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Santa Marta: riuscirà il summit sull’uscita dai fossili a riattivare il multilateralismo?
Dopo la delusione della Cop 30, cinquanta Paesi si riuniscono in Colombia per discutere su come uscire dai combustibili fossili. E in gioco non c’è solo la transizione energetica. 24/04/26
Dopo otto anni di declino si arresta la “recessione democratica” globale
Secondo il Democracy index 2025 dell’Economist intelligence unit il 75% dei Paesi migliora o resta stabile. Restano però forti criticità su libertà civili e sul funzionamento dei governi. 23/04/26
C’è un gap di 4mila miliardi l’anno per finanziare l’Agenda 2030
Il Financing for sustainable development report 2026 evidenzia un peggioramento delle condizioni finanziarie globali: debito ai massimi da 20 anni, aiuti in calo fino al 23% e investimenti esteri in diminuzione dell’11%. 20/04/26
Viviamo in un’Italia stanca, sospesa tra fragilità, speranza e malinconia
Il report Ipsos “Flair Italia 2026” analizza percezioni, paure e comportamenti degli italiani. Tra incertezza crescente, sfiducia e nuovi bisogni emerge un consumatore più attento ai valori, ma anche più fragile. 16/04/26
Energia sotto pressione: l’effetto domino della crisi nel Golfo
La chiusura dello Stretto di Hormuz innesca una crisi che va oltre l’energia: prezzi alle stelle, rischi per industria e cibo e tensioni sul gas. Un shock destinato a lasciare segni duraturi sugli equilibri globali. 15/04/26
La tratta degli schiavi è stato “il più grave crimine contro l’umanità” secondo l’Onu
La risoluzione delle Nazioni Unite divide la comunità internazionale: 123 voti favorevoli, tre contrari e 52 astenuti, tra cui l’Italia. Aumenta il ruolo del Sud globale nelle istituzioni. 8/04/26
Trent’anni di cambiamenti: cosa ha inciso nella trasformazione dell’Italia?
Il report Istat ricostruisce i profondi cambiamenti che hanno attraversato la vita degli italiani, tra comportamenti, relazioni e percezioni. Un’analisi utile per interpretare le dinamiche del benessere e le sfide sociali. 8/04/26
Disuguaglianze e mobilità sociale: nei Paesi Ocse conta ancora l’origine familiare
Chi proviene da famiglie più istruite guadagna in media il 30% in più rispetto a chi ha genitori con basso livello di istruzione. Persistono forti differenze tra Paesi e una marcata trasmissione intergenerazionale di svantaggi. 1/04/26
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Stato ambiente in Italia, bene energia green, maglia nera alla cementificazione
Trasmessa al Parlamento il 6 luglio, la Relazione del Mattm evidenzia punti di forza, le rinnovabili, e criticità, tra cui la qualità dell'aria o la raccolta differenziata.
High Level Political Forum: streaming 44 eventi ministeriali da Palazzo di Vetro
L’incontro fa il punto su progressi e ritardi nella realizzazione di 7 tra i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu dal 10 al 19 luglio.
Ecosistemi, clima e consumo responsabile sono i punti deboli dei Paesi ricchi
L’Italia è al 30esimo posto su 157 nel mondo e al 17esimo tra i Paesi Ocse nella classifica sull’avanzamento rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, dice il nuovo Rapporto Bertelsmann–Sdsn. Ma va meglio dell’anno scorso.
Non basteranno 10 anni per eliminare malnutrizione e insicurezza alimentare
Rispetto allo scorso decennio, il nuovo Oecd-Fao Agricultural Outlook prevede una riduzione della domanda di prodotti alimentari e un calo dei prezzi, ma persisteranno insicurezza alimentare e malnutrizione.
Parlamento europeo adotta risoluzione su azione Ue a favore della sostenibilità
Con la decisione del 6 luglio, gli europarlamentari chiedono alla Commissione una strategia quadro sull’Agenda 2030, indicatori specifici e bilancio in linea con gli SDGs. I commenti di Seb Dance e del Wwf.
Il G20 rinnova gli impegni sugli SDGs
Ecco il documento sull’Agenda 2030 che rivede il Piano d’azione adottato dai leader nel 2016 ad Hangzhou. L’Aggiornamento di Amburgo indica una serie di azioni collettive, ma è vago sulle modalità di realizzazione.
Sud Europa in grande sofferenza se il riscaldamento globale supererà i 2°
Aumento della produttività agricola nelle aree settentrionali del Continente, siccità nel Mediterraneo. Alcuni progetti scientifici rivelano l’assetto sociale, economico e ambientale dell’Ue se falliscono gli impegni per la mitigation.
Pulire gli oceani dalle plastiche entro 2050: il progetto di The Ocean Cleanup
La fondazione olandese ha stimato che di tutto l'inquinamento proveniente dai fiumi, ben due terzi è provocato da 20 corsi quasi tutti in Asia. Ecco perché la tecnologia messa a punto deve essere associata alla chiusura di queste fonti.
I numeri del Bes che entreranno nella legge di bilancio per valutare le politiche
Il governo propone 12 indicatori di benessere equo e sostenibile, sulla base del lavoro della Commissione di esperti: consentiranno una valutazione “oltre il Pil”. Ma c’è un errore.
Le linee guida sull’informazione non finanziaria: trasparenza prima di tutto
Il documento predisposto dalla Commissione Ue propone un approccio alla rendicontazione in grado di cogliere le specificità delle singole imprese oltre i 500 dipendenti, nel loro posizionamento e nella loro performance.
Ecco le migliori organizzazioni che combattono i cambiamenti climatici
L’International center for climate governance ha annunciato i vincitori degli Iccg Climate Think Tank Rankings, le classifiche che valutano attività di ricerca e supporto alle politiche sul tema dei cambiamenti climatici.
L'impatto economico dei matrimoni precoci: lo studio della Banca Mondiale
Tasso di fertilità e crescita della popolazione, salute e alimentazione, accesso a istruzione, partecipazione alla politica e al mondo del lavoro: sono alcuni degli aspetti che risentono del fenomeno il cui superamento è incluso negli SDGs.
Trasparenza e semplificazione per rendere più efficaci le politiche di coesione
Una migliore comunicazione con i cittadini Ue per rispondere alle grandi sfide globali. Se n’è discusso al Forum di Bruxelles della Commissione europea, in linea con le indicazioni del 6° Scenario e del People’s budget.
Procede l’azione Ue per la sostenibilità, ma serve una strategia più dettagliata
In risposta alla comunicazione della Commissione Ue, Consiglio e Parlamento chiedono una strategia per l’attuazione dell’Agenda 2030 completa di tempistiche e strumenti di monitoraggio.
European Jobs Monitor 2017: Ue tornata a livelli di occupazione pre-crisi
Per l’Ue la ripresa è iniziata nel 2013 con la creazione di 8 milioni di posti di lavoro, soprattutto ben retribuiti e nel settore dei servizi. In Italia, però, è cresciuto di più il lavoro a basso reddito. A rivelarlo è un nuovo Rapporto dell’Eurofound.
