Notizie
Per ogni dollaro investito in favore della natura ce ne sono 30 che la distruggono
Il rapporto Unep mostra che la finanza globale sta mobilitando molto di più per attività dannose agli ecosistemi, sussidi fossili e capitali privati ostacolano la transizione. Riorientarli può colmare il gap finanziario. 29/01/26
Il 2025 della salute globale: tra risultati concreti ed equilibri instabili
Calano i decessi per tubercolosi, aumentano le vaccinazioni e diversi Paesi eliminano le malattie infettive prevenibili. Nonostante le crisi, un miliardo di persone beneficia di migliori condizioni di salute. 21/01/26
Pace e sicurezza in declino, ma regge la “resilienza a mosaico” a livello regionale
Più conflitti e spese militari fino al 5% del Pil, meno risoluzioni multilaterali e operazioni di peacekeeping. Tuttavia la cooperazione globale, seppur in crisi, resiste con iniziative a guida regionale. 20/01/26
Oxfam: la concentrazione di ricchezza mette a rischio la democrazia globale
Miliardari ed élite influenzano governi e media erodendo diritti e spazi democratici. I 12 miliardari più ricchi possiedono una ricchezza superiore a 4 miliardi di persone. La situazione è peggiorata con Trump. 19/01/26
Nelle periferie urbane più di un giovane su tre rischia esclusione educativa e sociale
Il rapporto “Giovani e periferie” di Openpolis e Con i Bambini analizza le disuguaglianze tra centro e periferia in 14 città metropolitane, mettendo in luce povertà educativa, dispersione scolastica e divari territoriali. 15/01/26
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Vite connesse, benessere diseguale: cosa rivelano i nuovi dati Ocse sul digitale
Il 38% delle persone trascorre più di cinque ore al giorno davanti a uno schermo. L’uso di AI e tecnologie digitali cresce soprattutto tra i giovani e nelle economie emergenti. Servono politiche pubbliche inclusive. 13/01/26
Record per le emissioni globali, ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico. 12/01/26
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L’Italia presenta un tasso di consumo di suolo più alto della media europea
Il rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio presenta luci e ombre sulle azioni e le misure effettuate a protezione del territorio italiano. Il commento di Giovannini.
Città italiane in prima linea per la sostenibilità, ma manca un coordinamento
Dalla classifica Fpa delle città smart al Cresco Award, al patto di Parigi tra i sindaci, sono soprattutto le metropoli del Nord a trainare le iniziative di sviluppo sostenibile del Paese, ma manca una politica coordinata.
Le imprese si alleano per combattere riscaldamento e spreco d’acqua
L’Alleanza delle imprese italiane per l’acqua e il cambiamento climatico nasce con l’obiettivo di coordinare le azioni delle diverse realtà imprenditoriali seguendo i principi di gestione sostenibile delle risorse idriche e della economia circolare.
Addio carbone, per il Wwf il phase out entro il 2025 è “possibile e necessario”
Lo studio degli analisti del Ref-e disegna uno scenario del mercato elettrico italiano ipotizzando l'eliminazione graduale dell'uso del fossile e la riduzione degli investimenti legati a questo combustibile.
L’Ecoturismo diventa una spinta per la crescita economica
In tutto il mondo si espande il fenomeno del turismo sostenibile e un numero crescente di imprese ne coglie l'opportunità. In Italia cresce la sensibilità verso questo settore e nascono nuove iniziative.
In 25 anni, 433 miliardi di perdite nei Paesi Ue a causa di calamità naturali
L’Agenzia europea per l’ambiente richiama l’attenzione su adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio disastri: necessarie strategie e coordinamento nazionali, regionali e locali.
Wri: 500 milioni di residenti urbani usano ancora combustibili molto inquinanti
Per abbattere le morti da inquinamento e promuovere lo sviluppo nelle città più povere bisogna diffondere l’accesso all’elettricità e al Gpl, incentivare l’autoproduzione di rinnovabili e favorire l’efficienza energetica.
In molti Paesi Ocse i giovani di oggi saranno gli anziani in difficoltà domani
Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
Empowerment femminile attraverso il diritto alla salute e alla riproduzione
Il rapporto dell’Unfpa fa luce sui fattori che contribuiscono alla disuguaglianza di genere focalizzandosi principalmente sulla salute e i diritti riproduttivi delle donne.
In arrivo per l’Italia 83mln di euro per progetti su ambiente, natura e clima
La Commissione europea ha appena approvato un pacchetto da 222 milioni di euro a sostegno di progetti a favore dell’ambiente e del clima. L’Italia riceverà 83 milioni per l’implementazione di 31 progetti.
Università e Agenda 2030: dal Brasile alla Germania, ecco i progetti di Sdsn
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
Fame “grave” o “allarmante” in oltre 50 Paesi del mondo
L’Indice globale della fame 2017 rileva miglioramenti in termini di denutrizione, mortalità infantile e malnutrizione, ma a livello globale la fame è tornata ad aumentare. Situazione peggiore in Yemen e Africa sub-sahariana.
Meglio negli ultimi anni, ma la performance politica italiana rimane insostenibile
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Cooperazione e aiuti allo sviluppo: l'Italia migliora ma resta 14esima su 27
Il Commitment to Development Index 2017 ci restituisce una fotografia complessiva dei flussi destinati allo sviluppo e delle politiche dei Paesi ricchi a favore dei più poveri. Sul podio, Danimarca, Svezia e Finlandia.
Fao: il futuro dei Paesi in via di sviluppo dipende dalle campagne
La chiave per la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo non è l’industrializzazione ma lo sviluppo delle zone rurali. Per valorizzarle serve un approccio agro-territoriale di politiche e investimenti, dice la Fao.
