Notizie
Obiettori di coscienza, il diritto di dire no nell’Europa che si riarma
Il nuovo Rapporto dell’Ufficio Europeo per l'Obiezione di Coscienza racconta le storie e le difficoltà di chi continua a rivendicare il diritto di dire no alle armi. 08/06/26
Addio a Camilla Pollice, guida di Saatchi & Saatchi Italia
Si è spenta a 63 anni Camilla Pollice, Ceo di Saatchi & Saatchi Italia. Figura chiave della comunicazione, ha guidato l’agenzia nel gruppo Publicis e collaborato con ASviS su campagne per lo sviluppo sostenibile. 5/06/26
I robot possono salvare il pianeta, ma quasi nessuno li progetta per farlo
La robotica cresce a ritmo esponenziale grazie all’AI, ma la sostenibilità resta assente nella ricerca. Uno studio su 50mila articoli rivela un paradosso che riguarda il futuro di città, lavoro, ambiente e disuguaglianze. 5/06/26
Pianeta 2030: il festival del Corriere prova a raccontare il futuro (e a cambiarlo)
La giornata mondiale dell’ambiente dà il via all’iniziativa del Corriere della Sera dedicata alla sostenibilità. Due giorni per capire come trasformare in opportunità le sfide ambientali e sociali che abbiamo di fronte. 5/06/26
Italia leader per riciclo dei rifiuti, ma resta lenta la transizione energetica
Ogni tre euro di valore economico creato, uno è perso a causa di sprechi e inefficienze: un costo globale di 25mila miliardi di euro. L’Italia eccelle nell’economia circolare, ma è troppo dipendente dai combustibili fossili. 03/06/26
Addio a Michele Lanzinger, già direttore del Muse e presidente di Icom Italia
“Una persona positiva e sensibile. Un uomo geniale e umile allo stesso tempo. La sua cultura, gentilezza e visione lasceranno il segno”, il ricordo dell’ASviS. 01/06/26
Clima e salute, l’Europa lancia l’allarme: “È una crisi di sicurezza”
Ondate di calore, inquinamento ed eventi estremi ridefiniscono la salute pubblica. La Commissione europea chiede azioni urgenti: meno fossili, sanità resiliente e indicatori oltre il Pil per proteggere equità e stabilità sociale. 29/05/26
Frodi e abusi: c’è un costo invisibile che indebolisce la sanità pubblica
L’Italia è tra i Paesi più longevi d’Europa, ma cresce il numero di persone che rinunciano alle cure. Due report, Ocse e Gimbe, raccontano sprechi, opacità e risorse sottratte al valore della salute pubblica. 25/05/26
Leggi tutte le notizie:
L’Oms approva una strategia quinquennale sul terzo Obiettivo
L’Assemblea dell’Organizzazione mondale della sanità ha lanciato un piano da attuare entro il 2023, basato sulla strategia del “triplo miliardo”. Entro il 2019, l’Oms presenterà nuove proposte per migliorare l’accesso a farmaci e vaccini.
L’Onu suggerisce una coalizione per ridurre i decessi da rischi ambientali
Secondo i dati dell’Oms ogni anno sette milioni di persone muoiono prematuramente a causa di malattie riconducibili all’inquinamento atmosferico. Servono misure più stringenti per attuare gli Accordi di Parigi.
Unhcr: 68 milioni di persone in fuga, ma 40 milioni restano nel proprio Paese
Tre milioni di rifugiati e sfollati in più rispetto al 2016. Guerre, episodi di violenza e persecuzioni tra le cause. L’85% dei rifugiati trova accoglienza in Paesi poveri e in via di sviluppo
Dal primo luglio entrano in vigore i nuovi criteri per rendicontare la sostenibilità
I nuovi standard di valutazione della responsabilità d’impresa elaborati dalla Global Reporting Initiative (GRI) sostituiranno definitivamente le linee guida G4, in uso dal 2000.
Un 2017 da record per la finanza destinata alla lotta contro il climate change
Registrato un aumento dei fondi destinati ai Paesi in via di sviluppo per la lotta climatica del 28% rispetto all’anno precedente. Ora la quota elargita dalle banche multilaterali tocca i 35 miliardi di dollari.
ASviS: avviare subito la Commissione nazionale per sviluppo sostenibile
Comunicato dell’Alleanza dopo la pubblicazione della Direttiva. Giovannini: “Siamo a disposizione del Governo affinché, con il nuovo organismo, l’Italia acceleri l’attuazione dell’Agenda 2030 concordata in sede Onu”.
Ocse: le strategie di crescita economica devono considerare l'inclusione sociale
La redistribuzione ex post non basta a ridurre le diseguaglianze: il 10% più ricco della popolazione detiene il 50% dei beni, il 40% più povero il 3%. Ventiquattro nuovi indicatori per monitorare la situazione.
Ocse: 19 milioni di persone soffrono di demenza, come affrontare il problema?
La situazione si aggrava nei Paesi industrializzati a causa dell’invecchiamento della popolazione. Tra le difficoltà di cura, la mancanza di diagnosi anticipate e la scarsa conoscenza dei servizi assistenziali
La plastica riciclata non sfonda, l’Ocse avanza proposte per intensificarne l’uso
A livello mondiale viene ancora prodotta una quantità otto volte maggiore di plastica nuova rispetto a quella riciclata. Qualità, infrastrutture ed economia di scala tra i problemi riscontrati dall’Organizzazione.
La diplomazia riparte dai giovani: le proposte dello Youth 7
32 delegati dei Paesi del G7 si sono riuniti ad Ottawa per redigere le raccomandazioni della comunità giovanile su tre temi rilevanti: lavoro, ambiente, parità di genere. Ecco i risultati.
Quale futuro per l’Europa? Juncker coinvolge i cittadini con 12 domande
La Commissione ha dato il via a una consultazione pubblica online sulla base di domande scelte da un panel di cittadini. Si chiede ai partecipanti di indicare le loro priorità per le prossime strategie europee.
Europe on the move, la mobilità del futuro sarà più sicura, pulita e connessa
La Commissione Juncker annuncia il terzo pacchetto di misure su sicurezza stradale, nuovi limiti di emissioni per i veicoli pesanti, sviluppo delle batterie elettriche, con maggiore connettività tra utenti della strada.
Global Peace Index: trend negativo per la pace globale, e l’Europa non migliora
Dall’ultima versione dell’indice Gpi non arrivano buone notizie: nel mondo la pace è in calo. Crisi politiche e terrorismo tra le cause, Nord Africa e Medio Oriente agli ultimi posti, regione subsahariana in miglioramento.
Quali rinnovabili? I paesi del G7 non riescono a fare a meno delle fonti fossili
Un nuovo rapporto dell’Overseas Development Institute rivela che nonostante gli impegni presi a Parigi e ribaditi negli anni successivi, i maggiori Paesi industrializzati continuano a finanziare carbone, petrolio e gas.
Per salvare la barriera corallina si sperimentano alternative biotecnologiche
Con economie e culture locali a forte rischio, la scienza propone soluzioni: dagli allevamenti di coralli alle larve di corallo, fino alla creazione di razze coralline geneticamente elastiche per far fronte ai cambiamenti climatici.
