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Viviamo in un’Italia stanca, sospesa tra fragilità, speranza e malinconia
Il report Ipsos “Flair Italia 2026” analizza percezioni, paure e comportamenti degli italiani. Tra incertezza crescente, sfiducia e nuovi bisogni emerge un consumatore più attento ai valori, ma anche più fragile. 16/04/26
Energia sotto pressione: l’effetto domino della crisi nel Golfo
La chiusura dello Stretto di Hormuz innesca una crisi che va oltre l’energia: prezzi alle stelle, rischi per industria e cibo e tensioni sul gas. Un shock destinato a lasciare segni duraturi sugli equilibri globali. 15/04/26
La tratta degli schiavi è stato “il più grave crimine contro l’umanità” secondo l’Onu
La risoluzione delle Nazioni Unite divide la comunità internazionale: 123 voti favorevoli, tre contrari e 52 astenuti, tra cui l’Italia. Aumenta il ruolo del Sud globale nelle istituzioni. 8/04/26
Trent’anni di cambiamenti: cosa ha inciso nella trasformazione dell’Italia?
Il report Istat ricostruisce i profondi cambiamenti che hanno attraversato la vita degli italiani, tra comportamenti, relazioni e percezioni. Un’analisi utile per interpretare le dinamiche del benessere e le sfide sociali. 8/04/26
Disuguaglianze e mobilità sociale: nei Paesi Ocse conta ancora l’origine familiare
Chi proviene da famiglie più istruite guadagna in media il 30% in più rispetto a chi ha genitori con basso livello di istruzione. Persistono forti differenze tra Paesi e una marcata trasmissione intergenerazionale di svantaggi. 1/04/26
FOCUS. Guerra, data center, Luna: perché il futuro si sta giocando nello spazio
Mentre i satelliti potrebbero decidere il conflitto in Iran, si moltiplicano le iniziative per mandare i data center in orbita e risparmiare energia. Gli Stati Uniti potrebbero perdere la corsa per tornare sul suolo lunare. E la Cina potrebbe arraffare tutto. [Da FUTURAnetwork] 27/03/26
Aumenta il debito globale, cambiano gli equilibri dei mercati finanziari
Nel 2025 i governi hanno raccolto 27 mila miliardi di dollari, con un mercato obbligazionario globale pari al 93% del Pil mondiale. Il debito continuerà a crescere mentre aumentano costi e vulnerabilità. 27/03/26
Europa, SDG Index 2026: progressi lenti e forti divari territoriali
Dal report Sdsn: migliorano alcuni Obiettivi ma restano i ritardi su clima, biodiversità e disuguaglianze. Le simulazioni indicano che i target sono raggiungibili ma servono con politiche integrate. 26/03/26
Leggi tutte le notizie:
Gli attuali flussi finanziari non garantiscono l’eliminazione della povertà estrema
Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite segnala che i Paesi in via di sviluppo sono in difficoltà per la contrazione degli aiuti pubblici, il calo degli investimenti diretti e i trasferimenti finanziari illeciti.
Il Senato italiano segnala i limiti dell'azione europea per la sostenibilità
La Commissione Ambiente di Palazzo Madama ha approvato una risoluzione che commenta il piano della Commissione europea, formulando osservazioni in linea con i rilievi presentati dall’ASviS.
Commissione statistica Onu approva indicatori SDGs: elenco (quasi) definitivo
La 48esima sessione della Commissione statistica Onu si è conclusa con l’adozione di una bozza di risoluzione su indicatori e target per gli SDGs. Ora sta all’Ecosoc recepire il documento e raccomandarne l’adozione all’Assemblea Generale.
Mercato delle armi, nel 2012-2016 record del volume di affari dal 1990
La relazione del Sipri, Stockholm International Peace Research Institute, fotografa e compara dati e analisi in materia di conflitti, armamenti, controllo delle armi e disarmo: gli Usa i maggiori esportatori, balzo in avanti della Cina.
Più gruppi organizzati, darknet e droni: ecco la criminalità nell’era tecnologica
I gruppi criminali in Europa sono aumentati del 39% rispetto al 2013, dice l’ultimo Rapporto Europol sul crimine organizzato. Il mercato della droga rimane il più vasto, ma aumentano i delitti perpetrati attraverso la rete e le nuove tecnologie.
Come adeguarsi agli standard Gri e alla Direttiva Ue su informazioni non finanziarie
La guida Global Sustainability Standards Board aiuta le imprese nel percorso di sostenibilità mettendo in relazione gli standard del Gri e le indicazioni europee.
Aumenta la deforestazione: l’industria della carne divora l’Amazzonia
Nell’ultimo anno la foresta amazzonica ha perso due volte il territorio dell’Umbria. I governi sudamericani allentano la sorveglianza e le foreste vengono incendiate per far posto a monocolture intensive.
L’Emilia Romagna all’avanguardia su educazione e investimenti sostenibili
La Regione approva e promuove progetti finalizzati alla diffusione e allo sviluppo delle competenze nell’ambito della sostenibilità. Incalza anche per il raggiungimento del 50% di acquisti sostenibili.
Un terzo delle plastiche degli oceani sono pneumatici, tessuti e cosmetici
Nel rapporto Global Marine and Polar Programme dell'Iucn viene stimato che una percentuale compresa tra 15% e il 31% dei circa 9,5 milioni di tonnellate di plastiche in mare è costituita da microplastiche primarie, ovvero derivanti da attività umane.
Ridurre sprechi alimentari: per 1 dollaro investito, le imprese ne guadagnano 14
Investire nella riduzione degli sprechi alimentari può generare ritorni 14 volte superiori alla spesa iniziale. A rivelarlo è un’indagine condotta dal World Resource Institute e dal Waste and Resources Action Programme.
Il prezzo dell’inquinamento: 1,7 milioni di bambini morti ogni anno
Più di un quarto dei decessi di bambini sotto i cinque anni è dovuto a un ambiente nocivo per la salute, dice l’Oms. Tra i principali fattori di rischio l’inquinamento e il fumo passivo, ma anche scarti elettronici e residui chimici.
Prevenire la violenza sulle donne vale 1 mld di euro, tre proposte da WeWorld
Ogni anno vengono spesi 17 miliardi per la copertura medica e assistenziale alle vittime. Applicando la metodologia SROI a un piano di prevenzione e contrasto previsionale, WeWorld ha calcolato i ricavi sociali di possibili investimenti.
L’opinione pubblica inglese accetta la realtà del man-made climate change
Nel corso di solo tre anni l’opinione pubblica ha cominciato a riconoscere che il cambiamento climatico è dovuto e causato soprattutto dalle attività umane. Sette inglesi su dieci ritengono che la maggior parte degli esperti concordi su questo fatto.
Energia e materie prime, il ruolo della tecnologia dalla produzione al consumo
Il mercato delle materie prime si è trasformato negli ultimi 15 anni. Per il Rapporto del McKinsey Global Institute potrebbe essere un bene per l'economia globale ma i produttori di risorse dovranno adattarsi per rimanere competitivi.
Finanziare l’adattamento urbano ai cambiamenti climatici
L’Aea ha pubblicato un breve report sulle misure di finanziamento dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Illustrati 11 casi studio in Europa tra cui il progetto Gaia di Bologna. Con l’obiettivo d’ispirare altre realtà urbane ad agire per l’adattamento.
