Notizie
Istruzione in bilico: cresce l’accesso ma l’equità resta insufficiente
Secondo il Global education monitoring report 2026 gli studenti sono aumentati del 30%. Nel 2024 restano fuori dall’istruzione 273 milioni di giovani. Meno di un Paese su 10 dispone di finanziamenti orientati all’equità. 29/04/26
Littering in Italia: otto miliardi di contenitori sfuggono al riciclo
L’indagine “Brand audit” della campagna “A buon Rendere” collega il fenomeno ai modelli di consumo e rilancia il deposito cauzionale: nei Paesi dove è attivo, la raccolta supera il 90%. 27/04/26
Santa Marta: riuscirà il summit sull’uscita dai fossili a riattivare il multilateralismo?
Dopo la delusione della Cop 30, cinquanta Paesi si riuniscono in Colombia per discutere su come uscire dai combustibili fossili. E in gioco non c’è solo la transizione energetica. 24/04/26
Dopo otto anni di declino si arresta la “recessione democratica” globale
Secondo il Democracy index 2025 dell’Economist intelligence unit il 75% dei Paesi migliora o resta stabile. Restano però forti criticità su libertà civili e sul funzionamento dei governi. 23/04/26
C’è un gap di 4mila miliardi l’anno per finanziare l’Agenda 2030
Il Financing for sustainable development report 2026 evidenzia un peggioramento delle condizioni finanziarie globali: debito ai massimi da 20 anni, aiuti in calo fino al 23% e investimenti esteri in diminuzione dell’11%. 20/04/26
Viviamo in un’Italia stanca, sospesa tra fragilità, speranza e malinconia
Il report Ipsos “Flair Italia 2026” analizza percezioni, paure e comportamenti degli italiani. Tra incertezza crescente, sfiducia e nuovi bisogni emerge un consumatore più attento ai valori, ma anche più fragile. 16/04/26
Energia sotto pressione: l’effetto domino della crisi nel Golfo
La chiusura dello Stretto di Hormuz innesca una crisi che va oltre l’energia: prezzi alle stelle, rischi per industria e cibo e tensioni sul gas. Un shock destinato a lasciare segni duraturi sugli equilibri globali. 15/04/26
La tratta degli schiavi è stato “il più grave crimine contro l’umanità” secondo l’Onu
La risoluzione delle Nazioni Unite divide la comunità internazionale: 123 voti favorevoli, tre contrari e 52 astenuti, tra cui l’Italia. Aumenta il ruolo del Sud globale nelle istituzioni. 8/04/26
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L’Onu suggerisce una coalizione per ridurre i decessi da rischi ambientali
Secondo i dati dell’Oms ogni anno sette milioni di persone muoiono prematuramente a causa di malattie riconducibili all’inquinamento atmosferico. Servono misure più stringenti per attuare gli Accordi di Parigi.
Unhcr: 68 milioni di persone in fuga, ma 40 milioni restano nel proprio Paese
Tre milioni di rifugiati e sfollati in più rispetto al 2016. Guerre, episodi di violenza e persecuzioni tra le cause. L’85% dei rifugiati trova accoglienza in Paesi poveri e in via di sviluppo
Dal primo luglio entrano in vigore i nuovi criteri per rendicontare la sostenibilità
I nuovi standard di valutazione della responsabilità d’impresa elaborati dalla Global Reporting Initiative (GRI) sostituiranno definitivamente le linee guida G4, in uso dal 2000.
Un 2017 da record per la finanza destinata alla lotta contro il climate change
Registrato un aumento dei fondi destinati ai Paesi in via di sviluppo per la lotta climatica del 28% rispetto all’anno precedente. Ora la quota elargita dalle banche multilaterali tocca i 35 miliardi di dollari.
ASviS: avviare subito la Commissione nazionale per sviluppo sostenibile
Comunicato dell’Alleanza dopo la pubblicazione della Direttiva. Giovannini: “Siamo a disposizione del Governo affinché, con il nuovo organismo, l’Italia acceleri l’attuazione dell’Agenda 2030 concordata in sede Onu”.
Ocse: le strategie di crescita economica devono considerare l'inclusione sociale
La redistribuzione ex post non basta a ridurre le diseguaglianze: il 10% più ricco della popolazione detiene il 50% dei beni, il 40% più povero il 3%. Ventiquattro nuovi indicatori per monitorare la situazione.
La plastica riciclata non sfonda, l’Ocse avanza proposte per intensificarne l’uso
A livello mondiale viene ancora prodotta una quantità otto volte maggiore di plastica nuova rispetto a quella riciclata. Qualità, infrastrutture ed economia di scala tra i problemi riscontrati dall’Organizzazione.
Ocse: 19 milioni di persone soffrono di demenza, come affrontare il problema?
La situazione si aggrava nei Paesi industrializzati a causa dell’invecchiamento della popolazione. Tra le difficoltà di cura, la mancanza di diagnosi anticipate e la scarsa conoscenza dei servizi assistenziali
La diplomazia riparte dai giovani: le proposte dello Youth 7
32 delegati dei Paesi del G7 si sono riuniti ad Ottawa per redigere le raccomandazioni della comunità giovanile su tre temi rilevanti: lavoro, ambiente, parità di genere. Ecco i risultati.
Quale futuro per l’Europa? Juncker coinvolge i cittadini con 12 domande
La Commissione ha dato il via a una consultazione pubblica online sulla base di domande scelte da un panel di cittadini. Si chiede ai partecipanti di indicare le loro priorità per le prossime strategie europee.
Europe on the move, la mobilità del futuro sarà più sicura, pulita e connessa
La Commissione Juncker annuncia il terzo pacchetto di misure su sicurezza stradale, nuovi limiti di emissioni per i veicoli pesanti, sviluppo delle batterie elettriche, con maggiore connettività tra utenti della strada.
Global Peace Index: trend negativo per la pace globale, e l’Europa non migliora
Dall’ultima versione dell’indice Gpi non arrivano buone notizie: nel mondo la pace è in calo. Crisi politiche e terrorismo tra le cause, Nord Africa e Medio Oriente agli ultimi posti, regione subsahariana in miglioramento.
Quali rinnovabili? I paesi del G7 non riescono a fare a meno delle fonti fossili
Un nuovo rapporto dell’Overseas Development Institute rivela che nonostante gli impegni presi a Parigi e ribaditi negli anni successivi, i maggiori Paesi industrializzati continuano a finanziare carbone, petrolio e gas.
Per salvare la barriera corallina si sperimentano alternative biotecnologiche
Con economie e culture locali a forte rischio, la scienza propone soluzioni: dagli allevamenti di coralli alle larve di corallo, fino alla creazione di razze coralline geneticamente elastiche per far fronte ai cambiamenti climatici.
La crescita della popolazione urbana pone nuove sfide per lo sviluppo sostenibile
Secondo il “World Urbanization Prospects 2018” delle Nazioni Unite, nel 2050 quasi il 70% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane. Una trasformazione radicale da gestire con una visione strategica.
