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Il 2025 della salute globale: tra risultati concreti ed equilibri instabili
Calano i decessi per tubercolosi, aumentano le vaccinazioni e diversi Paesi eliminano le malattie infettive prevenibili. Nonostante le crisi, un miliardo di persone beneficia di migliori condizioni di salute. 21/01/26
Pace e sicurezza in declino, ma regge la “resilienza a mosaico” a livello regionale
Più conflitti e spese militari fino al 5% del Pil, meno risoluzioni multilaterali e operazioni di peacekeeping. Tuttavia la cooperazione globale, seppur in crisi, resiste con iniziative a guida regionale. 20/01/26
Oxfam: la concentrazione di ricchezza mette a rischio la democrazia globale
Miliardari ed élite influenzano governi e media erodendo diritti e spazi democratici. I 12 miliardari più ricchi possiedono una ricchezza superiore a 4 miliardi di persone. La situazione è peggiorata con Trump. 19/01/26
Nelle periferie urbane più di un giovane su tre rischia esclusione educativa e sociale
Il rapporto “Giovani e periferie” di Openpolis e Con i Bambini analizza le disuguaglianze tra centro e periferia in 14 città metropolitane, mettendo in luce povertà educativa, dispersione scolastica e divari territoriali. 15/01/26
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Vite connesse, benessere diseguale: cosa rivelano i nuovi dati Ocse sul digitale
Il 38% delle persone trascorre più di cinque ore al giorno davanti a uno schermo. L’uso di AI e tecnologie digitali cresce soprattutto tra i giovani e nelle economie emergenti. Servono politiche pubbliche inclusive. 13/01/26
Record per le emissioni globali, ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico. 12/01/26
Parità di genere, Italia fanalino di coda in Ue. Le 10 priorità di UN Woman Italia
Occupazione femminile al 53%, nidi al 30% e divario salariale nel privato al 17%. Il Rapporto fotografa un Paese lontano dalla parità. Ai ritmi attuali serve un secolo per colmare il gap. 7/01/26
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Banca mondiale: investire sul capitale umano per lavorare meglio e di più
Il rapporto “The Changing Nature of Work” invita i governi a investire risorse nei settori dell’educazione e della salute, ripensare il contratto sociale e garantire ai cittadini protezione sociale, per favorire i lavoratori di domani. 13/11/2018
La salute del 92% della popolazione dell’Asia e del Pacifico è in pericolo
Gli alti livelli di inquinamento della regione Asia Pacifico si ripercuotono non solo sulla salute, ma anche sulla produzione alimentare e il cambiamento climatico. Attuando 25 misure si garantirebbe aria pulita a un miliardo di persone. 12/11/2018
Y Combinator: creare un “unicorno” per combattere il cambiamento climatico
Fitoplancton oceanico, elettro-geo chimica, inondazioni nel deserto: sono alcune delle soluzioni geoingegneristiche previste per il prossimo futuro. Il dibattito sul loro utilizzo si accende, ma il tempo per cambiare rotta è sempre di meno. 9/11/2018
Per l’industria italiana l’economia circolare è già un presupposto di sviluppo
Fare tanto con poco: per l’Italia non è una novità. Merito dell’innata capacità dell’industria di ridurre la produzione di rifiuti e reimpiegarli nei processi produttivi. Il documento di Confindustria. 8/11/2018
Vivere in un Paese ricco non è sinonimo di equità nell’istruzione
Nell’ultimo Report Card dell’Unicef, su 38 Paesi ricchi, l’Italia si piazza 13esima per uguaglianza nella scuola secondaria. I bambini dei Paesi meno ricchi registrano spesso performance scolastiche migliori. 7/11/2018
Tre mld di persone in più: lo sfruttamento delle risorse raddoppierà nel 2060
La crescita del Pil beneficerà tutto il mondo ma dovrà realizzarsi con un minor impiego di materiali, dice l’Ocse. Servitization e sviluppo tecnologico possono aiutare, ma potrebbero non bastare. 6/11/2018
CinemArena, una carovana per far conoscere la migrazione consapevole
Si rinnova l’iniziativa dell’Aics che porta l’emozione del cinema nei villaggi dei Paesi di origine dei flussi migratori ma serve anche a combattere con video testimonianze i trafficanti di esseri umani. 5/11/2018
Wwf: è urgente un grande accordo internazionale per salvare animali e foreste
Secondo il Living planet report 2018, è la prima volta nella storia che l’uomo esercita una pressione così forte sul Pianeta: entro il 2050 solo il 10% della Terra sarà ancora incontaminato. 3/11/2018
Le disuguaglianze incidono sulla scelta della scuola e limitano la mobilità sociale
Secondo il nuovo rapporto dell’Ocse le opportunità per gli studenti e i loro risultati variano in base alla loro origine socio-economica. Con il giusto supporto la scuola può tornare a essere il luogo per una società più equa. 31/10/2018
La tecnologia può avvicinare gli SDGs, ma attenzione agli effetti collaterali
Lavoro, clima, salute, infrastrutture, proprietà intellettuale. Sono solo alcuni dei temi affrontati dai report del Wess e Wipo, che esaminano quali goal avanzano grazie all’innovazione e quali rischiano di fare passi indietro. 29/10/2018
È possibile nutrire dieci miliardi di persone rimanendo nei limiti planetari
Uno studio pubblicato da “Nature” spiega come dovrà cambiare il nostro sistema alimentare per nutrire la popolazione mondiale in crescita: occorre intervenire su tutta la catena alimentare. 29/10/2018
Una ricerca in Cina: l’inquinamento atmosferico riduce le capacità cognitive
Uno studio condotto dall’Università di Pechino e dalla Yale University dimostra che l’esposizione prolungata all’inquinamento atmosferico danneggia le capacità linguistiche e logiche degli anziani. 26/10/2018
Fao: per gestire le migrazioni occorre investire nell’agricoltura locale
Rafforzare l’economia rurale nei Paesi poveri dovrebbe essere in cima alle agende politiche per chi intende mettere un freno ai flussi migratori. L’obiettivo è rendere le migrazioni “una scelta e non un bisogno”. 26/10/2018
Disastri naturali legati al clima, dal 1998 danni per 3mila miliardi di dollari
Negli ultimi vent’anni le perdite economiche causate dai disastri climatici sono aumentate del 151%. Nei Paesi più poveri, il rischio di perdite umane ed economiche è sette volte di più alto rispetto ai Paesi ricchi. 25/10/2018
Dal Mef l’impatto della politica di bilancio su donne e uomini
La relazione del ministero dell’Economia e delle finanze sul bilancio di genere valuta gli effetti del prelievo fiscale e riclassifica le spese dello Stato secondo questa prospettiva. 24/10/2018
