmi dell’Alleanza vanno tenute presente alcune importanti scadenze istituzionali. La prima riguarda il “ciclo politico” nazionale. Per poter influenzare significativamente le politiche nazionali ed orientarle verso il raggiungimento degli SDGs fissati entro il 2030.
L'ASviS alla Camera dei Deputati, 11 marzo 2016
